Giovedì, 25 Febbraio 2021

Quante persone possono viaggiare in macchina a Natale e come evitare le multe

Cosa prevede il Dpcm del 3 dicembre in materia di spostamenti: sui sedili posteriori è possibile portare al massimo due persone (se non conviventi)

Foto di repertorio

Sta per iniziare il grande esodo. Si stima che nel corso del week end saranno circa un milione gli italiani in viaggio per tornare a casa o dai parenti in vista del Natale. Almeno 500mila persone sceglieranno l’auto come mezzo di trasporto. Ma quali sono le regole per viaggiare senza correre il rischio di evitare pesanti sanzioni? Vediamole nel dettaglio. Nelle vetture private, a meno che non si viaggi con persone conviventi, va innanzi tutto evitato che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente. In particolare, “sui sedili posteriori nelle ordinarie vetture, al fine di rispettare le distanze di sicurezza, non potranno essere trasportati, distanziati il più possibile, più di due passeggeri qualora muniti di idonei dispositivi di sicurezza”. Affinché sia garantita una minima distanza tra gli occupanti il posto centrale va lasciato libero.

Al via l'esodo di Natale: quante persone possono viaggiare in auto

L'utilizzo della mascherina non è obbligatorio nel caso in cui la vettura sia dotata di adeguata paratia divisoria tra le file di sedili. Anche il conducente dovrà indossare dispositivi di protezione individuali.

Ma attenzione. Il decreto stabilisce anche una deroga per le persone che vivono nella stessa unità abitativa, "nonché tra i congiunti e le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili". E ancora: "Nell’ eventuale fase di accertamento della violazione alla prescrizione del distanziamento interpersonale potrà essere resa autodichiarazione della sussistenza della predetta qualità". 

Insomma, trasportare persone non conviventi è possibile a patto di assicurare la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo sui sedili posteriori con l’obbligo per tutti (compreso il conducente) di indossare la mascherina. Se l'auto ha solo due posti dunque non è possibile dare un passaggio ad altre persone non conviventi o con cui si intrattengono rapporti stabili. Ciò significa anche che non si può viaggiare in 4 in auto tra persone "estranee" (vedi car sharing). A coloro che vivono sotto lo stesso tetto è invece consentito, ovviamente, occupare tutti i posti a disposizione. Non ci sono limiti,  a parte il numero di passeggeri per cui è omologata l’auto.

Sul punto il governo ha fatto chiarezza nelle Faq al Dpcm del 3 novembre scorso (le regole non sono cambiate). È possibile usare l’automobile con persone non conviventi? La risposta è affermativa, purché - si legge - siano rispettate alcune misure di sicurezza "ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. L’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore". 

Le regole per viaggiare in auto a Natale e il rischio di multe salate

Attenzione dunque alle multe che possono variare da 400 a 1000 euro. I controlli saranno a tappeto. Si tratta del resto dell'ultimo week end in cui si potrà viaggiare tra le regioni in zona gialla: dal 21 dicembre entrerà infatti in vigore il divieto di spostamento tra le regioni (se non per motivi di salute, lavoro, necessità o rientro presso il proprio domicilio o residenza). Nel periodo delle festività, ha fatto sapere il sottosegretario al Ministero dell'Interno, Achille Variati (Pd) "ci sarà un importante aumento dei controlli. Metteremo in campo almeno 70mila tra donne e uomini della Polizia e dei Carabinieri a cui va già preventivamente un ringraziamento. Per fare in modo che il loro lavoro sia efficace bisogna stare attenti a non mettere troppe deroghe, le regole devono essere chiare. Tanto più semplici sono le regole, tanto più sono chiare". "Bisognerà capire bene - ha detto Variati ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'e' desta" su Radio Cusano Campus - cosa sarà deciso per il 28-29-30 e l'Epifania, ma nelle giornate clou delle feste il divieto sarà forte, dovrebbe esserci anche un divieto di circolazione all'interno del proprio comune”.

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