rotate-mobile
Domenica, 14 Aprile 2024
Il nuovo codice della strada

Patente sospesa per chi usa il cellulare alla guida: la nuova legge in arrivo

L'entità della sanzione dipenderà dai punti che si hanno sulla patente. Stretta anche per chi viene trovate positivo a sostanze stupefacenti di qualsiasi tipo

Si annunciano tempi duri per chi usa il cellulare alla guida. Con la riforma del Codice della Strada scatta infatti il ritiro della patente da 7 a 15 giorni per chi viene sorpreso con lo smartphone mentre è al volante. La stretta era già prevista nel testo approvato mesi fa in consiglio dei ministri, ma ora un emendamento approvato in commissione Trasporti alla Camera ha riformulato la norma. La sospensione sarà di 7 giorni se il conducente ha almeno 10 punti sulla patente e di 15 se i punti sono inferiori a 10. Inoltre i tempi raddoppiano se l'utilizzo del cellulare è causa di un incidente o fa finire fuori strada un altro mezzo. 

Nuova stretta sulle sostanze stupefacenti 

Con il nuovo codice della strada sono previste più severe anche per la guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti (di qualsiasi tipologia). Se il ddl venisse approvato, non bisognerà più provare l'alterazione vera e propria, basterà risultare positivi al test salivare al momento del fermo per far scattare la sanzione (e anche la sospensione della patente, ha annunciato Salvini). Non conta insomma più lo stato di alterazione psico-fisica ma la semplice positività al tampone salivare. Non è un dettaglio: anche chi si mette alla guida a distanza di giorni dall’assunzione di droghe potrebbe risultare positivo e dunque incappare nelle sanzioni. 

Tempo fa il ministro dei Trasporti Salvini l'aveva spiegata così: "Ad oggi, incredibilmente se un agente della Stradale ti ferma e risulti positivo al droga test, è onere dell'agente dimostrare che tu sei in stato di alterazione, altrimenti saluti, ringrazi e te ne vai. Con le nuove norme, se risulti positivo al test mi fermo per i controlli, della patente ne riparliamo dopo un po' di tempo, perché ritengo che la vita umana sia più preziosa". E ieri il vicepremier ha ribadito il pugno duro: "Non ci sono droghe che fanno bene, ogni droga è morte, nel codice della strada che arriva il primo marzo ho previsto il ritiro della patente per chi viene trovato alla guida drogato. Drogarsi è da co**ioni, mettersi alla guida drogato è da doppio co**ione". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Patente sospesa per chi usa il cellulare alla guida: la nuova legge in arrivo

Today è in caricamento