Sabato, 23 Ottobre 2021
Eversione nera

Arrestato Stefano Manni di Avanguardia Ordinovista

Richiamandosi agli ideali del disciolto movimento politico Ordine Nuovo, progettava azioni violente nei confronti di obiettivi istituzionali, per sovvertire l'ordine democratico dello Stato

II carabinieri del Ros hanno arrestato Stefano Manni, fondatore di 'Avanguardia Ordinovista', dopo la condanna definitiva pronunciata martedì 12 ottobre dai giudici della Cassazione per terrorismo ed eversione. L'ordine di carcerazione è stato emesso dalla procura dell'Aquila ed è stato portato a termine dai Carabinieri di Ascoli Piceno. 

Il provvedimento restrittivo scaturisce da un'indagine avviata dal Ros nel 2013 sul conto dell'organizzazione clandestina 'Avanguardia Ordinovista' che, richiamandosi agli ideali del disciolto movimento politico Ordine Nuovo, "progettava azioni violente nei confronti di obiettivi istituzionali, al fine di sovvertire l'ordine democratico dello Stato".

Arrestato nel 2014 nell'ambito dell'operazione 'Aquila Nera', Manni - ex carabieniere - è stato condannato in primo grado e in appello. Martedì la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha messo la parola fine, respingendo il suo ricorso e confermando la condanna a 6 anni di carcere. Le indagini hanno documentato come il suo gruppo avesse elaborato un piano per "minare la stabilità sociale attraverso il compimento di atti violenti nei confronti di obiettivi istituzionali quali Prefetture, Questure e Uffici di Equitalia". Manni è stato giudicato colpevole anche di "associazione finalizzata all’incitamento, alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arrestato Stefano Manni di Avanguardia Ordinovista

Today è in caricamento