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Domenica, 19 Maggio 2024
La polemica / Venezia

Caro affitti, il sindaco: "Se paghi un posto letto 700 euro non meriti di laurearti"

Lo ha detto Luigi Brugnaro, primo cittadino di Venezia, aggiungendo che però "bisogna saper cogliere la segnalazione di un malessere"

Rispondendo ai giornalisti sul problema del caro affitti per gli studenti, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha raccontato un aneddoto che ha scatenato le polemiche. "L'altro giorno un ragazzo mi ha detto: 'Io ho trovato un posto letto a 700 euro. Per me son troppi'. Gli ho detto: 'Tu non meriti di laurearti, perché se ti fai fregare 700 euro per un posto letto non meriti di diventare classe dirigente'. Però bisogna saper cogliere una parte positiva, cioè la segnalazione di un malessere, di un problema", ha dichiarato il primo cittadino. 

"Il sindaco si dovrebbe vergognare per le sue dichiarazioni insensibili e paternaliste. Pensi a fare il suo lavoro e a trovare soluzioni per arginare il problema", ha replicato Marco Dario dell'associazione di studenti Unione degli universitari (Udu) Venezia. "Se ora paghiamo una stanza 700 euro al mese è colpa di politiche locali scellerate, che non hanno fatto altro che alimentare il turismo di massa e svendere la città pezzo dopo pezzo al libero mercato distruggendola, a scapito di chi vorrebbe viverci veramente", ha aggiunto Dario.

"Potrei rispondere - ha proseguito il sindaco Brugnaro - in maniera 'fighetta', dicendo che abbiamo proposto di fare ostelli, che abbiamo progetti, ma al ragazzo che sta protestando oggi cosa gli dici? Lui vuole una risposta subito. Io gli dico: 'Una volta che hai segnalato il problema poi cerca di ragionare'. Io andavo anche a lavorare durante l'università". "Se vuoi fare la vita studiando e andando a bere lo spritz, dico che se te lo puoi permettere fallo pure. Il modello dei campus americani è bellissimo, in America. Ma il problema è che siamo in Italia, siamo un paese che vive di lavoro. Io voglio cogliere la parte buona di questa protesta, ma dico ai ragazzi: "È proprio questo ciò che volete o volete l'autonomia? E l'autonomia - ha concluso - è anche basarsi sul proprio lavoro".

"Parole inopportune, che ridicolizzano chi è costretto a pagare 700 euro. Brugnaro dimostra di non conoscere nemmeno la città che amministra, dove i costi sono ormai proibitivi non solo per chi studia - ha commentato Daniele Giordano, segretario generale della Cgil di Venezia -. Il problema non è accettare o meno una stanza a 700 euro al mese, ma il fatto che la politica non si occupi in nessun modo di fornire una soluzione a un problema che ricade sulle spalle dei tanti lavoratori onesti, costretti a sacrifici per permettere ai figli di poter studiare".

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