Torna l'ora legale: lancette da spostare (e gli effetti sul nostro organismo)

Cambio dell'ora: le lancette si sposteranno un'ora avanti. Avremo un'ora in più di luce, ma un'ora in meno di sonno. Alcuni consigli per adattarsi più in fretta al cambiamento

Cambio dell'ora: torna l'ora legale il 31 marzo 2019. EPA/ANDREAS GEBERT

Cambio dell'ora, torna l'ora legale. Tra pochi giorni - precisamente nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2019 - alle ore 2 le lancette dei nostri orologi andranno spostate avanti di un'ora, segnando così le ore 3. Con l'arrivo della primavera, le giornate si allungano e aumentano le ore di luce. E per godere al meglio della bella stagione torna anche quest'anno l'ora legale. Ricordiamo che per smartphone, pc e tablet ormai il cambio dell'ora è automatico, mentre per i dispositivi meccanici in casa o al polso l'orario andrà regolato.

Cambio ora solare-ora legale: perché?

Avremo l'ora legale fino al prossimo 27 ottobre. Si dormirà un'ora in meno ma avremo un'ora di luce in più. Il cambio dell'ora da solare a legale è stato introdotto per risparmiare energia durante la prima e seconda Guerra mondiale, riducendo il consumo di elettricità. La misura è poi stata adottata definitivamente in Italia nel 1966. La convenzione dell'orario estivo non fa che "imitare" il bioritmo dei nostri antenati, che si svegliavano all'alba senza orologi, seguendo il progressivo anticipo del sorgere del sole in primavera e il ritardo in autunno. Il cambio dell'ora avviene solitamente in orario notturno per arrecare meno disagio possibile ai trasporti che, di notte, effettuano meno tratte.

ora legale 31 marzo 2019-3

Non ci sono però solo vantaggi ad avere giornate con più luce. Secondo gli scienziati, il ritorno dell'ora legale può influire sull'organismo delle persone, provocando disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione e stress. Alcuni studi scientifici confermano inoltre che il cambio dell'ora influisce sull'umore ancora di più dell'instabilità meteorologica della primavera. In ogni caso, in pochi giorni la situazione sarà sicuramente regolarizzata e si potrà godere appieno degli indubbi vantaggi dell'orario estivo.

I consigli per gestire al meglio il cambio dell'ora

L'ingresso dell'ora legale rappresenta un'alterazione delle nostre abitudini, in particolare del bioritmo. Per minimizzare il malessere dovuto al cambio dell'ora, è consigliabile alzarsi alla stessa ora (e non un'ora più tardi) la domenica mattina. Fare sport e attività fisica all'aperto nel primo giorno del cambio dell'ora aiuta ad arrivare sufficientemente stanchi per andare a letto, domenica sera, all'ora usuale. Anche mantenere lo stesso orario per la cena e per le altre attività di routine quotidiane è utile per un adattamento più rapido al cambiamento.

Quando torna l'ora legale nel 2019?

Ora legale, il Parlamento Ue sposta le lancette di un anno

Porre fine per sempre al cambio dell'ora tra legale e solare? Il Parlamento europeo vuole ritardare i piani della Commissione europea. Il presidente dell'esecutivo comunitario Jean-Claude Juncker vorrebbe imporre lo stop a partire dalla fine di quest'anno, ma con una mozione votata dalla commissione Trasporti si chiede che gli Stati decidano quale orario adottare in maniera permanente entro l'aprile 2020, con l'ultimo cambio di orario fissato per il marzo 2021. I Paesi membri sono notoriamente divisi tra loro su questo tema. Da una parte, diversi Stati nordici, assieme alla Germania, vogliono sbarazzarsi dell’ora legale. Ma Grecia, Portogallo e Regno Unito si sono sempre opposti fermamente a ogni proposta di abolizione, e con loro molti altri Stati mediterranei, che non vedono alcuna convenienza in un cambio di sistema.

Abolizione ora legale rinviata al 2021

Con una risoluzione di un anno fa, il Parlamento ha invitato la Commissione europea a effettuare “un’analisi approfondita dell'attuale direttiva sugli orari e, se necessario, elaborare una proposta per la sua revisione”. In risposta, la Commissione Ue aveva organizzato una consultazione pubblica nell'estate 2018. Su 4,6 milioni di partecipanti, l'84% aveva votato a favore dell’abolizione dell’alternanza solare/legale. Il 12 settembre scorso, la Commissione europea ha presentato una proposta per mettere fine allo spostamento di lancette ogni sei mesi. In seguito alle perplessità della maggioranza degli Stati membri, il provvedimento era stato rispedito al Parlamento, che ha avviato un nuovo iter legislativo per dar seguito alle richieste dei cittadini che si erano espressi contro l’alternanza tra i due orari.

La nuova proposta di abolizione è stata subito bocciata dall’organizzazione internazionale delle compagnie aeree. Philippe Morin, rappresentante della Iata (ente che riunisce le imprese di trasporto aereo di tutto il mondo), ha espresso ad Euronews le sue paure per il futuro riguardo la pianificazione delle flotte, l'organizzazione degli equipaggi e dei vettori che operano nei cieli europei. Varie difficoltà potrebbero verificarsi qualora si dovesse cambiare tre volte l'orologio quando si viaggia da Amsterdam a Strasburgo.
 

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