Sabato, 16 Ottobre 2021
Guida al vaccino

Covid, come stanno andando le Regioni con la terza dose di vaccino

Da 20 settembre partite le prenotazioni e le somministrazioni della terza dose per i i pazienti ultra fragili, il Cts dà il via libera per gli over 80, gli ospiti delle rsa e il personale sanitario in prima linea

Con il via libera del Comitato tecnico scientifico alla terza dose di vaccino anti covid per gli over 80 e gli ospiti delle residenze sanitarie protette (oltre che per il personale sanitario più a rischio) l’italia passa ufficialmente a una nuova fase della campagna di vaccinazione. Con oltre il 70% della popolazione italiana vaccinata il processo non più “emergenziale”, ma di “potenziamento”, e ogni Regione si sta muovendo per capire in che temi e con quali modi procedere con il “booster” per le categorie di popolazione più fragili.

Terza dose, come fare regione per regione: Abruzzo | Basilicata | Calabria | Campania | Emilia Romagna | Friuli Venezia Giulia | Lazio | Liguria | Lombardia | Marche | Molise | Provincia autonoma di Bolzano | Provincia autonoma di Trento | Piemonte | Puglia | Sardegna | Sicilia | Toscana | Umbria | Valle d'Aosta | Veneto

Over 80, ospiti delle usa e personale sanitario sono infatti le fasce che per prime hanno ricevuto il vaccino, tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, ed è a loro che il governo vuole dare precedenza in termini di potenziamento del sistema immunitario. Di questa possibilità si dibatte ormai da mesi, diversi altri Paesi hanno già iniziato a percorrere questa strada (un recente studio pubblicato sul “New England” ha confermato che il “booster” in Israele, somministrato su base volontaria ai cittadini over 60, si è rivelato efficace al 95% sulla variante Delta) e con l’autunno alle porte il Cts ha sciolto le riserve. Ma come si rifletterà, nella pratica, il via libera del Cts alla terza dose nelle singole regioni?

Abruzzo

La maggior parte ha già comunicato come si procederà ed è partita il 20 settembre, come previsto dalla struttura commissariale, con i pazienti ultra fragili con sistema immunitario compromesso o debole. In Abruzzo le somministrazioni della terza dose alle categorie prioritarie, quelle incluse nella circolare del Ministero della Salute (trapiantati, dializzati, soggetti con immunodeficienze primitive e secondarie, Hiv), sono partite come da piani lunedì 20 settembre nelle 4 Asl. La prima fase coinvolge una platea potenziale di circa 30mila cittadini, contattati telefonicamente dalle strutture per fissare l’appuntamento. Seguiranno le altre categorie previste dalle circolari commissariali: over 80, ospiti delle strutture per anziani, personale sanitario e sociosanitario.

Basilicata

In Basilicata i soggetti trapiantati e in attesa di trapianto possono accedere senza prenotazione agli hub dove hanno ricevuto le prime due dosi per ricevere la terza. Il presidente della Regione Bardi ha già chiarito che “le aziende sanitarie sono già organizzate per provvedere. Siamo pronti da subito alla terza dose per soggetti immunodepressi, trapiantati, malati oncologici, dializzati, anziani over-80, ospiti delle residenze sanitarie assistite (Rsa) e personale sanitario. Per i richiami verranno utilizzati vaccini mRna, Pfizer o Moderna”.

Calabria

Anche la Calabria ha avviato la somministrazione della terza dose ai pazienti trapiantati o in attesa di trapianto, pazienti oncologici, in dialisi e in generale immunodepressi. La terza dose viene somministrata 28 giorni dopo l’ultima nei vari hub vaccinali, mentre ancora nulla è stato annunciato ufficialmente riguardo over 80 e ospiti delle rsa.

Campania

In Campania la Asl sta preparando la somministrazione della terza dose nelle rsa di Napoli sulla base degli elenchi già compilati dei soggetti da vaccinare in base ai tempi di somministrazione della seconda dose: si parte, come da indicazioni generali, da tutti coloro che l'hanno ricevuta da almeno sei mesi. Il presidente della Regione De Luca, però, ha chiarito che la campagna di vaccinazione in Campania “si è praticamente bloccata”, e che “si fa fatica anche per la terza dose” riservata agli ultra fragili, la cui somministrazione è iniziata il 20 settembre.

Emilia Romagna

In Emilia Romagna le persone che possono ricevere la terza dose, e cioè coloro che rientrano nelle categorie indicate dal ministero della Salute, vengono contattate direttamente dall’azienda sanitaria di riferimento e le convocazioni per fissare luogo, data e ora dell’appuntamento proseguiranno fino alla chiamata di tutti i pazienti, che in Emilia-Romagna in questa prima fase e considerate le attuali categorie indicate sono circa 53.200. Una volta somministrate le dosi addizionali per i pazienti con scarsa risposta immunitaria le Asl inizieranno a contattare gli over 80, mentre le rsa potranno procedere con i loro ospiti.

Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia lunedì si è iniziato a lavorare sull’organizzazione delle terze dosi agli over 80, agli ospiti delle case di riposo e agli operatori sanitari dopo l’apertura delle prenotazioni e l’avvio delle somministrazioni per gli ultra fragili. Nei prossimi giorni dunque dovrebbero essere rese note le modalità con cui i “grandi anziani” e gli ospiti delle residenze sanitarie protette potranno prenotare l’appuntamento per il “booster”.

Lazio

Il Lazio ha già vaccinati con la terza dose oltre 5mila cittadini, pari al 20% dell'intera quota nazionale, per le categorie elencate circolare del ministero della salute-direzione generale prevenzione del 14/09/2021 (trapiantati e immunodepressi). L’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, ha spiegato che i pazienti vengono contattati dalle strutture dove sono in carico, e che con tutta probabilità gli over 80 verranno contattati dai loro medici per la terza dose, mentre nelle rsa si procederà internamente.

Liguria

In Liguria, regione più anziana d’Italia, il presidente Giovanni Toti (fervente sostenitore dell’obbligo vaccinale) ha annunciato di essere pronto a partire con gli ospiti delle rsa “essendo una categoria particolarmente a rischio, e contestualmente vogliamo partire anche con chi ha più di 80 anni - ha spiegato - In Liguria parliamo di una fascia di 143.696 persone già vaccinate con entrambe le dosi, pari al 92,52% della popolazione (sono invece vaccinati con almeno una dose 149.343 persone, il 96,15% della popolazione)”. Partite anche le vaccinazioni con terza dose per gli ultra fragili, trapiantati e immunodepressi.

Lombardia

In Lombardia è iniziata la somministrazione della terza dose per 150.000 ultra fragili, che dovrebbe concludersi entro metà ottobre. Una volta terminata questa fase partirà quella per gli over 80, ospiti rsa e sanitari, come confermato dal coordinatore della campagna vaccinale Guido Bertolaso: “Nel momento in cui il generale Figliuolo ci dirà di partire con le Rsa (circa 80mila persone), con gli over 80 (circa 680mila) e i sanitari (396mila), noi da metà ottobre siamo pronti. Aspettiamo le indicazioni del governo e di Figliuolo, non diciamo 'siamo bravi e partiamo prima’”.

Marche

Nelle Marche le prenotazioni della terza dose per i soggetti con compromissione immunitaria sono partite il 21 settembre. Chi è seguito da specialisti nelle strutture ospedaliere regionali, invece, viene chiamato direttamente dagli ospedali per prendere appuntamento. Nessuna indicazione puntuale è invece stata data per le dosi booster, ma è probabile che inizieranno a essere somministrate una volta terminate le somministrazioni agli ultra fragili. Nelle Marche gli over 80 che hanno effettuato la vaccinazione a ciclo completo sono 126.001 su 133.365, nelle residenze sanitarie assistite 6.085.

Molise

In Molise la terza dose è prevista per circa 7.000 immunodepressi, che hanno già iniziato a riceverla dopo il contatto e la convocazione via sms. Toccherò poi di seguito agli over 80, alle rsa e al personale sanitario in prima linea.

Provincia Autonoma di Bolzano

In Alto Adige sono già iniziati i contatti tra le aziende sanitarie e i soggetti immunodepressi o immunosoppressi che possono ricevere la terza dose. Si tratta per lo più di persone in attesa del trapianto di un organo o che ne hanno ricevuto uno da poco, oppure persone affette da patologie oncologiche ed emato-oncologiche che seguono cure con farmaci immunosoppressori. Tra qualche settimana seguiranno le anziane e gli anziani delle case di riposo e gli over 80.

Provicia Autonoma di Trento

Nella provincia autonoma di Trento gli ultra fragili vengono avvisati con un sms di procedere alla prenotazione, che può essere fatta in qualsiasi centro vaccinale del territorio e non necessariamente dove sono state fatte le prime due. Gli over 80 possono inoltre ricevere la terza dose anche dal proprio medico di medicina generale.

Piemonte

In Piemonte la Regione ha compilato apposite liste con i nominativi delle persone destinatarie della terza dose sulla base dei dati presenti sulla piattaforma vaccinale, e le ha trasmesse alle aziende sanitarie perché iniziassero a procedere con la compilazione delle agende. Si tratta in tutto di 52.911 persone, che verranno chiamate direttamente dai centri specialistici presso cui sono in cura. Toccherà poi ai 316.339 over 80 e ai 34.679 ospiti delle Rsa.

Puglia

In Puglia le dosi per procedere con i richiami (sia quelli aggiuntivi per gli ultra fragili sia il booster di rinforzo) sono già disponibili, e ai medici di base è affidato il compito di vaccinare a domicilio gli anziani che non possono muoversi: “nessuna criticità” per il presidente della Regione Puglia, che ha confermato che i dati degli anziani sono già tutti registrati.

Sardegna

In Sardegna le somministrazioni per la terza dose ai soggetti con sistema immunitario compromesso sono partite scaglionate, a seconda dei territorio, dal 20 settembre. I destinatari verranno contattati direttamente dalle aziende sanitarie o dai medici.

Sicilia

Partite anche in Sicilia le somministrazioni delle terze dosi per le categorie indicate dal ministero della Salute. Seguiranno poi gli over 80 e gli ospiti delle rsa, ma va fatto notare che in Sicilia sono 68.093 gli over 80 che ancora non hanno ricevuto neppure la prima dose.

Toscana

Anche in Toscana è partita la somministrazione della terza dose secondo le modalità indicate dall’ultima circolare del Ministero della Salute: prima trapiantati e immunodepressi, circa 50mila persone, seguiranno over 80, ospiti delle rsa e personale sanitario.

Umbria

In Umbria, l’assessorato alla Salute ha chiarito che “sono state vaccinate prioritariamente le persone anziane e i soggetti fragili: il 91% degli over 50 ha ricevuto almeno una dose di vaccino, per gli over 70 si va oltre il 96% e la messa in sicurezza delle persone anziane ed estremamente vulnerabili rimane una priorità”. In Umbria sono all’incirca 15mila i cittadini che possono ricevere la dose addizionale, e cioè una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria dopo almeno 28 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario. Una volta esauriti gli elenchi si procederà con gli over 80, le rsa e il personale sanitario.

Valle d'Aosta

In Valle D’Aosta, l’Usl ha avviato il reclutamento dei soggetti che potranno ricevere la terza dose di vaccino con priorità ai soggetti sottoposti a trapianto di organo o che presentano marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici. Queste persone vengono contattate direttamente dall’azienda sanitaria, con appuntamento preso a distanza di almeno 28 giorni dalla seconda dose per un terzo vaccino Pfizer o Moderna.

Veneto

In Veneto la campagna di rinforzo anticorpale con la dose booster è partita ufficialmente il 20 settembre alll'hub vaccinale ex Maber di Villorba alla presenza del Commissario straordinario per l'Emergenza Figliuolo e del presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia. La vaccinazione è riservata alle categorie più fragili (immunodepressi e trapiantati, circa 72.000 persone), e seguiranno gli over 80, gli ospiti delle rsa e i sanitari. L’idea è quella di somministrare la terza dose insieme con il vaccino anti influenzale, sempre su base volontaria, e di concludere questa fase a dicembre.

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