Venerdì, 26 Febbraio 2021
La luce e il lungo tunnel verso la normalità

Cos'è questa storia del passaporto sanitario anti Covid

In Italia si susseguono iniziative in ordine sparso per concedere scampoli di vita normale ai soggetti vaccinati mentre in Israele è già realtà la "carta verde" indispensabile per viaggiare ed evitare la quarantena

Entrare al pub e chiedere una birra: sedersi al bancone e tornare a godersi la vita di prima. Questa l'idea che ha spinto Michele Trapani, titolare di un pub di Cuneo a trasformare la sua Birrovia in un 'Café Covid Free' adottando una sorta di "passaporto sanitario" che permetta a chi è immunizzato l'accesso senza limitazioni di orario. 

Come spiega Trapani a La Stampa e La Repubblica per accedere si dovrà dimostrare l'avvenuta vaccinazione tramite un'app con Qr code scansionabile all’ingresso del locale. Così si potrà poi trascorrere una serata in tranquillità, mangiando, bevendo, ascoltando buona musica in totale sicurezza.

Una iniziativa che ha sollevato polemiche ma tutt'altro che isolata. Solo venerdì scorso il governatore della Campania Vincenzo De Luca aveva proposto una iniziativa regionale che vuole fornire un attestato di vaccinazione Covid-19: una card che reca un chip che nelle intenzioni del presidente della regione potrà aprire le porte di una vita normale a tutti i vaccinati. "Ci auguriamo che tra qualche mese i cittadini la possono esibire per andare a cinema, ristorante con più tranquillità avendo la certificazione che sono stati vaccinati". 

card vaccinati-2

Iniziative in ordine sparso dato che per il momento il governo non si è speso nei sensi di una iniziativa di passaporto sanitario nazionale, ma l'app promessa dal commissario all'emergenza Domenico Arcuri servirà solo per tracciare il progresso della campagna vaccinale ricordando ai vaccinati l'eventuale richiamo. 

Tutt'altro approccio quello dello stato di Israele dove il 20% della popolazione residente è già stata vaccinata. Qui il governo è intenzionato ha rilasciare una vera e propria green card sanitaria.

vaccini israele-2

Il "passaporto verde" verrà rilasciato dallo stato di Israele una settimana dopo il richiamo del vaccino. Il certificato come spiegano i media locali, sarà valido per 6 mesi e darà libero accesso a teatri, cinema così come nelle palestre, ma servirà anche per evitare la quarantena prevista per chi torna da viaggi all'estero. 

Tuttavia non sarà, anche in questo caso, un liberi tutti. Il governo israeliano spiega infatti che non sarà tolto l'obbligo di usare mascherine, né le regole di distanziamento, fino alla completa vaccinazione dell'intera popolazione prevista entro marzo.  Inoltre il ministero della Salute specifica che - per evitare contrasti sociali - non sarà richiesto il passaporto sanitario per entrare a scuola, al lavoro e per accedere a mezzi pubblici e negozi. 

passaporto sanitario-2

Ma perché anche dopo il vaccino sarà necessaria la mascherina? Come spiega il biologo Aureliano Stingi ad oggi sappiamo che i vaccini riducono i sintomi della Covid 19 e gli effetti più gravi dell'infezione da Sars-Cov-2. Tuttavia ancora non è noto se i soggetti vaccinati che entrano a contatto con il coronavirus possano diventare vettore del patogeno trasmettendolo anche se asintomatici. Pertanto, anche per i soggetti vaccinati resterà l'obbligo di indossare la mascherina finché la maggior parte della popolazione non sarà vaccinata. 

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