Giovedì, 25 Febbraio 2021
Che cosa cambia

Cosa si può fare e cosa no a partire da lunedì 21 dicembre

Restano diversi aspetti non chiari nei testi ufficiali anche in virtù delle novità introdotte dal decreto Natale che il governo ha annunciato che chiarirà con le risposte alle domande frequenti (FAQ) 

A partire dalla mezzanotte scatteranno le disposizioni contenute nel decreto legge del 2 dicembre e nel dpcm del 3 dicembre. Restano diversi aspetti non chiari nei testi ufficiali anche in virtù delle novità introdotte dal decreto Natale che il governo ha annunciato che chiarirà con le risposte alle domande frequenti (FAQ) che ancora non sono state aggiornate.

Ad ogni modo da lunedì 21 dicembre sarà vietato spostarsi fuori dai confini regionali se non per motivi di lavoro, salute o necessità e urgenza (tra queste ultime ragioni rientra anche l'assistenza a un parente non autosufficiente). Si potrà comunque far rientro al proprio domicilio, nella residenza o nell'abitazione principale. Andare nei negozi che sono aperti è una giustificazione valida per spostarsi.

Ricordiamo quindi per ora che: 

Per residenza si intende il luogo in cui la persona ha la dimora abituale e come risulta dai registri anagrafici ed è quindi conoscibile in modo preciso e verificabile in ogni momento. Per domicilio si intende il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. Il domicilio può essere diverso dalla propria residenza. Per abitazione si intende il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuati, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze), tuttavia sempre con esclusione delle seconde case utilizzate per le vacanze. Per fare un ulteriore esempio, le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si riuniscono ad esso con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, potranno spostarsi per ricongiungersi per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 nella stessa abitazione in cui sono soliti ritrovarsi.

Che cosa resta aperto

Fino al 23 dicembre (compreso) restano aperti i negozi fino alle 21 e i ristoranti sempre solo fino alle 18 e resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.

Poi dal 24 dicembre scattano le nuove misure contenute nel decreto Natale con le limitazioni dei giorni rossi e arancioni. Ma durante le feste si potranno sempre andare a trovare amici e parenti in tutta la regione indipendentemente dal colore e dai chilometri. La raccomandazione è quella di restare a casa ma sarà consentito un solo spostamento al giorno, sempre con la autocertificazione. 

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