Sabato, 18 Settembre 2021
Settembre è vicino

La scuola è ancora un rebus: "Difficile inizio in presenza, sarà un processo graduale"

Le parole del sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri sulla riapertura delle scuole e le lezioni in presenza a settembre. Per il ministero il rientro in classe in sicurezza è un "obiettivo prioritario"

"È difficile ricominciare in presenza a settembre, sarà un processo graduale". Questa l'opinione del sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri sul ritorno in classe in presenza, per l'inizio del nuovo anno scolastico in tempo di pandemia. "Se sono preoccupato per settembre? È una grande sfida, bisogna capire quanti italiani saranno vaccinati in quel momento. I contagi non avvengono a scuola, ma sui mezzi pubblici", ha detto Sileri intervenendo a The Breakfast Club, su Radio Capital. "Il Green pass per i docenti non credo che si farà, per ora andiamo avanti con la vaccinazione", ha aggiunto.  

Durante la conferenza stampa di ieri per presentare le misure del nuovo decreto Covid, il presidente del Consiglio Mario Draghi aveva spiegato che dal decreto era rimasto fuori il tema della scuola, che però ha assicurato verrà trattato nelle prossime settimane, insieme a quello dei trasporti e del lavoro. "Tutto quello che si dovrà fare per assicurare l'obiettivo di tutti in presenza all'inizio della scuola sarà fatto", aveva aggiunto il premier.

Il ministero dell'Istruzione: "Vaccinazione eticamente doverosa"

Ieri dal ministero dell'Istruzione ha inviato alle scuole la nota esplicativa con le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico in vista della ripresa delle lezioni a settembre. "L'obiettivo prioritario è quello di realizzare le condizioni atte ad assicurare la didattica in presenza a scuola, nelle aule, nei laboratori, nelle mense, nelle palestre, negli spazi di servizio, nei cortili e nei giardini all'aperto, in ogni altro ambiente scolastico. Occorre riuscire a costruire (e a ricostruire) le condizioni relazionali e sociali che forniscono il substrato vitale per l'apprendimento, la crescita e lo sviluppo delle nuove generazioni", si legge nella circolare firmata dal capo dipartimento del ministero Stefano Versari. Nella nota si sottolinea come si "eticamente doverosa la vaccinazione del personale scolastico" e che nonostante la percentuale attuale di vaccinazione sia "significativa" è necessario "il massimo sforzo della comunità scolastica per accrescere rapidamente detta percentuale, condizione prima per la partenza in sicurezza del prossimo anno scolastico".

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