Venerdì, 23 Aprile 2021

L'impennata delle terapie intensive e le 11 regioni (e province) già sotto pressione

Gli ultimi dati di Agenas: in Umbria, Molise e provincia di Trento il dato di occupazione è superiore al 50%. In forte peggioramento la Lombardia. E salgono anche i ricoverati con sintomi

Foto di repertorio

In 11 Regioni e Province autonome italiane la percentuale dei pazienti ricoverati in terapia intensiva supera la soglia critica, fissata al 30% dal ministero della Salute, per l'occupazione dei posti letto da parte di pazienti con Covid-19. Le Regioni più in emergenza - secondo i dati dell'Agenzia per i servizi sanitari (Agenas) aggiornati a ieri sera - sono l'Umbria con il 58%, il Molise al 54% (in forte salita) e la Provincia autonoma di Trento (51%). In aumento anche la media nazionale che, seppure sotto soglia critica, sale al 27% (aumentata di 2 punti percentuali nell'arco di 6 giorni).

Seguono: l'Abruzzo al 40% e la Lombardia che si attesta al 38% con un dato in contante ascesa negli ultimi 5 giorni (vedi grafico in basso). 

terapie intensive lombardia-3

Più giù ci sono Marche (37%, solo tre giorni fa era al 32%), Provincia autonoma di Bolzano e Friuli Venezia Giulia al 36%, Emilia Romagna al 34%, mentre la Toscana resta ferma sulla soglia critica del 30%, insieme a al Piemonte (quest'ultimo in aumento).

In basso le 11 regioni e province autonome in cui la percentuale di posti letto in terapia intensiva occupata da pazienti Covid è pari o superiore al 30%. 

  • Umbria 58%
  • Molise 54%
  • Pa Trento 51%
  • Abruzzo 40%
  • Lombardia 38%
  • Marche 37%
  • Pa Bolzano 36%
  • Friuli Venezia Giulia 36%
  • Emilia-Romagna 34%
  • Toscana 30%
  • Piemonte 30%

Appena sotto soglia c'è Puglia (28%), seguita da Lazio (26%), Liguria (25%) e Campania (23%). Le percentuali migliori si registrano in Valle d'Aosta (10%), Sardegna e Basilicata (11%) e Veneto, salito però negli ultimi giorni al 13%. Sicilia e Calabria registrano un tasso di occupazione dei posti letto del 14%. Per quanto riguarda l'occupazione dei pazienti Covid nei reparti di area non critica, cioè malattie infettive, pneumologia e medicina generale, la percentuale media nazionale è del 32%, in ascesa ma sempre sotto la soglia critica fissata, questa, al 40%. Le Regioni che la superano sono: Umbria (51%), Marche (49%) Molise (45%), Abruzzo (44%), Lombardia (43%) ed Emilia Romagna (42%).

Come terapie intensive e ricoveri sono tornati a crescere

Dopo una lenta ma costante discesa, il numero dei pazienti in terapia intensiva è tornato a crescere a partire dal 18 febbraio scorso quando nei reparti di terapia intensiva erano ricoverati 2.045 pazienti. Se il calo è stato lento, la nuova impennata si annuncia purtroppo molto più decisa tanto che in poco più di due settimane il numero delle Ti è cresciuto di 480 unità. 

In deciso aumento anche il numero dei ricoverati con sintomi passati dai 17.725 del 20 febbraio ai 20.374 di oggi.

Secondo l'ultimo monitoraggio della Fondazioe Gimbe sono in forte rialzo i casi attualmente positivi (430.996 vs 387.948), le persone in isolamento domiciliare (409.099 vs 367.507), i ricoveri con sintomi (19.570 vs 18.295) e le terapie intensive (2.327 vs 2.146).

  • Decessi: 1.940 (-10,9%)
  • Terapia intensiva: +181 (+8,4%)
  • Ricoverati con sintomi: +1.275 (+7%)
  • Isolamento domiciliare: +41.592 (11,3%)
  • Nuovi casi: 123.272 (+33,2%)
  • Casi attualmente positivi: +43.048 (+11,1%)

L'indice Rt risale sopra l'1

Intanto secondo i dati diffusi oggi dall'Istituto superiore di sanità nella settimana 22-28 febbraio si è osservata una netta accelerazione nell'aumento dell'incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente. I casi di contagio sono infatti arrivati a sfiorare i 200 casi ogni mille abitanti (passando da 145 a 194,87 per 100.000 abitanti). E l'indice Rt risale. Il report sull'epidemia di Sars-CoV-2, frutto del monitoraggio settimanale della Cabina di regia, evidenza un indice in aumento rispetto alla settimana precedente e sopra 1 per la prima volta in 7 settimane. "Nel periodo 10-23 febbraio - si legge - l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,06 (range 0,98-1,20)".

Articolo aggiornato alle 17.31 del 5 marzo 2021.

Il report dell'Iss e le regioni che cambiano colore

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