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Lunedì, 27 Maggio 2024
Le nuove misure

La regione italiana che rischia (presto) di finire in zona gialla

Raggiunta la soglia critica del 10% nei reparti di terapia intensiva in Sardegna

La Sardegna rischia di finire in zona gialla. L'isola, che ha visto crescere progressivamente l'occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid-19 nei reparti di terapia intensiva, è arrivata a toccare - secondo gli ultimi dati dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) - la soglia critica del 10% lunedì 2 agosto (era all'1% a metà luglio) e, qualora sforasse questa percentuale, passerebbe in giallo secondo i nuovi parametri per il cambio colore delle regioni, contenuti nell'ultimo decreto covid del governo Draghi che entrerà in vigore il 6 agosto.

La saturazione dei reparti non dipende solo dal numero assoluto di ricoverati, ma anche dalla capacità di accoglienza: la Sardegna ha 196 posti in intensiva. Ieri i pazienti erano 19, dunque basta anche solo un ingresso per superare la soglia critica. Anche l'incidenza dei casi è abbondantemente oltre i 50 casi ogni 100mila abitanti. Ieri, 2 agosto, la percentuale di tamponi positivi ha superato il 12% con 178 nuovi contagiati su 1.494 test processati. E basterà - secondo il nuovo decreto - superare uno solo dei parametri (incidenza, ricoveri ordinari e terapie intensive) per passare in zona gialla.

terapie intensive-15

Per quanto riguarda invece il tasso di ricoveri in area non critica, l'isola segna al momento un 5% di occupazione, ben lontano dal 15% fissato come soglia massima (i dati Agenas sono aggiornati a ieri sera). Dopo la Sardegna, le regioni in cui l'occupazione delle terapie intensive è più alta sono la Liguria al 6%, il Lazio e la Sicilia al 5%, e la Toscana al 4%. Tutte le altre sono uguali o inferiori alla media nazionale del 3%.

I cambi colore delle regioni e i nuovi limiti che fanno scattare le restrizioni

Con le nuove misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, il governo ha elaborato nuovi criteri per la "colorazione" delle regioni. L'incidenza dei contagi resta in vigore, ma non sarà più il criterio guida per la scelta delle colorazioni (bianca, gialla, arancione, rossa) che fanno scattare le restrizioni. Dall'entrata in vigore del decreto (venerdì 6 agosto 2021), i due parametri principali saranno:

  • il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19;
  • il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.

Le regioni restano in zona bianca se: 

  • a. l'incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive;
  • b. qualora si verifichi un'incidenza superiore a 50 casi per 100.000 abitanti, la regione resta in zona bianca se si verifica una delle due condizioni successive:

il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 15 per cento;

oppure

il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 10 per cento.

Da bianca a gialla: è necessario che si verifichino alcune condizioni perché una regione passi alla colorazione gialla:

  • a. l'incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti a condizione che il tasso di occupazione dei posti letto in area medica sia superiore al 15 per cento e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 sia superiore al 10 per cento;
  • b. qualora si verifichi un'incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, la regione resta in zona gialla se si verificano una delle due condizioni successive:

il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 30 per cento;

oppure

il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 20 per cento.

Da giallo ad arancione: è necessario che si verifichi un'incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 150 ogni 100.000 abitanti e aver contestualmente superato i limiti di occupazione dei posti letto di area medica e terapia intensiva previsti per la zona gialla.

Da arancione a rosso: una regione è in zona rossa in presenza di un'incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti e se si verificano entrambe le condizioni successive:

  • a. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è superiore al 40 per cento;
  • b. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è superiore 30 per cento.

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