Sabato, 17 Aprile 2021
Fermare l'epidemia

La zona rossa con Pasqua e Pasquetta in lockdown e il blocco degli spostamenti nel nuovo Dpcm

Divieti mirati nei giorni di festa e nei weekend come a Natale. Lo stop ai movimenti tra territori prorogato e la stretta sui pranzi e le visite tra persone non conviventi. Ecco le anticipazioni sulle nuove misure allo studio del governo per arginare il contagio

Il presidente del Consiglio Mario Draghi. Foto ANSA/ETTORE FERRARI

Allontanata l'ipotesi di un nuovo lockdown totale e generalizzato, si va verso una nuova stretta sulle misure anti covid, dopo le raccomandazioni del Comitato tecnico scientifico alla luce dell'aumento dei contagi e dei ricoveri ospedalieri degli ultimi giorni. Il governo Draghi prepara nuove regole e restrizioni più dure nelle aree di rischio da discutere nel Consiglio dei ministri in programma domani, mentre questo venerdì è atteso il nuovo provvedimento del ministro della Salute Roberto Speranza sui cambi di colore (qui le regioni che rischiano la zona rossa da lunedì 15 marzo). Ieri la cabina di regia con il premier Mario Draghi ha valutato la situazione epidemiologica con il bollettino che ha registrato 22.409 nuovi contagi e 332 morti, ma ha preso tempo. Si attendono i numeri aggiornati sull'andamento dell'epidemia che già oggi l'Istituto superiore di sanità fornirà al governo.

Con tutta probabilità, le nuove restrizioni allo studio del governo sono destinate ad integrare il Dpcm varato lo scorso 2 marzo (valido dal 6 marzo al 6 aprile, il giorno dopo Pasquetta), verranno discusse oggi con le regioni e gli enti locali, in vista del Consiglio dei ministri di domattina. Nel corso della riunione saranno esaminati i nuovi dati sulla diffusione del contagio e gli approfondimenti condotti con le regioni e le province autonome. Domani, comunica Palazzo Chigi, il Consiglio dei ministri potrà valutare l'adozione di eventuali misure in vista delle festività pasquali.

Il lockdown a Pasqua e Pasquetta e il blocco degli spostamenti nel nuovo Dpcm: le ipotesi

Tra il confronto con regioni ed enti locali e il Cdm di venerdì non si esclude un nuovo vertice con le forze di maggioranza per limare le misure da varare, magari con un decreto legge. Dovrebbe restare fuori dalla stretta il prossimo weekend, quello del 13 e 14 marzo. La linea del governo Draghi, sin dal primo discorso programmatico in Parlamento, è quella di informare delle restrizioni con un congruo anticipo rispetto all'entrata in vigore. Ecco le anticipazioni sulle nuove misure allo studio del governo per arginare il contagio.

Tutto è oggetto di discussione, anche alla luce delle diverse sensibilità che compongono la maggioranza del governo guidato da Mario Draghi, ma la sensazione è che prevalga la linea del rigore così come è avvenuto nel primo decreto firmato pochi giorni fa dal premier. Dopo le raccomandazioni del Cts, il governo guarda al "modello Natale" con misure ad hoc per la Pasqua. La nuova legge che l'esecutivo sta studiando potrebbe contenere infatti divieti mirati per la settimana pasquale - in particolare da sabato 3 aprile a lunedì 5 aprile, giorno di Pasquetta - con limitazioni agli spostamenti, niente pranzi e incontri con più persone non conviventi e la possibilità che si chiudano sia i bar che i ristoranti come avviene nelle zone rosse.

Chiusure nel weekend, zona gialla rafforzata e Italia in zona rossa a Pasqua come a Natale, con regole, divieti e restrizioni nei giorni festivi e prefestivi per arginare la diffusione del coronavirus: questo lo scenario. Lo step più immediato è rappresentato dal meccanismo che farà scattare automaticamente la zona rossa nelle regioni in cui si registrano 250 casi settimanali di coronavirus ogni centomila abitanti. Sul tavolo, per il resto, ci sono una serie di ipotesi, compresa quella che prevede l'Italia rossa nei weekend, con chiusura di bar e ristoranti. Non c'è un verdetto nemmeno sullo stop agli spostamenti dai comuni di residenza o sulla possibilità di consentire alle persone di spostarsi mantenendo il coprifuoco delle 22. Gli spostamenti tra le regioni in questo momento sono vietati fino al prossimo 27 marzo, ma una proroga che includa anche la settimana di Pasqua e Pasquetta è molto probabile.

Il ministro Speranza anticipa la stretta di Pasqua

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha detto che "servono nuove misure, nuove regole. Il virus corre più velocemente con la variante inglese del covid". Ad "Accordi e Disaccordi" sul canale Nove ha risposto alle domande sui weekend in zona rossa e la zona gialla rafforzata. "Sono tutte ipotesi che abbiamo iniziato a valutare, il presidente dell'Iss Brusaferro ci fornirà dei dati. Le decisioni devono essere sostenute da dati il più possibile aggiornati. C'è la novità rappresentata dalla variante inglese, più contagiosa del 35-40%. La richiesta degli scienziati è assumere misure più rigorose, dovremo valutare con attenzione i numeri e adottare misure proporzionate. Davanti a noi abbiamo settimane non semplici ma arriveranno dosi di vaccino in misura più consistente e questo ci permetterà di correre", ha spiegato Speranza.

Il varo di misure e regole più severe "è probabile per evitare un ulteriore peggioramento" del quadro dell'epidemia "con l'aumento dei casi, dei decessi e della pressione sui reparti ospedalieri". Il nemico, in questo momento, è la variante inglese che "corre molto di più rispetto al ceppo originario. Gli scienziati ci hanno fatto alcune proposte, valuteremo i provvedimenti. È opportuno muoversi in tempo stretti per portare la curva sotto controllo".

Le regioni che rischiano la zona rossa da lunedì 15 marzo e le modifiche al Dpcm di Draghi

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