Mercoledì, 12 Maggio 2021

Il sindaco Sgarbi multa chi indossa la mascherina "senza necessità"

"Solo ladri e terroristi si mascherano il volto", afferma in una nota il critico d'arte e primo cittadino di Sutri, in provincia di Viterbo

Vittorio Sgarbi

Nel comune di Sutri guidato dal sindaco Vittorio Sgarbi, in provincia di Viterbo, d'ora in poi chiunque indossa la mascherina "senza necessità" verrà multato. Lo ha deciso il primo cittadino con un’ordinanza firmata nelle scorse ore e destinata a far discutere. No, non è uno scherzo (purtroppo, aggiungiamo, perché oltre che paradossale un'ordinanza del genere rischia di essere pericolosa). 

"Solo ladri e terroristi si mascherano il volto", afferma il deputato del Gruppo misto in una nota. Per questo "è proibito l’uso della mascherina nella Città di Sutri all’aperto per evidenti ragioni di salute e al chiuso, salvo che in caso di assembramento, dalle ore 18.00 alle 6.00 del mattino, come specificamente indicato dal Dpcm del 16 agosto 2020". Chi sarà visto portare la mascherina per proteggersi dal Covid-19, quindi, "sarà multato in ordine alla legge 533/1977 in materia di ordine pubblico che all’articolo 2 prevede che non ci si possa mascherare in volto".

In una nota si spiega che l'obbligo imposto dal Dpcm del 16 agosto per la fascia che va dalle 18 alle 6 del mattino, "tutela dal rischio discoteche e non dalla convivialità, che impone di stare a tavola e mangiare senza mascherina". E per dare una sostanza giuridica (?) alla sua ordinanza, Sgarbi si richiama alla legge degli anni Settanta che vieta "l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo. È in ogni caso vietato l’uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo".

Una norma che, aggiunge il critico d'arte e sindaco di Sutri, "è potenziata con il decreto legge 155/2005". Il motivo della decisione, conclude Sgarbi, deriva dal fatto che a suo parere "l’uso della mascherina in luoghi pubblici, salvo che per il personale dipendente, appare in evidente contrasto con il tempo dedicato alla nutrizione che prevede di assumere il cibo senza mascherina. Appare quindi contraddittorio che dopo aver mangiato senza mascherina ci si alzi da tavola mettendosela. Si tratta di forme ridicole di ostentazione che nulla hanno a che fare con le esigenze sanitarie".

Sgarbi, sin dall'inizio dell’emergenza, ha scatenato continue polemiche per le sue affermazioni sul coronavirus. E anche quest'ordinanza controcorrente sarà destinata a far discutere.  

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il sindaco Sgarbi multa chi indossa la mascherina "senza necessità"

Today è in caricamento