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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Attualità Vicenza

Il Comune di Schio dice no alle pietre d'inciampo: sono "divisive"

Bocciata dalla maggioranza di centrodestra la mozione presentata dal Pd per l'installazione delle pietre d'inciampo in ricordo dei cittadini deportati e uccisi nei lager

Il Comune di Schio, in provincia di Vicenza, ha bocciato la mozione presentata dal Pd locale per l'installazione delle pietre d'inciampo in città sul modello di quanto già fatto in numerose città italiane ed europee per ricordare i cittadini deportati e uccisi nei lager. Il motivo? L'installazione delle piastre sarebbe "divisiva" e "non tiene conto delle morti di entrambi le parti", come denuncia su Facebook il Pd vicentino.

La proposta era stata presentata da Leonardo Della Vecchia, capogruppo Pd in consiglio comunale, che su Facebook accusa: "Sono senza parole, è difficilissimo stare in un consiglio in cui la mozione è stata bocciata. Per me non ci sono giustificazioni. Non ci sono alibi".

"Queste iniziative rischiano di portare di nuovo odio e divisioni a Schio. Occupiamoci di Schio e degli scledensi e lasciamo che le vittime riposino in pace", è la posizione di Alberto Bertoldo della lista "Noi cittadini", che in Consiglio comunale rappresenta la maggioranza, riportata dal Giornale di Vicenza.

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