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Martedì, 17 Maggio 2022
Attenzione

"Pagamento di 930 euro in arrivo": la truffa che svuota il conto corrente

 L'Inps denuncia un nuovo tentativo di truffa tramite smishing. Il messaggio recita: "Inps: Pagamento di 930 euro fallito per mancanza di aggiornamento dei dati bancari, aggiorni subito"

"Inps: Pagamento di 930 euro fallito per mancanza di aggiornamento dei dati bancari, aggiorni subito". Il messaggio, via sms, attira l'attenzione. Il clic è una conseguenza naturale per molti utenti. Ma si rischia grosso. L'Inps non c'entra nulla e denuncia un nuovo tentativo di truffa tramite "smishing". Sms e messaggi di posta elettronica sono sempre i mezzi prediletti dai "cyber criminali" per accedere ai dati sensibili e puntare successivamente ai loro risparmi sui conti correnti.

L'istituto per motivi di sicurezza non invia mai sms o comunicazioni di posta elettronica contenenti allegati da scaricare o link cliccabili. Il nuovo allarme, diffuso dalle pagine social, vuole mettere in guardia i contribuenti italiani dalla nuova truffa online scoperta proprio negli ultimi giorni. Il sistema, già collaudato, prevede l'invio di un sms al malcapitato di turno, il quale riceve l'avviso di un accredito di 930 euro da parte dell'Inps sul proprio conto corrente. L'obiettivo, ovviamente, è quello di convincere la vittima a seguire le istruzioni successive per carpire ogni genere di informazione sensibile che possa consentire l'accesso al conto corrente stesso.

Non c'è ovviamente alcuna correzione da fare, nessun errore che avrebbe impedito la concretizzazione dell'accredito. Nessun accredito. Se invece si clicca sul link apposito da cliccare contenuto nel messaggio, si finisce su uno strano sito-un portale creato ad hoc dai truffatori con qualche ingannevole riferimento grafico alle pagine web dell'Istituto nazionale di Previdenza sociale. Qualche utente sprovveduto o semplicemente "poco tecnologico" potrebbe credere di essere davvero in una pagina dell'Inps, fornendo dati sensibili e coordinate e accessi bancari. Mai inserire dati personali in form telematici, su nessun sito.

Allo stesso tempo è sempre meglio evitare di scaricare allegati presenti in e-mail "dalle banche". Se si dovesse cliccare su link ingannevoli, magari per errore, è buona norma cambiare tutte le chiavi di accesso e le password. Per recuperare eventuali somme di denaro perdute bisogna invece andare dalla Polizia Postale. È sempre importante tenere a mente che nessun istituto di credito, ma nemmeno l'Inps, richiede l'invio dei propri dati online. Le credenziali per accedere al conto corrente non vanno comunicate a nessuno.


 

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