Domenica, 9 Maggio 2021
La nuova mappa dell'Italia

I nuovi colori delle regioni con l'ordinanza di Speranza e l'indice Rt in risalita

La settimana scorsa il valore di riferimento sull'andamento dell'epidemia era a quota 0,81, oggi è a 0,85. Il nuovo provvedimento del ministro della Salute Roberto Speranza oggi deciderà quali territori saranno da lunedì 3 maggio in zona gialla, arancione e rossa

Il ministro della Salute Roberto Speranza in una foto Ansa

Risale il valore Rt a livello nazionale. Il dato di riferimento sull'andamento dell'epidemia, secondo quanto emerso nel corso della cabina di regia ministero della Salute-Istituto superiore di sanità di questa mattina, si assesta infatti a 0,85, rispetto allo 0,81 della scorsa settimana. Scende invece l'incidenza, a 146 casi settimanali per centomila abitanti (contro i 157 di sette giorni fa). I nuovi dati sull'andamento dell'epidemia si riferiscono alla settimana precedente all'entrata in vigore del nuovo decreto del governo sulle riaperture del 26 aprile.

Il monitoraggio Iss-ministero della Salute di oggi

Secondo la bozza del monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute relativo al periodo 19-25 aprile, scende, ma rimane alto, il numero di regioni e province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica (8 regioni e province autonome contro 12 della settimana precedente). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è uguale alla soglia critica (30%), con una diminuzione nel numero di persone ricoverate in terapia intensiva, che passa da 3.151 del 20 aprile a 2.748 del 27 aprile. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale - si legge nella bozza - scende ulteriormente ed è sotto la soglia critica (32%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 23.255 del 20 aprile a 20.312 del 27 aprile.

Gli esperti sottolineano che "si conferma la lenta discesa dei nuovi casi e del numero di pazienti ricoverati, ma il quadro complessivo resta ancora ad un livello molto impegnativo". "È fondamentale - si ricorda - che la popolazione continui a rispettare tutte le misure raccomandate di protezione individuale e distanziamento in tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo per ridurre il rischio di contagio". E ancora: "Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi".

Le regioni a rischio moderato o basso

La Basilicata, la Campania e la Sicilia hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Tra queste, due regioni (Campania e Sicilia) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2, riporta la bozza. Gli esperti osservano un miglioramento generale del rischio, con nessuna regione a rischio alto. Undici regioni e province autonome hanno una classificazione di rischio moderato: Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Bolzano, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto. Dieci regioni hanno una classificazione di rischio basso: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Molise, Trento, Sardegna, Umbria e Valle d'Aosta.

nuovi colori regioni oggi 30 aprile 2021-2

indice rt regioni oggi-3

Di seguito, l'indice Rt che descrive il tasso di contagiosità del coronavirus Sars-CoV-2 dopo l'applicazione delle misure anti covid regione per regione.

  • Abruzzo: 0.78
  • Basilicata: 1.02
  • Calabria: 0.75
  • Campania: 1.08
  • Emilia-Romagna: 0.81
  • Friuli-Venezia Giulia: 0.71
  • Lazio: 0.85
  • Liguria: 0.83
  • Lombardia: 0.84
  • Marche: 0.81
  • Molise: 1
  • Piemonte: 0.78
  • Provincia autonoma di Bolzano: 0.99
  • Provincia autonoma di Trento: 0.84
  • Puglia: 0.92
  • Sardegna: 0.81
  • Sicilia: 1.05
  • Toscana: 0.92
  • Umbria: 0.89
  • Valle d’Aosta: 0.82
  • Veneto: 0.86

Ma c'è una buona notizia: ieri in Italia sono state somministrate oltre 500mila dosi di vaccino, l'obiettivo fissato dal commissario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo per questa settimana. "Grazie alle donne e agli uomini del Servizio sanitario nazionale e a tutte le istituzioni per il gran lavoro di squadra. Il vaccino è la vera strada per uscire da questi mesi così difficili", ha scritto su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.

I nuovi colori delle regioni con l'ordinanza di Speranza oggi

Oggi, come ogni venerdì, è il giorno dei cambi di colore per le regioni, dopo la riunione della cabina di regia. Pochi i cambi, dopo il pieno di regioni gialle della scorsa settimana e le riaperture del 26 aprile. La Valle d'Aosta passa in zona rossa, la Sardegna va in zona arancione. La Campania resta in zona gialla e la Puglia rimane in zona arancione. La mappa dell'Italia dovrebbe cambiare così dopo il monitoraggio settimanale di ministero della Salute e Istituto superiore di sanità. In serata il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà le ordinanze: i nuovi colori saranno in vigore da lunedì 3 maggio.

  • regioni in zona gialla dal 3 maggio: Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto e le province autonome di Bolzano e di Trento;
  • regioni in zona arancione dal 3 maggio: Sardegna, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia;
  • regioni in zona rossa dal 3 maggio: Valle d'Aosta.

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