Sabato, 17 Aprile 2021
I nuovi colori

Italia zona rossa e arancione: le ordinanze di Speranza con i colori delle Regioni

Una stretta vera, che nelle intenzioni dell'esecutivo dovrebbe arginare la terza ondata. Possibile l'allentamento delle restrizioni da Pasqua in avanti. Il "qui e ora" è un balzo indietro di un anno, ai tempi del lockdown: le regioni più popolose sono tutte in zona rossa da lunedì 15 marzo

Arancioni e soprattutto rossi per decreto. L'Italia - con indice Rt a 1.16 - diventa zona rossa con ben 11 fra province autonome e regioni interessate da nuove regole, divieti e restrizioni in base al decreto Covid varato ieri dal governo. Una stretta vera, che nelle intenzioni dell'esecutivo dovrebbe arginare la terza ondata. Possibile l'allentamento delle restrizioni da Pasqua in avanti. Il "qui e ora" è un balzo indietro di un anno, ai tempi del lockdown: le regioni più popolose sono tutte in zona rossa da lunedì 15 marzo. Con le ordinanze del ministro della Salute intanto passano in area rossa Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento, che si aggiungono a Campania e Molise.

Tutte le altre Regioni saranno arancioni per gli effetti del decreto legge, che annulla il giallo per tutta la sua durata. Bolzano passa in area arancione alla luce dei dati aggiornati relativi all'incidenza (Bolzano è zona arancione perché nella tabella dei dati del ministero ha un'incidenza di 229 per 100k. Nel flusso dati Iss - consolidato - era a 259, cioè rossa. Situazione al limite). La seconda metà di marzo e la prima settimane di aprile saranno all'insegna delle restrizioni più severe a partire da lunedì mattina. Facciamo il punto.

Aggiornamento - Scarica le ordinanze in pdf: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, VenetoMolisePuglia

Zona rossa: le regioni che cambiano colore secondo l'ordinanza di Speranza

Il ministero della Salute Roberto Speranza ha quindi firmato l'ordinanza per cui scatta la zona rossa per Lombardia, Piemonte, provincia autonoma Trento, Lazio, Friuli-Venzia Giulia, Emilia-Romagna, Puglia, Veneto e Marche. Basilicata in arancione (da martedì) dopo una giornata di verifiche. Campania e Molise in rosso. Liguria, Valle D’Aosta, Calabria e Sicilia, Regioni gialle da lunedì diventano arancioni.Umbria e Abruzzo si trovavano già in fascia arancione. La Sardegna è l'unica Regione bianca. Da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile 2021 le Regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa. Non solo: dal 15 marzo in tutte le Regioni “gialle” si applicano le misure previste per la zona arancione. In pratica da lunedì se non si è in fascia bianca, si è di fatto o in fascia rossa o arancione. 

"In base al Decreto legge approvato dal Governo e all'ordinanza che verrà firmata dal ministro Speranza, da lunedì 15 marzo il Piemonte sarà in zona rossa. Insieme a noi Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento, oltre a Campania e Molise che erano già rosse - scrive su Facebook il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - Ancora una volta siamo arrivati alla tarda sera di venerdì per sapere con certezza da che giorno sarebbero scattate le nuove misure e ripeto che questo non è accettabile, per rispetto di chi lavora e delle famiglie che devono poter organizzare le loro vite in un momento così difficile. So quanto questo sia un sacrificio per tutti. Ho chiesto al Governo di dimostrare all'Italia che l'aria è davvero cambiata e che i ristori per tutte le attività che si fermeranno siano certi ed immediati e che vengano attivate subito le misure di sostegno alle famiglie, a cominciare dai congedi parentali". 

Elenco Regioni in zona arancione e rossa da lunedì 15 marzo 2021

Da lunedì 15 marzo 2021 entrano in vigore le novità stabilite dal nuovo decreto legge approvato oggi 12 marzo, così come le nuove ordinanze firmate dal ministro della Salute Roberto Speranza che confermando le restrizioni esistenti, ha portato in zona rossa otto regioni e la provincia autonoma di Trento.

  • Zona rossa: Campania e Molise, cui si aggiungono Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, MarcheLazio, Puglia
  • Zona arancione: Abruzzo, Umbria, Valle d'Aosta, Liguria, Toscana, Calabria, Sicilia, Alto Adige, Basilicata 
  • Zona bianca: solo la Sardegna.

La stretta per decreto di Draghi: 15 marzo - 6 aprile 2021

"Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19. In considerazione della maggiore diffusività del virus e delle sue varianti e in vista delle festività pasquali, al fine di limitare ulteriormente le possibili occasioni di contagio, il provvedimento stabilisce misure di maggiore intensità rispetto a quelle già in vigore, per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile 2021". E' quanto si legge nel comunicato di ieri di palazzo Chigi.

"Il testo prevede, tra l`altro, per tutto il periodo indicato: l`applicazione, nei territori in zona gialla, delle misure attualmente previste per la zona arancione; l`applicazione delle misure attualmente previste per la zona rossa alle Regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, in cui si verifichi una incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, a prescindere dagli altri parametri riferiti al colore della zona; la facoltà per i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano di applicare le misure previste per la zona rossa, o ulteriori motivate misure più restrittive tra quelle previste dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nelle Province in cui si verifichi un`incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti o nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave". "Si prevede, nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell`ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021".

Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all`interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. "Infine, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull`intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all`interno della stessa Regione".

Nuovo decreto: spostamenti, attività aperte, parenti e amici, cosa si può fare in zona rossa e arancione fino al 6 aprile

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