Lunedì, 17 Maggio 2021

Dpcm: le (nuove) regole per fare sport

Nessun obbligo di indossare la mascherina quando ci si allena, ma la stretta sarà vera stavolta: si va verso il divieto di pratica di tutte le discipline di contatto a livello amatoriale. Stop quindi anche alle partite di calcetto con gli amici. Basterà a rallentare il contagio?

Il nuovo Dpcm è atteso per oggi, 12 ottobre 2020: nel confronto con gli esperti del Cts sono emerse indicazioni sulla riduzione della quarantena da 14 a 10 giorni, con un solo tampone di controllo in uscita, e sulla possibilità di far fare i tamponi anche ai medici di base e ai pediatri. La stretta del governo riguarderà anche le attività sportive amatoriali, sia all’aperto sia al chiuso. Non cambiano per ora le stringenti regole per palestre e piscine. Nei palazzetti al massimo 200 tifosi.

Dpcm: le regole per fare sport

Nessun obbligo di indossare la mascherina quando ci si allena, ma la stretta sarà vera stavolta: si va verso il divieto di pratica di tutte le discipline di contatto a livello amatoriale, scrive il Messaggero, perché la diffusione di particelle di saliva che vengono espulse con il respiro aumentano quando si compie attività fisica. Quindi niente calcio e calcetto, basket, pallavolo, beach volley, boxe, arti marziali, i balli di coppia e di gruppo. Sia all’aperto sia al chiuso. Il governo adesso sembra orientato a seguire in maniera stringente le indicazioni del Cts.

Nessuna limitazione, invece, per le partite di tennis e padel visto che nella pratica è possibile mantenere la distanza di sicurezza. Rimarranno consentiti anche tutti gli sport che possono essere compiuti in forma isolata, come il footing. Almeno per il momento non ci saranno ulteriori restrizioni per palestre e piscine, che potranno continuare a svolgere le proprie attività attenendosi alle regole già in vigore: ingressi contingentati e su prenotazione.

Una specificazione importante: i nuovi probabili divieti riguarderanno soltanto gli sport svolti a livello amatoriale. Per intenderci: quelli praticati tra amici, mentre non dovrebbero esserci nuovi divieti anche per campionati dilettantistici e settori giovanili, ma non è detta l'ultima parola. Limitazioni anche per il pubblico: nei palazzetti al massimo 200 tifosi.

Corsa, passeggiate e mascherine: come stanno le cose

Per quanto riguarda l’uso della mascherina durante l’attività fisica, invece, il chiarimento è arrivato domenica pomeriggio: i runner non dovranno indossare la mascherina. La corsa è consentita, ma dovrà essere effettuata rispettando le norme di distanziamento sociale. Le domande, semplificando, erano: se vado a fare unapasseggiata devo indossare il dispositivo di protezione? E se invece faccio una corsa al parco? Jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina. L’obbligo scatta invece per chi fa una passeggiata.

"Siamo costretti a stringere le maglie - conferma il ministro della Salute Roberto Speranza - con interventi puntuali su alcune aree più a rischio per rimettere la curva sotto controllo e per non assumere misure più dure". Basterà? Staremo a vedere. "Nessuno ha la bacchetta magica o può fare miracoli. L'Italia ha fatto un lavoro importante. Affrontare i problemi quando ci sono. Si raddoppieranno i drive in nel Lazio a partire da domani. Il servizio sanitario nazionale ha retto bene alla prova. Non dobbiamo pensare che si risolve tutto in qualche mese. Ma negli ultimi anni c'erano stati sempre disinvestimenti. Ora in pochi mesi sono stati decisi 10 miliardi di finanziamenti" ha anche detto il ministro della salute Roberto Speranza in collegamento con Fabio Fazio su Rai3 a 'Che tempo che fa'.
 

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