Venerdì, 22 Ottobre 2021
Il chiarimento

Terza dose, quando va fatta e chi ha la priorità: la circolare

Via libera per over 80 e personale ed ospiti delle Rsa. Solo "in un momento successivo" toccherà agli operatori sanitari

Al via la somministrazione di dosi 'booster' di vaccino anti Covid-19 a soggetti di età pari o superiore agli 80 anni, al personale e agli ospiti dei presidi residenziali per anziani e, "in un momento successivo" agli esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario a partire dai 60 anni o con patologia concomitante tale da renderli vulnerabili a forme di Covid-19 grave o con elevato livello di esposizione all'infezione. E' quanto dispone la circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore della Prevenzione Giovanni Rezza.

Terza dose: la circolare del ministero della Salute

"Ferma restando la priorità del raggiungimento di un'elevata copertura vaccinale con il completamento dei cicli attualmente autorizzati - si legge nella circolare - sarà possibile procedere con la somministrazione di dosi 'booster' di vaccino anti Sars-CoV-2 (come richiamo dopo un ciclo vaccinale primario)".

Nel testo si elencano punto per punto le categorie: anziani dagli 80 anni in su, personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani. E "in un momento successivo" i sanitari (esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario) che "svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali", a partire dai 60 anni in su, oppure "con patologia concomitante tale da renderli vulnerabili a forme di Covid-19 grave o con elevato livello di esposizione all'infezione".

La terza dose, come già emerso, sarà con vaccino a mRna: "Indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario (Comirnaty, Spikevax, Vaxzevria, Janssen), considerate le indicazioni fornite dalla commissione tecnico scientifica di Aifa, sarà per ora possibile utilizzare come dose 'booster' uno qualsiasi dei due vaccini a m-Rna autorizzati in Italia (Comirnaty di BioNTech/Pfizer e Spikevax di Moderna)".

La dose 'booster', continua la circolare, "va somministrata dopo almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario". "In linea con quanto evidenziato dal Cts" nel suo verbale, "la strategia di somministrazione di una dose 'booster' potrà includere anche i soggetti con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/pre-esistenti, previo parere delle agenzie regolatorie", si chiarisce nel testo.

Figliuolo: "Ci sono dosi per tutti"

"Partiamo con la terza dose per ottantenni, ospiti delle Rsa e personale sanitario" ha commentato il ministro della Salute, Roberto Speranza lasciando Siena dove ha partecipato ad una iniziativa con Enrico Letta. "Diamo subito più protezione ai più fragili e a chi lavora nei presidi sanitari".

E oggi il commissario all'emergenza ha fatto sapere Francesco Paolo Figliuolo ha fatto sapere che le dosi booster ci sono "per tutti coloro che le vorranno. La nostra comunità scientifica ha scelto di mettere in ulteriore protezione i nostri sanitari e la dose booster darà ancora più impeto alla copertura vaccinale. Chi è in prima linea va coperto, considerando il tempo e l'età e ha la priorità chi è più anziano". "Stiamo vedendo cosa succede negli altri paesi" ha poi aggiunto Figliuolo. "In Israele per esempio la terza dose la stanno somministrando a tutti. Le nostre regioni e le province autonome stanno facendo un lavoro eccezionale".

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