Lunedì, 18 Ottobre 2021
Il "booster"

La necessità della terza dose

Sono iniziate in Italia le somministrazioni per le persone immunodepresse, trapiantate e malati oncologici. "I dati che arrivano da Israele ci dicono che è importante"

"I dati israeliani sulla terza dose di vaccino anti-Covid ci dicono che è importante realizzare questa rivaccinazione, in particolare per i fragili e gli esposti". È il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell'università Statale di Milano, ha commentare lo studio israeliano pubblicato sul New England Journal of Medicine dal quale emerge come con una terza dose Pfizer porterebbe l'efficacia del vaccino a circa il 95% di protezione anche rispetto alla variante Delta, un valore simile all'efficacia del vaccino originale riportata contro la variante Alfa.

Terza dose: 95% protezione da Covid Delta

Sulla base dei dati del ministero della Salute di Tel Aviv, il tasso di infezione almeno 12 giorni dopo l'ulteriore dose di vaccino sarebbe inferiore di 11,3 volte rispetto alle due dosi mentre il tasso di malattia grave è inferiore di 19,5 volte nei vaccinati con terza dose rispetto ai vaccinati con due dose.

Vaccinati in doppia dose Terza dose Adjusted Rate Ratio
(95% CI)
Infezioni  11.3 (10.4 to 12.3)
Numero di casi 4439 934
Numero di persone a rischio 5,193,825 10,603,410
Malattia grave 19.5 (12.9 to 29.5)
Numero di casi 294 29
Numero di persone a rischio 4,574,439 6,265,361

La ricerca è stata condotta dal 30 luglio al 31 agosto su 1,13 milioni di persone di età pari. Insomma: una arma in più per prevenire gravi conseguenze da Covid-19 ma anche per evitare la diffusone del contagio. 

In Italia dove è già iniziata la somministrazione della terza dose a persone immunodepresse, trapiantate e malati oncologici, solo il proseguio della stagione invernale potrà rivelare se sarà necessario integrare la terza dose in una ottica di strategia complessiva per tutta la popolazione con un richiamo dai 6 mesi in poi.

La previsione del Commissario Straordinario per l'Emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, si attende che presto il richiamo sarà previsto anche per ultraottantenni e sanitari. Figliuolo ha anticipato che questa settimana ci sarà appunto una riunione del Cts nella quale verranno date le indicazioni su come procedere.

Carolyn Smith - ballerina e giudice di "Ballando con le stelle" - è stata la prima persona a ricevere la terza dose di vaccino anti-Covid in Veneto alla presenza del Generale Francesco Paolo Figliuolo e del Governatore Luca Zaia. Oggi in Italia si registrano 41 milioni di persone vaccinate, circa il 76% degli over 12 

Come anticipato da numerosi esperti tra cui Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, è ragionevolmente pensare che il vaccino anti covid possa diventare simile a quello contro l'influenza: la durata è limitata nel tempo e le varianti renderanno infatti necessario fare dei vaccini diversi ogni anno. "Al momento le autorità internazionali stanno puntando a non esagerare con la somministrazione di terze dosi per fare in modo che venga aumentata la copertura vaccinale nei Paesi più poveri. Ci sono troppe discrepanze tra la copertura vaccinale dei Paesi ricchi e quella dei Paesi poveri, questo rischia di far generare nuove varianti".

L'approfondimento: abbiamo troppi vaccini? 

Pfizer: "Vaccino anti covid sicuro anche per i bambini tra 5 e 11 anni" 

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