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Venerdì, 28 Gennaio 2022
La guida

Come prenotare il vaccino anti covid per i bambini e perché i genitori non devono aver paura

Le somministrazioni partono giovedì 16 dicembre con Comirnaty di Pfizer/BioNTech, nella formulazione ad hoc per i più piccoli. Tutto quello che c'è da sapere, con domande e risposte. E le fake news smontate dai pediatri

Il via libera al vaccino anti covid per i più piccoli è arrivato il 1° dicembre scorso dalla Commissione tecnico-scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che ha accolto il parere espresso dall'Agenzia europea dei medicinali (Ema). Le somministrazioni partono giovedì 16 dicembre 2021. Il ministero della Salute ha rilasciato una circolare (qui in Pdf) per definire le linee guida per la campagna vaccinale dei bambini tra i 5 e gli 11 anni. Nel documento, che riporta il parere di Aifa, viene chiarito che per vaccinare i bambini tra i 5 e gli 11 anni verrà usato il vaccino Comirnaty di Pfizer/BioNTech.

La dose sarà inferiore a quella utilizzata per le persone dai 12 anni in su: sarà di 10 µg (microgrammi) rispetto a 30 µg. Il vaccino sarà somministrato con due iniezioni nei muscoli della parte superiore del braccio (deltoide), l'una a distanza di tre settimane dall'altra. Nei bambini fragili, sottoposti a trapianto o con marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate alla patologia o a trattamenti farmacologici, è possibile somministrare una terza dose addizionale almeno 28 giorni dopo la seconda dose.

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Prenotazione vaccino covid bambini 5-11 anni: come fare regione per regione

Cosa bisogna sapere e come effettuare la prenotazione? Dopo l'approvazione dell’Aifa, la struttura per l’emergenza guidata dal commissario Francesco Paolo Figliuolo ha programmato la distribuzione di 1,5 milioni di dosi pediatriche di vaccino Pfizer. Esse rappresentano una prima tranche che sarà poi integrata a gennaio. La priorità nelle somministrazioni va ai bambini "con elevata vulnerabilità" e a quelli "conviventi con soggetti immunodepressi o con elevata fragilità al covid". Le dosi saranno rese disponibili a partire dal 15 dicembre, "in modo che tutte le strutture vaccinali delle regioni e province autonome saranno in grado di procedere alla vaccinazione dei bambini a partire dal giorno 16 dicembre", ha fatto sapere Figliuolo. Ecco le indicazioni e le procedure da seguire, da nord a sud.

  • Lombardia - Le prenotazioni sul portale della regione Lombardia per i bambini (www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it) sono partite domenica 12 dicembre e da giovedì 16 dicembre si inizierà a vaccinare. "In Lombardia la platea interessata è di circa 600mila bambini e i centri vaccinali sono stati riorganizzati per garantire ai più piccoli sino a 40mila inoculazioni al giorno", ha spiegato l’assessora regionale al Welfare Letizia Moratti. Per i bambini l’accesso alla vaccinazione verrà organizzato tenendo conto delle esigenze delle loro famiglie: linee dedicate, fasce orarie comode, personale pediatrico.
  • Piemonte - Le preadesioni alle vaccinazioni pediatriche in Piemonte sul portale della regione (www.ilpiemontetivaccina.it) sono partite il 10 dicembre. Le apposite scorte di vaccino Pfizer studiato per i più piccoli arriveranno dalla struttura commissariale il 15 dicembre e dal giorno dopo, 16 dicembre, inizieranno le inoculazioni presso hub specifici per i bambini, individuati dalle aziende sanitarie, o dal proprio pediatra se vaccinatore. Nei giorni successivi alla preadesione arriverà ai genitori l’sms di convocazione con data, luogo e ora dell’appuntamento. Una particolare attenzione sarà dedicata ai bambini con specifiche patologie, che saranno presi in carico direttamente in appositi hub ospedalieri in modo che abbiano un percorso tutelato data la loro particolare condizione di vulnerabilità.
  • Liguria - Qui la campagna di vaccinazioni pediatriche è partita dal 13 dicembre con le prenotazioni attraverso i canali dedicati (www.prenotovaccino.regione.liguria.it, sportelli Cup delle aziende sanitarie, farmacie abilitate e numero verde 800 938 818). Le somministrazioni verranno fatte "solo in hub dedicati e solo su prenotazione - ha spiegato il presidente Giovanni Toti -, con il supporto dei pediatri di libera scelta che saranno in tutti gli hub, anche per dare informazioni alle famiglie". Gli hub dedicati ai più piccoli verranno segnalati con cartelli con un testimonial studiato per la campagna dei bambini: "Capitan Vaccino", con la V di vaccino sul petto.
  • Friuli-Venezia Giulia - Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle ore 14 di martedì 14 dicembre, ha annunciato il vicegovernatore Riccardo Riccardi. La vaccinazione può essere prenotata sul portale regionale (https://vaccinazioni-anticovid19.sanita.fvg.it/prenotazione), presso gli sportelli Cup delle aziende sanitarie, nelle farmacie abilitate e tramite il call center regionale allo 0434/223522, attivo da lunedì a venerdì dalle 7.00 alle 19.00, sabato dalle 8.00 alle 17.00. La platea "è formata da circa 68mila bimbi". I primi a ricevere il vaccino saranno i pazienti ricoverati all'istituto materno infantile di Trieste. Il 18 dicembre le inoculazioni verranno effettuate al Molo IV di Trieste. L'attività proseguirà il 19 dicembre all'Ente Fiera di Udine, mentre il 20 dicembre sarà la volta di Pordenone nella nuova sede della Cittadella della salute.
  • Veneto - Qui la somministrazione è stata affidata dalla regione ai pediatri di libera scelta. La platea dei bambini che verrà immunizzata dal 16 dicembre è di circa 320mila piccoli. I pediatri potranno vaccinare nel loro ambulatorio o negli hub. Le famiglie potranno scegliere se rivolgersi all’azienda sanitaria (https://vaccinicovid.regione.veneto.it/) o accordarsi direttamente con il medico di riferimento per l’appuntamento.
  • Emilia-Romagna - Da lunedì 13 dicembre sono aperte le prenotazioni del vaccino per l'età 5-11 anni, con le somministrazioni che inizieranno tre giorni dopo, giovedì 16 dicembre. Si tratta, spiega la regione, di una platea potenziale di 240mila bambini. La vaccinazione può essere prenotata presso: sportelli Cup, Cupweb, Cuptel, Fascicolo sanitario elettronico, app Er Salute, farmaCUP; sono inoltre previste ulteriori modalità che le aziende sanitarie comunicheranno sui rispettivi territori.
  • Toscana - A partire dal 10 dicembre è possibile prenotare la somministrazione di vaccino anti covid per i bambini toscani sul portale della regione (https://prenotavaccino.sanita.toscana.it). Chi vuole ricorrere al pediatra dovrà concordare l’appuntamento direttamente con il medico. La campagna vaccinale pediatrica in Toscana riguarderà quasi 215mila bambini, di cui circa seimila fragili per i quali sarà istituita una rete vaccinale dedicata.
  • Abruzzo - Qui la prenotazione della vaccinazione per i bambini di età compresa fra i 5 e gli 11 anni è prevista con modalità analoghe a quelle per i soggetti adulti. Basterà quindi prenotarsi sul portale della regione (https://www.prenotazionevaccino.it/abruzzo/), oppure tramite call center al numero verde unico gratuito 800.89.45.45, oppure tramite gli sportelli automatici Postamat della regione. Le prenotazioni sono già accessibili anche per questa fascia di età. Sono circa di 76mila i bambini tra 5 e 11 anni nella regione.
  • Marche - Da metà dicembre è possibile prenotare il vaccino anti covid per la fascia di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, utilizzando le stesse modalità per la prenotazione delle altre fasce di età. E cioè: prenotazione online attraverso la piattaforma di prenotazione resa disponibile dalla struttura commissariale per l’emergenza Covid-19 (https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/cit/#/login), oppure tramite il call center al numero verde unico gratuito 800.89.45.45, oppure tramite gli sportelli automatici Postamat della regione, tramite il portalettere o tramite le farmacie aderenti (https://www.regione.marche.it/vaccino-in-farmacia).
  • Lazio - Le prenotazioni per la vaccinazione pediatrica prendono il via dal 13 dicembre alle ore 16. I più piccoli avranno a disposizione 53 hub in tutta la regione. Si tratta di presidi Asl, ospedali e ambulatori. Le somministrazioni inizieranno dal 15 dicembre, ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato: "Ci saranno medici clown, ci sarà un'accoglienza molto particolare. Ci sarà il contributo della polizia di Stato che verrà con cavalli e cani. È giusto che le famiglie si fidino dei pediatri", ha spiegato. Previsto anche un fumetto per informare i bimbi nell'attesa. La prenotazione funziona esattamente come quella per gli adulti: sarà sufficiente inserire i dati della tessera sanitaria sulla piattaforma Salute Lazio nella sezione "Prenota vaccino" (prenotavaccino-covid.regione.lazio.it), in un'apposita sezione rappresentata dal logo disegnato da due bambini, Chiara e Valerio, dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. All'interno delle strutture saranno presenti pediatri e infermieri. In questa prima fase non sarà però possibile prenotare il vaccino presso lo studio del pediatra di famiglia.
  • Campania - Parte il 16 dicembre con una giornata dedicata solo ai bambini la campagna di vaccinazione pediatrica della Campania. Sono circa 388mila i bambini interessati, di cui oltre duemila hanno già effettuato la prenotazione. Anche alcuni istituti scolastici saranno hub di riferimento territoriale dedicati alla vaccinazione pediatrica. È possibile aderire alle vaccinazioni pediatriche dal portale della regione (https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino): si inseriscono il numero della tessera sanitaria, un numero di cellulare e un indirizzo email; si conferma la registrazione sulla piattaforma, inserendo il codice numerico ricevuto via sms; l’avvenuta registrazione verrà comunicata con l’invio di una mail direttamente all’indirizzo indicato al momento dell’accesso alla piattaforma. Oltre che con le modalità analoghe a quelle previste per gli adulti, la prenotazione della vaccinazione per i bambini di età compresa fra i 5 e gli 11 anni è possibile attraverso il pediatra assegnato dalla Asl.
  • Puglia - Anche qui la vaccinazione parte dal 16 dicembre. "Abbiamo scelto di effettuare queste somministrazioni negli studi pediatrici e nelle scuole. Abbiamo puntato su luoghi che per i bambini e i loro genitori sono familiari, sicuri e confortevoli", ha dichiarato il presidente della regione Michele Emiliano. Ad oggi sono 82 le scuole che si sono messe a disposizione. "Massima attenzione la rivolgiamo ai bambini con fragilità che potranno vaccinarsi nei loro centri di cura, che provvederanno a contattare le famiglie, o ricevere la dose a domicilio", ha chiarito Emiliano. Si può prenotare sul portale regionale (https://www.sanita.puglia.it/prenotazione-vaccinazione), presso le farmacie abilitate e tramite il numero verde 800 713931, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.
  • Basilicata - La regione ha pianificato la campagna di vaccinazione per i bambini della fascia 5-11 anni con queste modalità: potranno ricevere il vaccino anti covid il 19 dicembre e a seguire tutte le domeniche dal 2 gennaio 2022 e sarà necessaria la prenotazione. La prenotazione della vaccinazione per i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni è prevista con modalità analoghe a quelle previste per i soggetti adulti. Per i residenti nella regione Basilicata è disponibile la piattaforma centrale per la prenotazione dei vaccini anti Covid-19 accessibile all'indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/. Per ulteriori informazioni si possono consultare queste pagine web: zona di Potenza https://www.aspbasilicata.it/; zona di Matera https://www.asmbasilicata.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx. Il vaccino potrà essere somministrato presso gli hub vaccinali o negli ambulatori dei pediatri che, in entrambi i casi, in maniera volontaria effettueranno le somministrazioni. Nei centri vaccinali di Matera e Potenza le somministrazioni si effettueranno dalle ore 8.00 alle 20.00, mentre negli altri punti vaccinali distribuiti in Basilicata si osserverà l’orario 8.00-14.00.
  • Sicilia - Da metà dicembre è possibile prenotare il vaccino anti covid per la fascia di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, utilizzando le stesse modalità per la prenotazione delle altre fasce di età. Si prenota accedendo alla piattaforma della struttura commissariale nazionale, gestita da Poste Italiane (prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) o mediante il portale https://www.siciliacoronavirus.it. Otre alla modalità online, è possibile prenotare anche attraverso il call center dedicato, telefonando al numero verde 800.00.99.66 attivo da lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 (esclusi sabato e festivi), e tramite il nuovo canale costituito dai portalettere di Poste Italiane che possono inserire in agenda gli appuntamenti richiesti dai cittadini appartenenti alle categorie interessate.
  • Sardegna - La prenotazione della vaccinazione per i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni è prevista con modalità analoghe a quelle previste per i soggetti adulti. E cioè: online dal sito Poste Italiane (https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it), oppure tramite il call center 800 009966 (attivo tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00), oppure presso gli Atm degli uffici postali, o tramite i portalettere. "Il 15 dicembre arriveranno in Sardegna le prime seimila dosi di vaccino anti covid per i bambini: si tratta di qualche centinaio di dosi per provincia per iniziare, visto che la platea in Sardegna si aggira sui 47mila bambini", ha detto il commissario di Ares-Ats, Massimo Temussi.
  • Le altre regioni utilizzano la piattaforma messa a disposizione dal governo (https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/).

Vaccino covid ai bambini di 5-11 anni: domande e risposte

La vaccinazione dei più piccoli, però, divide i genitori. Secondo un sondaggio di Euromedia Research, un genitore su due è d'accordo con la vaccinazione, quasi il 24% delle famiglie non ha ancora deciso cosa fare, mentre il nord-est del Paese si rivela più restio all'immunizzazione dei propri figli. Il campione totale degli intervistati lo scorso 5 dicembre registra: 45,3% favorevoli, 30,9% contrari, 23,8% indecisi. Soprattutto tra questi ultimi si annidano dubbi spesso alimentati da fake news che girano in rete e nelle chat dei genitori. Anche per questo, la Società italiana di pediatria (Sip) ha risposto ad alcune domande tra le più comuni per la vaccinazione anti covid della fascia di età compresa tra 5 e 11 anni. Ecco le cose da sapere e le fake news smontate dai pediatri.

Perché bisogna vaccinare i bambini visto che nella maggior parte dei casi contraggono la malattia in forma lieve?

"Bisogna vaccinare i bambini nella fascia di età tra i 5 e gli 11 anni perché, pur avendo manifestazioni cliniche meno gravi di adulti e anziani, anche in questa fascia di età - come abbiamo visto in Italia e nel mondo - ci sono molti bambini che sono stati ospedalizzati, alcuni finiti in terapia intensiva pediatrica e purtroppo alcuni sono mancati. Anche i bambini di questa fascia di età hanno gli stessi diritti di tutta la popolazione mondiale a essere vaccinati con un vaccino efficace che si sta dimostrando sicuro", risponde il vicepresidente Sip Giuseppe Banderali.

I bambini vanno preparati alla vaccinazione? Ci sono indicazioni farmacologiche o alimentari da seguire prima di effettuarla?

"Questa grande opportunità non deve essere considerata diversa come importanza e applicazione dalle altre vaccinazioni che vengono fatte normalmente. Abbiamo già un'esperienza ampia per poter essere tranquilli e poter rassicurare i genitori e anche i bambini che siano nell'età di poter capire che questo piccolo 'pizzicotto' viene fatto per il loro bene in un momento in cui è necessario che loro siano protetti. Per il resto, dal punto di vista alimentare e farmacologico non c'è nulla da fare. Per gli eventuali disturbi che compaiono, si possono fare le stesse cose che si fanno per gli altri vaccini, come impacchi di arnica o impacchi freddi o un po' di tachipirina nel caso di febbre", risponde il vicepresidente Sip Renato Turra.

Quali sono gli effetti avversi della vaccinazione?

"Gli studi che abbiamo a disposizione e che sono quelli che hanno portato all'approvazione della vaccinazione per questa fascia d'età, ci dicono che sono effetti rari e di lieve entità come dolore locale, un senso generale di malessere, un po' di mal di testa. Sul timore di miocardite soprattutto per la fascia degli adolescenti, abbiamo visto che si tratta di eventi rari, a evoluzione benigna e molto meno frequenti e importanti di quello che può accadere con il covid", dice Rino Agostiniani (tesoriere Sip).

Ci sono bambini che non possono essere vaccinati? Quali precauzioni per i bambini fragili?

"La vaccinanzione anti covid per i bambini della fascia 5-11 anni è una vaccinazione efficace e sicura, anzi, i bambini fragili con patologie croniche sono avvantaggiati perché sono quelli che rischiano di più per complicanze e ricoveri. I bambini fragili vanno assolutamente protetti. Sono rarissimi i bambini che non posso ricevere il vaccino e sono coloro che sono sotto chemioterapia o per alcune patologie neoplastiche in corso di trattamento, sono le uniche esentati", commenta Giovanni Corsello (editor in chief Italian Journal of Pediatrics).

La vaccinazione potrebbe avere effetti a lungo termine sui bambini?

"Mancando i dati del follow up, possiamo basarci su quelli biologici. Che i vaccini a mRna messaggero possano andare a modificare il dna è una bufala, non ci sono alterazioni generiche, massima tranquillità", sostiene Giovanni Vitali Rosati (tavolo tecnico vaccinazion Sip).

I bambini che hanno contratto covid devono vaccinarsi?

"Sì perché l'immunità che provoca la guarigione non è sufficientemente alta per proteggere i bambini a lungo, come confermato dagli studi. Bisogna aspettare che le manifestazioni del virus e i sintomi siano spariti e poi procedere anche con una sola dose se prima di 6 mesi, altrimenti serviranno le due dosi standard", risponde Guido Castelli Gattinara (pediatra e infettivologo).

I bambini asmatici e con problemi respiratori possono essere vaccinati?

"I bambini che soffrono d'asma sono da considerare fragili rispetto al covid e devono essere vaccinati assolutamente. L'allergia non è una controindicazione a fare il vaccino, l'unica controindicazione è essere allergici al "peg", che è una sostanza che si trova anche nel vaccino e in altre molteplici cose come saponi e altro", afferma Fabio Midulla presidente della Società italiana per le malattie respiratorie infantili (Simri).

Come gestire la vaccinazione anti covid e le altre previste per la fascia di età?

"Le vaccinazioni di routine possono essere somministrate in concomitanza con il vaccino anti covid. Unica eccezione è quello contro morbillo, parotite, rosolia e varicella per cui va rispettata una distanza di 14 giorni prima o dopo il vaccino anti covid", commenta Susanna Esposito (responsabile tavolo tecnico malattie infettive Sip).

Come gestire la vaccinazione anti covid e l'antinfluenzale?

"Le due vaccinazioni possono essere effettuate nella stessa seduta vaccinale in due diversi punti. Non è un problema per il bambino, che anzi ha vantaggi in termini di protezione. I vaccini nascono per stimolare il sistema immunitario e non per stressarlo e quello dei bambini è molto potente e può rispondere a più vaccini", consiglia Elena Bozzola (consigliera Sip).

L'efficacia, le reazioni avverse e i contagi

Lo studio registrativo del vaccino Pfizer anti covid, basato su oltre tremila bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, ha mostrato che l'efficacia del farmaco si attesta al 90,7% nel prevenire il covid sintomatico rispetto al placebo, e la non inferiorità della risposta immunologica rispetto a quanto osservato nella popolazione compresa nella fascia 16-25 anni. Per quanto riguarda gli aspetti di sicurezza, lo studio non ha evidenziato eventi avversi gravi correlati al vaccino e in particolare, nei 3.100 bambini vaccinati, non sono stati osservati, almeno nel monitoraggio a breve termine attualmente disponibile, casi di reazioni allergiche e miocarditi o pericarditi. Le reazioni avverse più frequenti nei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni sono state di entità lieve o moderata e di breve durata: dolore in sede di iniezione (>80%), stanchezza (>50%), cefalea (>30%), arrossamento e tumefazione in sede di iniezione (>20%), dolore muscolare e brividi (>10%).

I dati disponibili nei rapporti dell'Istituto superiore di sanità (Iss) mostrano nelle ultime settimane un incremento del numero di contagi nella popolazione di 5-11 anni di età, l'aumento maggiore in assoluto rispetto a ogni altra fascia anagrafica. Il dato si spiega proprio con il fatto che i bambini di età minore a 12 anni non sono stati finora sottoposti a vaccinazione. I dati dell'Iss mostrano anche che nei contagiati di questa fascia di età l'infezione "può comportare dei rischi per la salute". Il tasso di ospedalizzazione è pari a circa 6 su mille, mentre quello di ricovero in terapia intensiva è di circa 1,4 su diecimila.

Anche nei casi in cui l'infezione decorre in maniera asintomatica, "non è possibile escludere la comparsa di complicazioni e di effetti indesiderati a distanza (long covid)". In particolare, nella popolazione pediatrica, sebbene l'infezione abbia un decorso più benigno, è stato osservato il rischio di sviluppare la sindrome infiammatoria multisistemica (Mis-C) con un picco di incidenza intorno ai 9 anni di età. Questa sindrome, pur essendo rara, rappresenta una condizione clinica grave che richiede spesso il ricovero in terapia intensiva.

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