Martedì, 19 Gennaio 2021

La regola delle 6 persone al tavolo del ristorante nel nuovo Dpcm

È una delle nuove norme contenute nel Dpcm in vigore da oggi. Ecco cosa succede ai ristoratori che non rispettano le nuove disposizioni sul numero di commensali e sul distanziamento tra i tavoli

Il nuovo Dpcm con le misure dell'ulteriore stretta del governo per fronteggiare l'emergenza coronavirus è in vigore da oggi e lo sarà fino al prossimo 13 novembre: è l'ultima spiaggia, forse, per evitare un lockdown generalizzato. Sono sostanzialmente tre le principali novità del nuovo Decreto del presidente del Consiglio dei ministri, frutto di un dibattito con il Comitato tecnico scientifico e le Regioni e di una lunga mediazione tra le diverse anime della maggioranza di governo. Eccole:

  • la prima è che alle 21 si potranno chiudere temporaneamente strade e piazze cittadina così da evitare pericolosi assembramenti;
  • la seconda sono gli orari flessibili per la scuola (che resta aperta);
  • la terza sono i locali chiusi a mezzanotte e dalle 18 senza servizio ai tavoli.

La regola delle 6 persone al tavolo del ristorante

Per ristoranti e bar, dunque, le saracinesche si devono chiudere dalle 24 alle 5 (si chiude invece alle 18 in assenza di servizio al tavolo). Al tavolo non possono sedersi più di sei persone. Confermato anche il divieto di asporto di alcolici dopo le 18: si può consumare solo nei locali che hanno il servizio al tavolo. Con il nuovo Dpcm rimane in vigore il divieto di sostare di fronte ai locali pubblici oltre le 21. È consentita la consegna a domicilio fino alle 24, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. L'obiettivo è quello di eliminare gli assembramenti, con la "movida" dei locali senza servizio al tavolo diventata il principale imputato per l'aumento dei contagi negli ultimi giorni.

La regola del 6 al ristorante

Nel nuovo Dpcm, inoltre, si legge che "è fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti". D'ora in poi, dunque, prima di entrare al ristorante leggeremo all'ingresso un avviso con la capienza massima di commensali nel locale. E ogni tavolo di un bar, di un ristorante o di una pizzeria potrà accogliere al massimo sei persone. È la cosiddetta "regola del 6", già raccomandata dal premier Giuseppe Conte per le cene private in casa per evitare i contagi tra conoscenti e in ambito familiare e, da ora, norma da rispettare nei locali.

ristoranti nuovo dpcm-2

Cosa succede ai ristoratori che non rispettano le nuove disposizioni sul numero di commensali e sul distanziamento tra i tavoli? Chi vìola le norme anti coronavirus rischia una multa salata, fino alla chiusura del locale nei casi più gravi.

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