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Giovedì, 20 Gennaio 2022
La situazione

Le ordinanze dei sindaci nelle città, con le misure anti Covid per salvare il Natale

Regole più restrittive di quelle previste a livello nazionale per frenare l'avanzata dei contagi da coronavirus, in vista delle festività natalizie

Sarà il secondo Natale dell'era Covid. Quest'anno però, a differenza del 2020, sono diversi i Paesi verso i quali si potrà viaggiare, seppur con qualche restrizione per tenere a freno la quarta ondata. Ne abbiamo parlato qui. Restando in Italia, alcuni sindaci hanno già introdotto misure più restrittive di quelle previste a livello nazionale per frenare l'avanzata dei contagi da coronavirus in vista delle festività natalizie. Dalle mascherine obbligatorie all'aperto agli accessi contingentati nelle vie dello shopping più frequentate, ecco il quadro attuale della situazione nelle città dove sono già attive le ordinanze per "salvare il Natale".

Le ordinanze nelle città con le misure anti Covid per Natale

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha firmato un'ordinanza che rende obbligatorie le mascherine anti Covid anche all'aperto in centro città. La norma sarà valida dalla mezzanotte del 27 novembre a quella del 31 dicembre 2021. L'ordinanza limita l'obbligo alle zone più affollate da residenti e turisti, soprattutto durante le giornate di shopping natalizio: piazza Castello, Largo Cairoli, via Dante, piazza Cordusio, via Orefici, via Mercanti, piazza Mercanti, piazza del Duomo, Galleria Vittorio Emanuele II, corso Vittorio Emanuele II, piazza San Babila. Il mancato rispetto dell'obbligo è punito con una multa da 400 a 3mila euro.

Non solo. Il prefetto di Milano Renato Saccone ieri ha inviato una lettera ai sindaci di tutti i comuni dell'hinterland milanese, chiedendo di mettere a punto eventuali ordinanze che impongano l'uso delle mascherine all'aperto in luoghi come i mercatini di Natale. L'obiettivo è far restare la Lombardia in zona bianca, nonostante l'aumento dei contagi.

Nessuna misura ufficiale, ma anche Roma sta studiando una stretta per il Natale. Si pensa all'obbligo di mascherine anche all'aperto, accessi limitati nelle vie e nelle piazze più frequentate e transennamenti all'ingresso delle zone dello shopping. Così anche Firenze, dove si sta pensando di introdurre l'obbligo di indossare le mascherine all'aperto dal primo o dal secondo weekend di dicembre. Lo ha dichiarato il sindaco della città Dario Nardella.

A Bolzano, per accedere al tradizionale mercatino di Natale sarà necessario un "braccialetto green pass" che verrà consegnato solo ai possessori del certificato verde. Intanto, il presidente della provincia autonoma, Arno Kompatscher, nei giorni scorsi ha firmato un'ordinanza che inasprisce le restrizioni anti Covid in Alto Adige. In tutti i mercatini di Natale è consentito un massimo di un visitatore ogni cinque metri quadrati di superficie. Nei comuni dove l'aumento dei casi di coronavirus è più alto, la vendita di prodotti da asporto e consegna a domicilio è consentita solo dalle ore 5 alle ore 20, ma non possono formarsi assembramenti di persone all'interno o all'esterno dei locali.

Anche a Bergamo, dal 27 novembre al 1° gennaio 2022, torna l'obbligo di mascherine anche all'aperto nei luoghi più affollati della città, dalle 10 alle 22 e fino alle 2 di mattina la notte di Capodanno. Lo ha annunciato il sindaco della città Giorgio Gori: "Abbiamo deciso di fare un'ordinanza che vada nella direzione fornita dal governo con il nuovo decreto, per evitare che ci possano essere situazioni di contagio e per cercare di arrivare a un Natale il più tranquillo possibile". Bergamo introduce anche l'obbligo di presentare il green pass per salire su una delle principali attrazioni turistiche natalizie, la ruota panoramica allestita davanti al municipio. Sarà la polizia locale a controllare che le norme vengano rispettate. Le sanzioni previste vanno dai 400 ai 3mila euro.

Le mascherine all'aperto tornano anche a Padova, come stabilito dall'ordinanza firmata dal sindaco Sergio Gordani. Qui l'obbligo sarà in vigore da oggi, venerdì 26 novembre, fino al 31 dicembre, in tutte le zone del centro storico, 24 ore su 24. Il prefetto della città, Raffaele Grassi, ha inoltre deciso di chiudere il centro storico alle manifestazioni no green pass, delegando al questore la valutazione di interdire le manifestazioni.

Anche nel centro storico di Bologna dal 26 novembre e fino al 9 gennaio è in vigore l'obbligo della mascherina all'aperto, nell'area del centro storico delimitata dai viali di circonvallazione. Il sindaco Matteo Lepore ha giustificato la misura dicendo di dover "dare un messaggio a tutti i bolognesi molto chiaro: stiamo lavorando bene insieme, ma non è finita. Il senso di responsabilità ci ha salvati, ma non possiamo buttare a mare tutti i sacrifici fatti". Il sindaco di Aosta Gianni Nuti ha annunciato un'ordinanza che renderà obbligatoria la mascherina anche all'aperto per tutti i fine settimana fino alla fine delle vacanze natalizie. Stop al luna park di Natale a Gorizia. "Mi dispiace perché c'è tanta voglia di riprenderci un po' di normalità, ma sono già troppi i bambini contagiati o in quarantena", ha detto il sindaco Rodolfo Ziberna. 

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