rotate-mobile
Domenica, 23 Giugno 2024
L'intrigo vaticano

Padre Georg sul caso Orlandi: "Mai esistito un dossier su di lei"

Il segretario particolare del Papa emerito prende le distanze dal caso e replica a tutte quelle indiscrezioni di stampa che gli attribuivano documenti sul vicenda

Ancora segreti e verità nascoste sul caso di Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana di cui si sono perse le tracce il 22 giugno 1983. Ulteriori elementi sulla sparizione della ragazza di 15 anni sono emersi da un fascicolo di Padre Georg, allora segretario del Papa Benedetto XVI. Ma il mons. Georg Gaenswein prende le distanze dal caso e replica a tutte quelle indiscrezioni di stampa che gli attribuivano documenti sul vicenda. "Io non ho mai compilato alcunché sul caso Orlandi per cui questo fantomatico dossier non è mai stato reso noto unicamente perché non esiste", insiste padre Georg. 

Papa Ratzinger e il giallo di Emanuela Orlandi: la rivelazione di Pietro Orlandi

Ad alimentare le speculazioni è l'imminente pubblicazione del libro "Nient'altro che le verità" che il segretario particolare del Papa emerito ha scritto a quattro mani con Saverio Gaeta. Padre Georg, nel volume, interviene anche sul caso di Emanuela Orlandi, la figlia del commesso pontificio di cui si sono perse le tracce dal giugno 1983. "Mi fu garantito - scrive Ganswein - che era stato fatto quanto possibile per aiutare la famiglia Orlandi e di tutte queste informazioni feci dovuta comunicazione a papa Benedetto".

Ganswein cita poi l'ex capo della Gendarmeria per dire che "pure Giani consultò la documentazione dell'epoca e concluse che non c'era stata alcuna notizia tenuta nascosta alla magistratura italiana e che nel frattempo non erano maturate ulteriori ipotesi riguardo alle quali potere approfondire le indagini in Vaticano".

"Emanuela Orlandi consegnata alle suore, accettò il suo destino"

Ganswein osserva che "le diverse e contrastanti piste - dalla connessione con l'attentato a Giovanni Paolo II al tentativo di avviare uno scambio con Ali Agca, dagli scontri fra servizi segreti dell'Est e dell'Ovest alle vicende criminali della banda della Magliana, dalle questioni connesse allo Ior del tempo di Marcinkus ai presunti finanziamenti al movimento polacco Solidarnosc - hanno avuto ciascuna indizi a favore e contro, senza che fossero mai raggiunte definitive prove".

Perché dobbiamo parlare ancora di Emanuela Orlandi

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Padre Georg sul caso Orlandi: "Mai esistito un dossier su di lei"

Today è in caricamento