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Martedì, 7 Dicembre 2021
La polemica / Terni

Niente vestiti "indecenti" in strada: l'ordinanza antiprostituzione che fa discutere

È polemica dopo il provvedimento del sindaco della città umbra che fa riferimento tra i divieti anche a quello di indossare un "abbigliamento indecoroso o indecente" per contrastare il "degrado del territorio"

Sta facendo discutere l'ordinanza antiprostituzione del sindaco leghista di Terni, Leonardo Latini. Tra i divieti previsti per arginare il fenomeno e contrastare quei comportanti che alimentano il "degrado del territorio" e turbano "il decoro e la vivibilità dei luoghi", si fa riferimento a quello "di porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell'assunzione di atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo ovvero nel mantenere abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo ovvero nel mostrare nudità, ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione". Parole che hanno suscitato da subito molte polemiche.

La polemica sull'ordinanza antiprostituzione del sindaco di Terni

"L'ordinanza si riferisce chiaramente al comportamento ma soprattutto all’abbigliamento: niente leggi che perseguono con maggiore intensità gli atteggiamenti inequivocabilmente criminali, niente incremento della vigilanza notturna, nulla di questo genere, nessun intervento fattivo e quantificabile: come sempre, a rimetterci sono le donne e un ideale di abbigliamento che non solo non è chiaro (sono quindi vietate le gonne? E di quale lunghezza? Sono vietate le scollature, e di quale profondità?) ma va a ledere la libertà individuale in nome di un decoro tanto ridicolo quanto anacronistico", ha commentato duramente Federico Burgo, vicepresidente dell'associazione Terni Valley, in un intervento comparso su TerniToday. Critiche simili sono arrivate anche dall'opposizione e dalle associazioni delle donne, mentre i consiglieri comunali del gruppo della Lega hanno replicato ricordando che "negli anni precedenti i sindaci del Pd hanno adottato ordinanze simili, sia negli intenti sia nei contenuti" e che l'obiettivo dell'ordinanza e dell'azione del sindaco è contrastare il fenomeno della prostituzione dietro cui si celano "storie tremende di soprusi, di violenze, di sfruttamento che viene perpetrato nei confronti di ragazze anche minorenni". Intanto l'hashtag #Terni è entrato in tendenza su Twitter e l'argomento continua a far discutere.

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