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Sabato, 25 Maggio 2024
La mobilitazione

Sciopero generale: chi si ferma il 17 novembre (e chi potrebbe venire escluso)

Dopo i rilievi del garante, i sindacati sostengono di rispettare le norme. La Lega attacca: "Italiani ostaggio di Landini"

Sale la tensione tra il governo e i sindacati in vista dello sciopero generale indetto da Cgil e Uil che scatterà dal 17 novembre prossimo contro la manovra. La Lega, in una nota, ha accusato il sindacato guidato da Maurizio Landini di non conoscere l'"abc delle mobilitazioni", poiché la protesta sarebbe contraria alle norme che disciplinano gli scioperi: "Milioni di italiani non possono essere ostaggio dei capricci di Landini che vuole organizzarsi l'ennesimo weekend lungo", attacca il Carroccio. Per la Cgil, invece, la mobilitazione è in linea con tali norme. A dirimere la questione sarà la Commissione di garanzia sugli scioperi, che ha già mosso alcuni rilievi alla manifestazione del 17 novembre.

I settori interessati

Lo sciopero generale, per come è stato indetto dai sindacati, dovrebbe durare 24 ore e riguardare tutti i settori pubblici e privati, a partire da quelli più interessati dalle misure inserite nella legge di Bilancio, ossia scuola, università, sanità e trasporti. Alcuni di questi settori, però, potrebbero dover rinunciare allo sciopero o ridurre l'orario. 

Nella sua delibera, infatti, la Commissione di garanzia ha chiesto ai sindacati di escludere i settori dei trasporto aereo e dell'igiene ambientale. Ha inoltre chiesto di "rimodulare" quello previsto per i vigili del fuoco e il trasporto pubblico locale e ferroviario, riducendone gli orari. In alternativa, la Commissione invita le sigle sindacali coinvolte a riformulare la proclamazione dello sciopero, oltreché a vigilare sulla corretta adesione allo sciopero nazionale nei diversi territori. Nella delibera la Commissione spiega la decisione alla luce del mancato rispetto delle regole della 'rarefazione oggettiva', essendo previsti altri scioperi. Un problema potrebbe porsi per il trasporto aereo dal momento che nella stessa giornata è proclamato uno sciopero della sigla sindacale Flai Trasporti.

La replica dei sindacati

Secondo la Cgil, però, lo sciopero è legittimo così come è stato proclamato. "È uno sciopero generale a cui si applicano le normative dello sciopero generale", puntualizza Stefano Malorgio, segretario generale della Filt, la federazione dei trasporti della Cgil. "Lo abbiamo proclamato legittimamente - afferma - ed è assolutamente consentito se si rispettano i servizi minimi e le fasce di garanzia.
Lo stesso ministro Salvini, da settembre a oggi, ha consentito ben tre scioperi di 24 ore nei trasporti e nel corso dell'anno sette scioperi generali, proclamati da sigle non confederali e quindi di limitata rappresentanza generale nel mondo del lavoro, tutti di 24 ore e regolarmente effettuati", conclude. La questione sarà affrontata lunedì nel corso dell'audizione di Cgil e Uil convocata dalla presidente della Commissione, Paola Bellocchi. L'appuntamento è alle 10,30 e a rappresentare le due confederazioni ci saranno la segretaria confederale della Cgil, Maria Grazia Gabrielli, e il segretario organizzativo della Uil, Emanuele Ronzoni.

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