Mercoledì, 3 Marzo 2021
Italia

I no-mask potranno manifestare solo se metteranno le mascherine

Vietati i cortei, permessi solo i sit-in ma le forze dell'ordine potranno intervenire per sciogliere le manifestazioni pubbliche che non rispettano distanziamento sociale e corretto uso della mascherina

Il generale Pappalardo arringa i gilet arancioni e i no mask

Le manifestazioni pubbliche possono svolgersi solo "in forma statica" e nel rigoroso rispetto di tutte le norme anti Covid, a partire dal distanziamento sociale e dal corretto uso della mascherina. In caso contrario, potranno essere sciolte dalle forze dell'ordine.

È quanto scrive il capo della Polizia, Franco Gabrielli, in una circolare inviata a prefetti e questori con l'invito a stabilire "una proficua interlocuzione" con i promotori finalizzata proprio al richiamo alle regole.

Coronavirus, la direttiva Gabrielli

Secondo quanto stabilito dalla direttiva, sono quindi da ora vietati i cortei e tutte le manifestazioni pubbliche dovranno svolgersi soltanto in "forma statica" e solo a condizione che vengano rispettate tutte le regole previste dalla normativa anti Covid, vale a dire garantendo il distanziamento sociale e l'uso della mascherina. In caso contrario, le forze dell'ordine dovranno scioglierle.

Il capo della Polizia Franco Gabrielli invita prefetti e questori a prestare particolare attenzione alle manifestazioni, a partire dalla dei negazionisti in programma domani a Roma.

"Non si può escludere - scrive il capo della Polizia - che iniziative dello stesso tenore" di quella prevista domani a Roma "possano essere organizzate in altre province e in differenti giornate". Per questo è necessario innanzitutto che le autorità di pubblica sicurezza instaurino con promotori e organizzatori delle manifestazioni "fin da subito una proficua interlocuzione finalizzata al rispetto delle vigenti misure straordinarie a tutela della sanità pubblica". In sostanza, le manifestazioni saranno autorizzate solo se gli organizzatori garantiranno il rispetto della normativa anti covid. E nel caso in cui diano le garanzie e poi durante le manifestazioni violino le norme, sarà inevitabile un intervento delle forze dell'ordine per impedire le violazioni e per sciogliere la manifestazione.

I negazionisti in piazza a Roma

Domani sabato 10 ottobre sono in programma diverse manifestazioni a Roma.

Dai sovranisti ai negazionisti del Covid: attese 5mila persone 

In piazza Bocca della Verità si svolgerà dalle 14 una manifestazione organizzata da movimenti di ultra destra e Gilet arancioni contro la "dittatura sanitaria" a cui sono attese circa 100 persone. Mentre a piazza San Giovanni ci sarà la "Marcia della Liberazione" organizzata da movimenti sovranisti a cui sono attesi circa tremila partecipanti. In piazza ci saranno pure i vigili urbani dell'Ugl, sindacato che tra i pizzardoni di Roma Capitale fa 60 iscritti.

Se una parte di chi dovrebbe controllare sulle mascherine, sfilerà con i no mask, secondo le nuove disposizioni  i poliziotti e i carabinieri che monitoreranno la manifestazione dei no mask, oltre ad avere il compito di tenere sotto controllo l'ordine pubblico, dovranno verificare che i manifestanti indossino correttamente i dispositivi di protezione e rispettino le norme sul distanziamento sociale.

Chi è senza mascherina va multato (sanzione da 400 euro), chi insiste anche dopo la contravvenzione dovrà essere allontanato.

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