Martedì, 18 Maggio 2021

L'escalation di violenza è colpa di social e influencer?

"Contribuiscono alla diffusione di messaggi sbagliati": l'associazione dei consumatori Codacons torna ad attaccare i rapper "con le loro canzoni intrise di violenza" e influencer "che mercificano il proprio corpo"

"Alla base dell'omicidio di Colleferro vi sono anche i modelli sbagliati proposti dai social network, dove regnano rapper e influencer che lanciano ai più giovani messaggi deviati e spesso pericolosi". Lo denuncia oggi il Codacons, che torna ad attaccare il mondo degli influencer.

"Sia i rapper con le loro canzoni intrise di violenza, sia influencer che mercificano il proprio corpo e l’immagine dei loro figli, contribuiscono alla diffusione di messaggi sbagliati che influiscono sui comportamenti dei più giovani - spiega l'associazione - Non a caso gli accusati dell'omicidio di Colleferro apparivano nelle foto pubblicate sui rispettivi profili social con pose da "duri" e atteggiamenti tesi in modo evidente ad emulare i rapper più in voga in questo periodo".

Il Codacons sottolinea anche l'esempio di messaggio profondamente sbagliato dato dalla nota influencer Wanda Nara che, in questi giorni, è comparsa in una foto dove il figlio le fotografa il lato B: "Una forma di violenza verso i minori che vale ora alla star di Instagram, così come ad altre influencer che mercificano i propri figli pubblicando le immagini dei bambini mentre indossano famose griffe". Il Codacons avrebbe inoltro predisposto una denuncia alla Procura per violazione delle norme sulla privacy dei minori.

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