rotate-mobile
Lunedì, 17 Gennaio 2022
In classe

Green Pass, esami di maturità e vacanze allungate: le ipotesi per la scuola nel 2022

Secondo il ministro Bianchi allungare le vacanze scolastiche come misura per limitare i contagi tra i più giovani "è una misura sbagliata". Il certificato verde a scuola non trova d'accordo le Regioni: "Errore enorme". E la maturità 2022 potrebbe essere ancora all'insegna dell'emergenza

L'ipotesi di allungare le vacanze scolastiche come misura per limitare i contagi tra i più giovani "è una misura sbagliata"  per il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi a Unomattina. "La scuola è - continua Bianchi - il comparto della nostra società che con più capacità e prontezza ha risposto all'invito alle vaccinazioni: il personale scolastico già prima dell'obbligo era già vaccinato al 96 per cento. I ragazzi più grandi sono vaccinati sono all'85 per cento e abbiamo cominciato a vaccinare i bambini più piccoli da poco ma anche lì la rispondenza è molto alta. C'è una risposta da dare alla pandemia che è la vaccinazione". "Allo stato attuale - ha sottolineato Bianchi - i casi di positivi al Covid-19 all'interno delle nostre scuole sono ancora un numero limitato: siamo allo 0,50 per cento e le classi che sono in quarantena sono 10 mila ma su un numero complessivo di 400 mila, cioè il 2,5 per cento. Il problema è cosa succede fuori dalla scuola".

Allungare le vacanze?

La variante omicron preoccupa anche il mondo della scuola. Cresce in tutta Italia il numero di classi tornate in dad. In altre sono gli stessi genitori ad aver deciso di giocare d'anticipo "ritirando" per qualche giorno i propri figli da scuola: da un lato si cerca di prendere tempo per permettere ai bambini di procedere con la vaccinazione, dall'altro si vogliono evitare eventuali rischi di contagio che potrebbero condizionare le vacanze. Si guarda poi con preoccupazione allo scenario post-Natale e qualcuno ieri ipotizzava di allungare la sosta fino  a ben dopo l'Epifania

"Ho detto più volte che dobbiamo difendere la normalità raggiunta. Significa niente chiusure, una scuola in presenza, una socialità soddisfacente. Per farlo però dobbiamo prendere tutte precauzioni possibili. Domani si discuterà di questo", ha assicurato oggi Draghi.

L'ipotesi del Green Pass a scuola, rilanciata da vari sindaci nel weekend, è sul tavolo. "Ne discuteremo domani mattina in cabina di regia con tutti i ministri" ha detto il ministro dell'Istruzione. "Io credo che il vero strumento per evitare un ritorno di quarantene sia la vaccinazione. Noi abbiamo fatto una scelta e abbiamo lavorato sin dall'inizio per avere i ragazzi in presenza che vuol dire in situazioni sicure". Il Green Pass scolastico "è una proposta dei sindaci - ha aggiunto Bianchi - che ha trovato una opposizione molto ampia in vari settori dell'opinione pubblica, ne discuteremo serenamente domani in cabina di regia. Un discorso sono i ragazzi più grandi che sono vaccinati e un altro sono i bambini: terremo conto di tutte le opinioni ma la nostra idea di fondo è scuola in presenza".

"Quando circolava la variante Alfa i bambini si infettavano pochissimo, non trasmettevano, non si ammalavano in forma grave. Oggi la situazione è diversa perché l'incidenza è soprattutto in questa fascia d'età in età scolare, ma c'è anche un'incidenza di malattia più severa, la valutazione è sempre il rischio-beneficio. La risposta al quesito se allungare o meno le vacanze è sì se abbiamo la possibilità di recuperarle successivamente, purché i ragazzi non perdano l'istruzione che è fondamentale" dice il presidente dell`Aifa e membro del Cts Giorgio Palù.

No delle Regioni al Green Pass scolastico

"Sono molto contrario al Green pass obbligatorio per gli studenti: rischiamo di andare in una situazione nella quale la misura diventerebbe incomprensibile ai cittadini" ha detto il presidente della Conferenza Regioni, Fedriga, intervistato da Rai News 24. "Sarebbe un errore enorme, creerebbe nuove fratture nella popolazione e le fratture oggi non aiutano". "Quella degli studenti e' la fascia d'eta' con il piu' alto numero di contagi. Cio' comporta diffusione del virus e stress per i Dipartimenti Prevenzione delle Regioni. Come Conferenza Regioni abbiamo chiesto una strategia per garantire la scuola in presenza, e per salvaguardare studenti e famiglie".

"Vediamo il rientro a gennaio con una certa preoccupazione", dice Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi del Lazio. "Potrebbero essere d'aiuto misure restrittive durante le festività o a gennaio conteremo i nuovi positivi delle vacanze di Natale; come anche la vaccinazione dei piccoli, se partirà estensivamente. Ma resta il problema dell'asintomaticità degli studenti vaccinati alle secondarie superiori. Al rientro, la struttura sanitaria o commissariale dovrebbe organizzare un controllo capillare, a tappeto di tutti gli alunni. Il 7 gennaio dovrebbe essere dedicato a questa indagine e con ingresso scaglionato in classe, solo ad esito di tampone negativo", conclude.

Verso la maturità 2022

Primo passo per una nuova, ennesima, maturità in versione “light”. In ragione dell’andamento del virus, un emendamento alla manovra assegna al ministero dell’Istruzione la possibilità di emanare una o più ordinanze per adottare specifiche misure per la valutazione degli apprendimenti e per lo svolgimento degli esami di Stato (terza media e maturità).

"Abbiamo la responsabilità di far fare un esame di maturità serio ai ragazzi. Entro gennaio, come ogni anno, comunicheremo le modalità. Di sicuro faremo un esame serissimo per cui i ragazzi studino e si preparino bene" ha detto il ministro Bianchi. "Abbiamo la responsabilità di capire come va la situazione pandemica - ha precisato il ministro - sono contento che ci sia il dibattito sulla maturità con esame scritto e orale o solo orale, ma quel che è certo è che sarà un esame serio".

Come scegliere la scuola superiore "giusta"

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Green Pass, esami di maturità e vacanze allungate: le ipotesi per la scuola nel 2022

Today è in caricamento