rotate-mobile
Domenica, 28 Novembre 2021
Giornata di tensione

No Green Pass tornano in piazza: la protesta non si ferma

A Trieste incontro fra i portuali e il Ministro Patuanelli, mentre a Roma doppia manifestazione contro il passaporto verde

A Trieste è saltata la manifestazione per il timore di inflitrazioni da parte di violenti e di scontri, ma la piazza incontra il Ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli e continua pacificamente a manifestare contro la normativa che impone il passaporto verde sui luoghi di lavoro. Intanto sempre a Trieste sono stati scovati dalla polizia neofascisti e anarchici pronti ad azioni violente in occasione dei cortei dei portuali. Alta tensione anche a Roma, dove sono previste due manifestazioni.

No Green Pass, Patuanelli incontra i portuali

L'incontro tra la delegazione del Coordinamento 15 Ottobre e il ministro Patuanelli si è concluso pochi minuti prima delle 10 di oggi dopo essere durato circa un’ora. E’ stato un incontro cordiale quello con Stefano Puzzer, leader dei portuali No Pass, che avanzano tre richiese, la principale è l’abolizione del passaporto verde per entrare a lavoro e dell'obbligo vaccinale per le categorie previste per legge. Richieste che il Ministro pentastellato si è incaricato di portare all’attenzione del Governo. Inoltre ”abbiamo tutti convenuto - fa sapere Patuanelli - sull'importanza di mantenere ogni tipo di manifestazione distante da ogni tipo di violenza".

Dunque una apertura del Governo? Smorza ogni possibilità il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa quando, dopo l’incontro, spiega: ”Credo che sia chiaro che da parte nostra c'è la volontà di proseguire su questa strada, anche perchè i dati, fortunatamente, nel nostro Paese ci indicano come il percorso tracciato dal governo fino ad oggi abbia portato dei buoni risultati”.

No Green Pass, fermati neofascisti e anarchici

Intanto a Trieste si registrano dodici fogli di via obbligatori di cui dieci nei confronti di neofascisti (otto di CasaPound) e due a carico di anarchici. E' questo, assieme ad una denuncia per possesso ingiustificato di un coltello e un cacciavite, il bilancio dei controlli che la questura giuliana ha predisposto dopo l'innalzamento del livello di guardia. Nei giorni scorsi, infatti, si era diffusa una voce sempre più insistente di possibili arrivi di black bloc e di frange di facinorosi pronti ad unirsi al corteo anti Green Pass che si sarebbe dovuto svolgere nella giornata di oggi 22 ottobre. Corteo che, soprattutto per la paura di infiltrazioni, gli organizzatori hanno deciso di cancellare. L'invito a raggiungere da tutta Italia il capoluogo del Friuli Venezia Giulia era iniziato a circolare in rete praticamente dappertutto.

No Green Pass, manifestazioni a Roma

Tornano invece le manifestazioni contro il Green pass nell'ultimo sabato prima del vertice dei capi di Stato e di governo del G20 del 30 e 31 ottobre a Roma. Proprio la Capitale, dopo le tensioni in piazza e l'assalto alla Cgil, è ancora una volta al centro delle proteste. Due le manifestazioni autorizzate, entrambe nella zona del Circo Massimo. A Trieste sono invece stati emessi 12 fogli di via per il corteo indetto e poi annullato. A scendere in piazza sabato sono gli attivisti del movimento "Liberi cittadini", lo stesso del quale fa parte Pamela Testa, arrestata dopo gli scontri del 9 ottobre. Nell'altra manifestazione è prevista la partecipazione, tra gli altri, dell'attore Enrico Montesano e dell'ex grillina Sara Cunial. Due appuntamenti, ripetono dalla Questura, sui quali non sembrano esserci particolari timori e ai quali dovrebbero partecipare un migliaio di persone.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

No Green Pass tornano in piazza: la protesta non si ferma

Today è in caricamento