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Martedì, 18 Gennaio 2022
Le stime

Vaccino, i disobbedienti dell'obbligo: quanti sono quelli che rischiano il posto

Difficili per il momento quantificare gli “irriducibili” che si oppongono all’obbligo vaccinale tra personale scolastico e forze dell’ordine. A scuola alcuni hanno già fatto scrivere dall’avvocato

Per circa due milioni di persone è scattato l'obbligo vaccinale. Personale scolastico e forze dell'ordine devono adeguarsi alle nuove regole, pena multa salate e la sospensione dal servizio. Ma c'è uno zoccolo duro che si oppone all’introduzione al vaccino ed è pronto a giocare la carta degli avvocati e dei ricorsi. Presto ancora per quantificarli nella loro interezza, ma gli irriducibili sarebbero poco più di 50mila (o addirittura il doppio secondo altre stime).

Il presidente dell'Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli ha stimato intorno al 5% il numeri di chi nella scuola sarebbe pronto a resistere a oltranza. Si parla di circa 50mila persone, "ma in questo numero è compresa almeno una metà che non si può vaccinare". A molti presidi, dice Giannelli, "sono arrivate diffide di avvocati che in modo fantasioso contestano la legge e la modalità di applicazione. Un onere in più per i colleghi che dovranno verificare i vari casi". Il sistema scuola comunque "nel suo complesso ha tenuto", le assenze sono state tutto sommato poche e l'app per le verifiche sta funzionando.

Gli irriducibili tra le forze dell'ordine

Il segretario generale del Coordiamento per l'indipendenza sindacale delle Forze di polizia (Coisp), Domenico Pianese, ha fatto un po' di calcoli. "Ci auguriamo che i colleghi che dovessero incorrere in questa sospensione dal servizio siano il numero più basso possibile. A spanne abbiamo ipotizzato che ci saranno almeno un migliaio di persone della polizia di Stato che incorreranno in questa sanzione, si tratta dell'1 per cento". Pianesi si è detto comunque "preoccupato per quelle famiglie che si vedranno togliere l'unica fonte di sostentamento per 6 mesi. Abbiamo scritto al ministero dell'Interno per chiedere di rivalutare questa situazione". Per quanto riguarda gli agenti di polizia penitenziaria il numero di chi  è ancora senza protezione sarebbe di poco superiore al migliaio (su 37mila). Nel complesso, la stima di non vaccinati tra polizia, carabinieri, finanzieri, polizia locale, polizia penitenziaria, forze armate e servizi segreti varia tra il 4 e l'8%.

Nelle ultime settimane è comunque cresciuto il numero di quelli tra carabinieri e esercito (le due forze rimaste più indietro rispetto alle altre) che hanno deciso di vaccinarsi. In due settimane le quattro forze armate sono passati dall'84 al 92% di vaccinati: di questi 238mila hanno completato il ciclo, 16mila hanno solo la prima dose e 45mila hanno ricevuto anche la terza. Tra le forze di polizia, il numero dei non vaccinati si è dimezzato nell'ultimo mese e ora sarebbero circa 4mila, ma molti si sarebbero già vaccinati negli hub da semplici cittadini.

Intanto, ad esempio, a Conegliano, nel trevigiano, su 31 agenti di polizia locale sette sono stati sospesi perché sprovvisti di super Green Pass. Tolti loro, e due colleghi che hanno appena ricevuto il trasferimento, restano solo in 22 a servire cinque comuni su un’area di 146mila chilometri quadrati e 70mila abitanti, con inevitabili disagi e turni scoperti come quelli di notte o ridimensionati come molti di quelli diurni.

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