Mercoledì, 3 Marzo 2021

La nuova ordinanza della Regione Lazio

Stretta su maxi store e mercati. Un provvedimento soft quello firmato dal presidente Nicola Zingaretti: "La situazione è grave ma ancora sotto controllo"

Nicola Zingaretti

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato l'ordinanza contro l'aumento dei contagi da Covid-19 che avrà efficacia fino al 30 novembre e servirà - almeno nelle intenzione del governatore - a scongiurare il declassamento della regione da zona gialla da arancione. Il provvedimento prevede la chiusura nei giorni festivi e prefestivi delle grandi strutture di vendita, ovvero quelle superiori ai 2.500 metri quadri, "indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, le farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole".

Cosa prevede l'ordinanza della Regione Lazio

L'ordinanza prevede inoltre che esclusivamente nei giorni festivi, su aree pubbliche o private, siano chiuse le "attività di commercio al dettaglio nell’ambito dei mercati di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114", con la sola eccezione delle attività dirette alla vendita di generi alimentari. Chiusi anche i mercatini degli hobbisti e i mercatini per la vendita o esposizione di proprie opere d'arte ed opere dell'ingegno a carattere creativo e similari. Chiude dunque anche il famoso mercato di Porta Portese. 

Oltre ai centri commerciali, nel week end chiudono anche i grandi store con una superficie oltre i 2.500 e i mercati, salvo le attività alimentari presenti all'interno. Le altre attività commerciali, quelle non soggette alle restrizioni dettate da questa ordinanza e dai Dpcm, dovranno "garantire sorveglianza per verificare il rispetto delle distanze interpersonali e il divieto di assembramento; modalità di contingentamento/scaglionamento degli ingressi, allo scopo di assicurare i limiti numerici di presenza di clienti e addetti; le misure di sicurezza e prevenzione individuate nell'allegato 9 del Dpcm del 3 novembre 2020 'Linee guida per la riapertura delle attivita' economiche, produttive e ricreative della Conferenzadelle Regioni e delle Province autonome dell'8 ottobre 2020'. 

Zingaretti: "Nel Lazio situazione grave ma sotto controllo"

Un'ordinanza tutto sommato soft quella firmata da Zingaretti con l'obiettivo dichiarato di evitare gli assembramenti negli spazi chiusi durante il week end. 

"So bene che si tratta di nuove restrizioni e sacrifici ma sono fatti per combattere il virus e bloccare la curva del contagio" ha commentato il governatore. "Questa ordinanza è frutto di una strategia e di uno spirito di prevenzione, figli di una situazione epidemiologica e sanitaria come ci confermano quotidianamente i dati che nella nostra regione è ancora sotto controllo ma rimane comunque grave e va fermata" commenta ancora Zingaretti. "Quello che non dobbiamo assolutamente permettere, però, è che il virus prenda il sopravvento. Non scordiamo che stiamo convivendo con un nemico tanto  invisibile quanto aggressivo, per questo utilizzare la prevenzione come prima arma per combatterlo ci rende certamente più consapevoli e più forti".

In calo l'indice Rt nel Lazio

Nel Lazio oggi sono stati registrati 2925 contagi, di cui 1495 a Roma. I decessi sono stati 34. Secondo  l'assessore alla Sanità  Alessio D'Amato, "il valore Rt è in calo a 1,04. Un dato incoraggiante: il virus rallenta e le misure adottate mostrano di essere efficaci. Ora non bisogna mollare proprio adesso" e occorre "fare attenzione questo weekend a mantenere il rigore nei comportamenti ed evitare assembramenti", raccomanda l'assessore. 

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