Mercoledì, 20 Ottobre 2021
In Scandinavia / Svezia

Vaccino Moderna: lo stop della seconda dose ai giovani per il rischio miocardite

In Svezia e Danimarca alcuni report indicano la possibilità che il rischio di miocardite negli uomini più giovani possa essere maggiore dopo una seconda dose di Spikevax, il vaccino di Moderna, rispetto a una seconda dose di Comirnaty di Pfizer, ma sono necessarie altre valutazioni più approfondite

Il vaccino anti-covid Moderna torna sotto i riflettori con una serie di ultime notizie dal Nord Europa su rarissimi effetti collaterali come la miocardite. In alcuni Paesi scandinavi è stato deciso di sospenderlo per alcune fasce d'età: in Svezia e Danimarca alcuni report indicano la possibilità che il rischio di miocardite negli uomini più giovani possa essere maggiore dopo una seconda dose di Spikevax, il vaccino di Moderna, rispetto a una seconda dose di Comirnaty di Pfizer - BioNTech, ma sono necessarie altre valutazioni.

Intanto L'Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ha autorizzato la somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid di Moderna per i pazienti gravemente immunodepressi di età superiore ai 12 anni: lo ha reso noto la stessa casa farmaceutica statunitense. La somministrazione del "booster" potrà avvenire dopo almeno quattro settimane dalla seconda.

Vaccino Moderna e seconda dose: rari effetti collaterali

L'Ema "valuterà i nuovi dati per determinare se è necessario aggiornare i consigli attuali nelle informazioni di prodotto", dopo che la Svezia e la Danimarca hanno annunciato la sospensione precauzionale delle somministrazioni del vaccino Spikevax, rispettivamente nelle popolazioni under 30 e under 18. Risultano infatti "in aumento le segnalazioni di effetti collaterali come miocardite e pericardite", ha spiegato l'Agenzia svedese per la sanità pubblica, pur precisando che "il rischio di essere colpiti da questi effetti collaterali è molto basso".

"Nel luglio 2021 - ricordano dall'Agenzia europea del farmaco - il Prac ha concluso che la miocardite e la pericardite, condizioni cardiache infiammatorie, possono verificarsi in casi molto rari dopo la vaccinazione con Comirnaty o Spikevax, più spesso dopo la seconda dose e negli uomini più giovani". Per questo "il comitato ha raccomandato di elencare entrambe le condizioni come effetti collaterali nelle informazioni di prodotto per questi vaccini, insieme a un avvertimento per sensibilizzare gli operatori sanitari e le persone che ricevono questi vaccini. Anche gli operatori sanitari hanno ricevuto una comunicazione" in materia.

Ora, prosegue l'ente regolatorio Ue, "le conclusioni del Prac sono supportate da nuove analisi di dati provenienti da Paesi nordici (Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia), che mostrano la miocardite si verifica più frequentemente dopo la seconda dose di Comirnaty e Spikevax". Ma "le analisi preliminari" suggeriscono appunto "anche la possibilità che il rischio di miocardite negli uomini più giovani possa essere maggiore dopo una seconda dose di Spikevax rispetto a una seconda dose di Comirnaty, sebbene sia necessaria un'ulteriore valutazione dei dati".

Svezia e Danimarca sospendono Moderna tra i giovani

Vaccino anti-covid Moderna sospeso tra i giovani in Svezia e Danimarca. La Svezia ha deciso di dire stop alla somministrazione per le persone nate nel 1991 e dopo. E questo per il rischio di possibili effetti collaterali rari, come la miocardite. "L'Agenzia svedese per la sanità pubblica ha deciso di sospendere l'uso del vaccino Spikevax* di Moderna per tutti i nati dal 1991 in poi per motivi precauzionali", si legge in una nota.

"Sono in aumento le segnalazioni degli effetti collaterali come miocardite e pericardite. Tuttavia - si precisa - il rischio di essere colpiti da questi effetti collaterali è molto basso". L'agenzia sanitaria ha affermato di aver raccomandato invece la somministrazione del vaccino Comirnaty* di Pfizer/BioNtech. Le persone nate nel 1991 o successivamente che hanno già ricevuto una prima dose di Moderna, circa 81mila persone, riceveranno la seconda dose di un vaccino diverso.

La Norvegia raccomanda già il vaccinoPfizer ai minori: " Anche gli uomini di età inferiore ai 30 anni dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di scegliere Cominarty quando vengono vaccinati", ha affermato in una nota Geir Bukholm, capo del controllo delle infezioni presso l'Istituto norvegese di sanità pubblica.

Un funzionario sanitario finlandese ha affermato che la Finlandia dovrebbe rendere pubblica la sua decisione oggi, giovedì.

Covid e rischio miocardite

Un portavoce di Moderna ha affermato che la società era a conoscenza delle decisioni delle autorità di regolamentazione in Danimarca e Svezia di sospendere l'uso del suo vaccino nei soggetti più giovani a causa del raro rischio di miocardite e/o pericardite:  "Si tratta in genere di casi lievi e i pazienti tendono a riprendersi in breve tempo dopo il trattamento standard. Il rischio di miocardite è sostanzialmente più alto per coloro che contraggono il COVID-19 e la vaccinazione è il modo migliore per proteggersi da questo".  Secondo uno studio statunitense che deve ancora essere sottoposto a revisione paritaria, i giovani maschi sotto i 20 anni hanno fino a sei volte più probabilità di sviluppare miocardite dopo aver contratto il COVID-19 rispetto a quelli che sono stati vaccinati.

Poci giorni fa l'agenzia sanitaria svedese ha spiegato che le persone di età compresa tra i 12 e i 15 anni riceveranno solo il vaccino Pfizer/BioNtech.

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