Domenica, 1 Agosto 2021
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Il prof del tweet pro Hitler evita il licenziamento e va in pensione

Il professore 67enne dell'Università di Siena finito nell'occhio del ciclone per alcuni tweet che inneggiano ad Adolf Hitler e al regime nazista, andrà in pensione dal 1 gennaio 2020. Tuttavia il procedimento disciplinare va avanti

Emanuele Castrucci, 67 anni, professore di filosofia del diritto dell'Università di Siena, finito nell'occhio del ciclone per alcuni tweet che inneggiano ad Adolf Hitler e al regime nazista, ha chiesto ed ottenuto di andare in pensione. Ciò blocca la richiesta di destituzione del docente dalla cattedra accademica con il suo conseguente licenziamento.

Il rettore dell'Ateneo, Francesco Frati, ha disposto con un decreto rettoriale, su richiesta dell'interessato, il collocamento in pensione di Castrucci a decorrere dal 1 gennaio 2020. Infatti il docente spezino ha già maturato l'età pensionistica, pur potendo rimanere in attività accademica fino ai 70 anni.

La richiesta di pensionamento, accordata, è emersa durante la riunione della sezione riservata ai professori di I fascia del Collegio di Disciplina dell'Università di Siena, che si è insediata questa mattina proprio per esaminare "gli atti trasmessi dal rettore in relazione alla proposta di sanzione per il prof. Emanuele Castrucci".

Il procedimento disciplinare sanzionatorio va comunque avanti. Nel frattempo, il rettore aveva già bloccato tutte le attività didattiche di Castucci, impedendo anche la sua partecipazione agli esami, alle elezioni e al ricevimento degli studenti. Il filosofo è indagato dalla procura di Siena, che ha ipotizzato il reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, aggravata da negazionismo.

Neo nazismo, il caso del professore dell'università di Siena

La procura diretta dal procuratore capo Salvatore Vitello aveva chiesto anche il sequestro del profilo Twitter del docente, ma il gip del tribunale senese, Roberta Malavasi, ha rigettato l'ordinanza sostenendo che in quei tweet non ci sarebbero gli estremi del reato di propaganda e istigazione all'odio razziale, ma solo una "rilettura storica e apologetica della figura di Hitler".

La procura ha annunciato ricorso. "Pur rispettando la decisione del gip - è stata la replica del procuratore di Siena - noi dissentiamo da questa interpretazione. Ritenendo che ci sia istigazione all'odio razziale, con la foto di Hitler che è un'ulteriore prova a sostegno. Quel tweet è stato poi rimosso dal professore. Per questo presenteremo ricorso al tribunale del Riesame chiedendo il sequestro del profilo".

Prof dell'UniSiena elogia Hitler: il tweet

Tutto è iniziato alla fine di novembre, con quel tweet in cui Castrucci pubblicava foto di Adolf Hitler e del suo cane, in cui il professor Emanuele Castrucci dava voce al Führer, facendogli dire: "vi hanno detto che sono stato un mostro per non farvi sapere che ho combattuto contro i veri mostri che oggi vi governano dominando il mondo" per definirlo poi "difensore della civiltà europea".

castrucci hitler tweet-2

Dopo il tweet su Hitler il rettore Francesco Frati ha presentato un esposto, appellandosi alla legge Fiano che prevede il reato di negazionismo di genocidi e crimini di guerra. Altri due esposti sono stati annunciati dalla comunità ebraica di Firenze e Siena e dalla Regione Toscana.

Da parte sua, nei giorni scorsi Castrucci ha replicato via mail ai giornalisti, ribadendo la sua linea di "libertà di opinioni espresse fuori dall'attività didattica" e ripetendo di "non aver mai negato l'Olocausto, nè esaltato il nazismo".

https://t.co/7RLhdPrxr8

— Emanuele Castrucci (@castrucci1) December 13, 2019
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