Sabato, 16 Gennaio 2021

Le 17 regioni sotto la soglia di sicurezza per i posti in terapia intensiva

Prima della pandemia di coronavirus, nel nostro Paese c’erano 5.179 posti letto in terapia intensiva. E adesso? Ecco i numeri delle singole regioni e quali sono quelle più a rischio in caso di un aumento di ricoveri

Da oggi (e fino al prossimo 13 novembre) è in vigore il nuovo Dpcm con le misure dell'ulteriore stretta del governo per fronteggiare l'emergenza coronavirus. I nuovi contagi sono in aumento, ma com'è la situazione delle terapie intensive in Italia? Prima della pandemia di coronavirus, alla data del 31 dicembre 2019 nel nostro Paese i posti letto in terapia intensiva erano 5.179. Oggi la situazione è cambiata.

A causa dell’emergenza sanitaria sono stati creati nuovi posti letto aggiuntivi: il decreto Rilancio ne ha programmati 3.553, molti dei quali sono in fase di completamento. Il totale, nel giro di poco tempo, dovrebbe arrivare a 8.732. Per ora, secondo gli ultimi dati disponibili - relativi al 9 ottobre - i posti letto effettivi sono 6.458. Nel monitoraggio settimanale del ministero della Salute e dell'Iss, relativo al periodo 5-11 ottobre, si legge che l’allerta per la tenuta delle terapie intensive riguarda soprattutto dieci Regioni. In Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta il rischio viene definito alto. Qui c’è una probabilità da alta a massima di superare la soglia del 30% delle terapie intensive occupate da pazienti Covid nel prossimo mese. Le regioni segnalate col livello più alto di rischio per questo parametro sono Lombardia e Liguria.

I posti letto in terapia intensiva per 100mila abitanti in Italia

Diamo uno sguardo ai numeri. In Italia i posti letto in terapia intensiva per 100mila abitanti sono 10,6, mentre il governo ha fissato la soglia di sicurezza a 14. Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute, le terapie intensive occupate in questo momento da pazienti Covid sono 797 (+47 rispetto a 24 ore prima).

Analizzando i dati di ogni singola regione, al momento solo Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta hanno un rapporto di letti in terapia intensiva per abitante maggiore della soglia di sicurezza: di conseguenza, sono ben 17 le Regioni sotto questa soglia, con numeri meno rassicuranti. La Campania, al momento, ha la situazione più preoccupante (7,3 letti per 100mila abitanti), seguita da Umbria (7,9) e Marche (8,3). I tassi di saturazione delle terapie intensive sono lontani dai dati di marzo e aprile. A livello nazionale questo valore è intorno all'11%. Esclusa la Valle d’Aosta, che ha una popolazione esigua, anche su questo parametro la Campania è tra le regioni con la percentuale peggiore (intorno al 18%). Percentuali alte (ma con meno abitanti) anche per Liguria, Umbria e Sardegna.

La situazione delle terapie intensive regione per regione

Ecco i numeri regione per regione. In Piemonte i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 327. Con il decreto Rilancio sono stati programmati altri 299 posti letto. Alla data del 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano del commissario Domenico Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 367. I posti per 100mila abitanti in regione sono 8,4 (un rapporto molto basso rispetto alla soglia di sicurezza del governo fissata invece a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, le terapie intensive occupate in Piemonte da pazienti Covid sono 55.

In Valle d’Aosta i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 10. Con il decreto Rilancio n. 34/2020 sono stati programmati altri 10 posti letto. Alla data del 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 20. I posti per 100mila abitanti in regione sono 15,9 (oltre la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute di domenica 18 ottobre, le terapie intensive occupate da pazienti Covid in Valle d’Aosta sono due.

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In Lombardia i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 861. Con il decreto Rilancio sono stati programmati altri 585 posti letto. Alla data del 9 ottobre il numero dei posti letto è arrivato a 983. I posti per 100mila abitanti in regione sono 9,8 (un rapporto molto basso rispetto alla soglia di sicurezza del governo fissata invece a 14). Al momento le terapie intensive occupate in Lombardia da pazienti Covid sono 110.

In Liguria i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 180, poi sono stati programmati altri 87 posti letto. Alla data del 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 209. I posti per 100mila abitanti in regione sono 13,4 (con la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, le terapie intensive occupate in Liguria da pazienti Covid sono 39. Il tasso di saturazione è intorno al 18%.

Nella provincia autonoma di Bolzano i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 37. Con il decreto Rilancio n. 34/2020 sono stati programmati altri 40 posti letto. Alla data del 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 55. I posti per 100mila abitanti in regione sono 10,5 (con la soglia di sicurezza del governo fissata invece a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, le terapie intensive occupate in provincia di Bolzano da pazienti Covid sono 7.

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A Trento c'erano 32 posti letto in terapia intensiva pre-Covid, poi sono stati programmati altri 46 posti letto. Alla data del 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 51. I posti per 100mila abitanti in regione sono 9,4 (con la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Al momento in provincia di Trento non c'è alcun posto letto occupato nelle terapie intensive da pazienti Covid.

I posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 120 in Friuli Venezia Giulia. Poi sono stati programmati altri 55 posti letto. Al 9 ottobre il numero dei posti letto è arrivato a 175. I posti per 100mila abitanti in regione sono 14,4 (oltre la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, i posti in terapia intensiva occupati in Friuli Venezia Giulia sono 14.

Le terapie intensive in Veneto, Emilia-Romagna e Toscana

I posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 494 in Veneto, poi col decreto Rilancio sono stati programmati altri 211 posti letto. Al 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 825, ben più di quelli previsti. I posti per 100mila abitanti in regione sono 16,8 (oltre la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del 18 ottobre, le terapie intensive occupate in Veneto da pazienti Covid sono 44.

In Emilia-Romagna i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 449. Con il decreto Rilancio sono stati programmati altri 197 posti letto. Al 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 516. I posti per 100mila abitanti in regione sono 11,5 (con la soglia di sicurezza del governo fissata invece a 14). Al momento i posti in terapia intensiva occupati in Emilia-Romagna sono 67.

In Toscana, invece, i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 374, poi sono stati programmati altri 193 posti letto. Alla data del 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 415. I posti per 100mila abitanti in regione sono 11,1 (con la soglia di sicurezza del governo fissata invece a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, le terapie intensive occupate in Toscana da pazienti Covid sono 55.

Terapie intensive nelle regioni del Centro Italia

Nelle Marche erano 115 i posti letto in terapia intensiva pre-Covid. Con il decreto Rilancio sono stati programmati altri 105 posti letto. Alla data del 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 127. I posti per 100mila abitanti in regione sono 8,3 (un rapporto molto basso rispetto alla soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Al momento, stando all'ultimo bollettino, le terapie intensive occupate da pazienti Covid sono 13.

Erano 70 in Umbria i posti letto in terapia intensiva pre-Covid. Con il decreto Rilancio sono stati programmati altri 58 posti letto. Alla data del 9 ottobre il numero dei posti letto è rimasto a 70. I posti per 100mila abitanti in regione sono 7,9 (un rapporto molto basso rispetto alla soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, le terapie intensive occupate in Umbria da pazienti Covid sono 14. Il tasso di saturazione è intorno al 20%.

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Nel Lazio, invece, i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 571, poi sono stati programmati altri 282 posti letto. Se si contano quelli già stabilizzati del piano del commissario Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 747. I posti per 100mila abitanti in regione sono 12,7 (con la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, le terapie intensive occupate nel Lazio da pazienti Covid sono 99.

Erano 123 in Abruzzo i posti letto in terapia intensiva pre-Covid, poi sono stati programmati altri 66 posti letto. Al 9 ottobre il numero dei posti letto è arrivato a 133. I posti per 100mila abitanti in regione sono 10,0 (con la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, le terapie intensive occupate in Abruzzo da pazienti Covid sono 13.

Le terapie intensive nelle regioni del Sud Italia

E veniamo alla Campania. Qui i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 335. Con il decreto Rilancio sono stati programmati altri 499 posti. Alla data del 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 427. I posti per 100mila abitanti in regione sono 7,3 (un rapporto molto basso rispetto alla soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, le terapie intensive occupate in Campania da pazienti Covid sono 78. Il tasso di saturazione è intorno al 18%.

In Molise i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 30, poi sono stati programmati altri 14 posti letto. Con quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 34. I posti per 100mila abitanti in regione sono 11,1 (con la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). A oggi in Molise non ci sono posti letto occupati nelle terapie intensive regionali da pazienti Covid.

I posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 304 in Puglia. Con il decreto Rilancio sono stati programmati altri 276 posti letto. Alla data del 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 366. I posti per 100mila abitanti in regione sono 9,0 (con la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati dell'ultimo bollettino, le terapie intensive occupate in Puglia da pazienti Covid sono 36.

I posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 49 in Basilicata. Con il decreto Rilancio sono stati programmati altri 32 posti letto, poi il numero dei posti letto è arrivato a 73. I posti per 100mila abitanti in regione sono 12,9 (con la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, in Basilicata non ci sono posti letto occupati nelle terapie intensive regionali da pazienti Covid.

In Calabria, invece, i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 146. Con il decreto Rilancio sono stati programmati altri 134 posti letto. Alla data del 9 ottobre, contando quelli già stabilizzati del piano Arcuri, il numero dei posti letto è arrivato a 152. I posti per 100mila abitanti in regione sono 10,5 (con la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, le terapie intensive occupate in Calabria da pazienti Covid sono 5.

In Sicilia i posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 418, poi sono stati programmati altri 301 posti letto. Al 9 ottobre il numero dei posti letto è arrivato a 538. I posti per 100mila abitanti in regione sono 10,7 (con la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute del 18 ottobre, le terapie intensive occupate in Sicilia da pazienti Covid sono 70.

I posti letto in terapia intensiva pre-Covid erano 134 in Sardegna. E sono stati programmati altri 101 posti letto col decreto Rilancio. Oggi il numero dei posti letto è arrivato a 175. I posti per 100mila abitanti in regione sono 10,6 (con la soglia di sicurezza del governo fissata a 14). Secondo i dati dell'ultimo bollettino, le terapie intensive occupate in Sardegna da pazienti Covid sono 29. Il tasso di saturazione in Sardegna è intorno al 16%. 
 

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