Lunedì, 2 Agosto 2021
L'inizio di tutto

L'origine della pandemia, l'Oms: "Prematuro escludere la fuga da un laboratorio"

Il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato l'inizio di nuove indagini, chiedendo maggiore trasparenza alla Cina: "Gli incidenti possono accadere, dobbiamo accertare quanto è accaduto"

Foto di repertorio Ansa

Come è iniziata l'epidemia di coronavirus? Una domanda su cui gli esperti di tutto il mondo si interrogano dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Nonostante diversi studi abbiano avallato l'ipotesi di uno sviluppo naturale del virus, rimane ancora aperta la pista che porta alla fuga del patogeno da un laboratorio. Una ipotesi che l'Organizzazione Mondiale della Sanità sta valutando, come spiegato dal direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus: ''Escludere l’ipotesi di un potenziale legame fra la pandemia e una fuga da un laboratorio è stata una decisione prematura''.

L'Oms ha anche chiesto alla Cina maggiore trasparenza sulle origini del coronavirus: ''Sono stato io stesso tecnico di laboratorio, sono un immunologo, ho lavorato in un laboratorio e gli incidenti possono accadere, è un fatto comune''.

Oms, nuove indagini sull'origine del virus

Tedros ha inoltre confermato che l’Oms sta gettando le basi per delle nuove indagini sull’origine del coronavirus, augurandosi “una migliore cooperazione per accertare quanto accaduto” da parte delle autorità di Pechino. L’ipotesi di un incidente di laboratorio ha progressivamente ripreso credito negli ultimi mesi, specie dopo che nel maggio scorso l’Amministrazione Biden ha ordinato una valutazione ai propri servizi segreti; la Cina ha ribattuto accusando l’Occidente di voler strumentalizzare la pandemia per motivi politici.

''La pandemia non è conclusa''

L'Organizzazione Mondiale della Sanità, durante la conferenza stampa odierna, ha invitato tutti a non considerare la pandemia conclusa e mette in guardia nei confronti del possibile arrivo di nuove varianti, ancora più pericolose di quelle già in circolazione. L’allarme è arrivato dall’ultimo briefing a Ginevra sulla situazione pandemica. Durante l’incontro, infatti, il comitato di emergenza dell’Oms ha avvertito che nuove varianti del coronavirus Sars-CoV-2 potrebbero diffondersi in tutto il mondo, rendendo ancora più difficile fermare l’epidemia. “Non è affatto finita”, hanno dichiarato gli esperti sottolineando “la forte probabilità che emergano nuove e forse più pericolose varianti che potrebbero essere ancora più difficili da controllare”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'origine della pandemia, l'Oms: "Prematuro escludere la fuga da un laboratorio"

Today è in caricamento