rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Pareri discordanti

Obbligo vaccinale a gennaio 2022: botta e risposta Bonomi-Sileri

Bonomi: "Credo che il governo sia ancora in tempo per vararlo". Sileri: "Vedo molto meglio un utilizzo del Green pass rafforzato e un utilizzo del Green pass base"

Il governo a questo punto "deve introdurre l'obbligo vaccinale". Lo dice oggi il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in un'intervista al Messaggero. "Credo che il governo sia ancora in tempo per varare l'obbligo vaccinale - ha affermato - Ne abbiamo perso tanto. Troppo. Si rischia di frenare la ripresa, di lasciare spazio alla pandemia. Capisco che è difficile per qualsiasi democrazia spiegare la necessità dell'obbligo vaccinale, ma penso si debba fare. Ora o mai più, ripeto". "Del resto gli italiani - prosegue - hanno dato prova di grande responsabilità. Bisogna darsi degli obiettivi, è importante comprendere che è una battaglia di medio/lungo periodo ed evitare che i no vax vanifichino i sacrifici fatti fin qui".

"L'obbligo vaccinale, con i numeri che abbiamo oggi, credo innalzerebbe di poco la percentuale delle persone vaccinate. Vedo molto meglio un utilizzo del Green pass rafforzato e un utilizzo del Green pass base, ovviamente diviso per attività. Come stiamo facendo, peraltro" commenta il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ospite di 'Mattino cinque news' su Canale 5. "Credo che sia stata la scelta migliore", ha proseguito Sileri, "Negli ultimi giorni si è parlato della Germania e la Germania ha dovuto bloccare la quarta ondata di Delta (la variante, ndr) con delle misure molto forti che invece noi abbiamo diluito nel tempo, grazie al Green pass. La Germania ha ritardato l'inizio di Omicron, infatti i dati sono molto più bassi, ma vedrete che senza dubbio saliranno anche da loro...Ci sono ancora 250-300 decessi al giorno, purtroppo, con le terapie intensive che si stanno progressivamente svuotando ma le hanno avute davvero piene nelle settimane scorso. Il Green Pass credo sia la soluzione migliore rispetto a un obbligo".

Gaetano Azzariti, costituzionalista dell'università La Sapienza di recente spiegava che l'obbligo vaccinale è costituzionale "in casi estremi e a determinate condizioni". Per Azzariti quindi "se la situazione pandemica dovesse aggravarsi in estrema ratio si potrebbe decidere di arrivare all'obbligo vaccinale". Chi lo dovrebbe decidere? "La politica e la scienza insieme. Dovrebbero ritenere - afferma - che per raggiungere l'obiettivo della salute l'obbligo del vaccino diventi necessario. Del resto durante questa pandemia ci è già capitato di avere a che fare con obblighi che hanno inciso sui diritti costituzionali fondamentali" conclude.

Obbligo vaccinale dal 15 dicembre per categorie di lavoratori

Dal 15 dicembre dopo l'entrata in vigore del nuovo decreto è scattato l’obbligo di vaccinarsi per alcune categorie di lavoratori, non solo per i sanitari (terza dose) ma anche per chi lavora nel comparto sanità, sicurezza, difesa e istruzione L’estensione ha validità a decorrere dal 15 dicembre prossimo ed esclude la possibilità di essere adibiti a mansioni diverse. Ecco chi ha dovuto necessariamente vaccinarsi entro il 15 dicembre pena la sospensione senza stipendio:

  • personale amministrativo della sanità
  • docenti e personale amministrativo della scuola
  • militari
  • forze di polizia, compresa polizia penitenziaria
  • personale del soccorso pubblico
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Obbligo vaccinale a gennaio 2022: botta e risposta Bonomi-Sileri

Today è in caricamento