Giovedì, 23 Settembre 2021
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Il piano dei ''no green pass'' per bloccare i treni: "Non partirà nessuno"

Appuntamento in 54 stazioni il 1° settembre, giorno cui entrerà in vigore l'obbligo del green pass per usare i treni a lunga percorrenza. Intanto continuano le protese in diverse città italiane

Proseguono le proteste contro il green pass: i gruppi contrari alla certificazione verde hanno  organizzato per il 1° settembre, giorno in cui il documento sarà obbligatorio per viaggiare sui treni a lunga percorrenza, una protesta in 54 città mirata a bloccare le partenze. 

Il piano dei "no green pass" per bloccare i treni

L'appuntamento è stato dato a tutti nella chat 'Basta dittatura' su Telegram per il blocco contro il "passaporto schiavitù":"Non ci fanno partire con il treno senza il passaporto schiavitù? Allora non partirà nessuno!".

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Questo l'imperativo che si legge nella chat 'Basta dittatura' su Telegram che ha annunciato un blocco delle stazioni ferroviarie per il primo settembre, giorno in cui entrerà in vigore l'obbligo del green pass per usare i treni a lunga percorrenza. Saranno 54 le città interessate. "Ore 14.30 incontro davanti alla stazione, alle 15 si entra e si rimane fino a sera", si legge nell'annuncio. 

Green pass, proteste a Roma, Milano e Torino

Intanto, nella giornata di ieri, sabato 28 agosto, in diverse città italiane sono andate in scena delle nuove proteste contro il green pass. Migliaia di persone si sono ritrovate in centro a Milano per partecipare a due manifestazioni. Al presidio intitolato ‘No paura day’ in piazza Duomo circa un migliaio di persone si sono radunate per protestare contro le misure del governo e l’introduzione del certificato verde, che dal primo settembre sarà esteso anche a scuole e università e su alcuni mezzi di trasporto. I manifestanti hanno scandito slogan contro l’esecutivo e per la libertà. Come ogni sabato, poi, è partita da piazza Fontana la manifestazione non autorizzata contro il green pass. Circa 3mila persone hanno partecipato al corteo, che si è snodato lungo via Torino e le colonne di San Lorenzo.

Tanta gente in Piazza del Popolo a Roma. Qualche tensione con le forze dell'ordine si è registrata quando alcuni manifestanti no green pass, tra i quali il leader di Forza Nuova Giuliano Castellino, hanno tentato di improvvisare un corteo non autorizzato, poi impedito dalla polizia.

A Torino è stato identificato l'uomo che ieri sera, ritrovatosi bloccato con la sua auto in mezzo ai manifestanti no green pass, ha accelerato senza però ferire nessuno. L'uomo, sentito dagli agenti della Questura, si era spaventato, dopo che i manifestanti avevano iniziato a colpire l'auto con lui dentro. La Questura esclude che il gesto sia riconducibile a forme di protesta contro i manifestanti.

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