Domenica, 20 Giugno 2021
Sperimentazioni

Come funziona il nuovo test "fai da te" per il coronavirus (che Zaia ha provato su di sé)

Il risultato arriva in 90 secondi. Il Presidente del Veneto ha mostrato oggi in diretta Facebook il test antigenico in autosomministrazione veloce: "Penso che la sperimentazione si possa concludere in un paio di settimane al massimo"

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. Foto: Ansa

Un test antigenico in autosomministrazione veloce per sapere con un buon grado di sicurezza se si è stati contagiati dal Sars-CoV-2. Luca Zaia ha mostrato oggi in diretta Facebook, eseguendolo su se stesso, il nuovo test diagnostico 'fai da te' per il Covid. "E' molto semplice, adesso ve lo mostro" ha detto il governatore ai giornalisti, aprendo il kit con la 'saponetta', la provetta con il reagente, e il tamponcino, da inserire nelle fosse nasali, con 5 movimenti spiegati con chiarezza. L'esito del test è stato negativo. Per fare il test e conoscere il risultato sono bastati poco più di 90 secondi.

Il test antigenico fai da te in Veneto

"Sono assolutamente convinto che nel giro di un mese avremo più aziende sul mercato che presenteranno test fai-da-te" ha detto il governatore leghista dalla sede della Protezione civile regionale da Marghera, presentando il kit. "Si apre un grande scenario", afferma Zaia, sottolineando che il sistema si basa molto sul senso civico. Cosa accade infatti quando un soggetto si fa il test in casa e si trova positivo? Deve essere lui a segnalarsi all'azienda sanitaria ovviamente.

zaia test-2

Sul tampone fai da te in Veneto "penso che la sperimentazione si possa fare con velocità, nel tempo di un paio di settimane al massimo. Su questo progetto si è già lavorato almeno da tre mesi" ha anche detto Zaia, intervistato stamani a 24Mattino su Radio 24. "Abbiamo seguito la realizzazione di questo tamponcino fai da te, grande come un cotton fioc, che poi ha un suo reagente, con la solita 'saponetta'. Abbiamo già iniziato la prova in doppio con tampone molecolare sui pazienti. Dà già risultati incoraggianti, adesso si tratterà di fare la sperimentazione. I pazienti ci sono e abbiamo la massa critica per farla", ha aggiunto.

Zaia oggi assieme al dottor Roberto Rigoli (coordinatore delle 14 microbiologie del Veneto) ha lanciato quindi la sperimentazione sui test fai-da-te che parte da oggi su 5.000 campioni in doppio col tampone molecolare "classico". C'è grande fiducia. "Il punto stampa di oggi serve a dire noi c'eravamo quando, tra una settimana 10 giorni, vedrete che non sbaglio di tanto, uscira' qualche prodotto sul mercato". Manca l'approvazione dell'Iss (senza quella, non si va da nessuna parte).

zaia test fai da te-2

Ha detto anche altro Zaia nel consueto punto stampa quotidiano: "Nell'ultimo week end possiamo dire che si sono visti i primi risultati dell'ultima ordinanza. Molte persone hanno ascoltato il nostro appello a limitare le situazioni a rischio. Stringiamo ancora un po' i denti - ha aggiunto rivolgendosi ai corregionali - , se rimanessimo in zona gialla non sarebbe una brutta cosa".

Che cosa sono i test antigenici

I tamponi molecolari verificano la presenza del materiale genetico del virus, i test antigenici ricercano la presenza di proteine virali in grado di legarsi ad anticorpi. La positività o meno è come una sorta di segnale on-off. Effettuabile su un campione prelevato tramite tampone o attraverso la saliva, il risultato è pressochè immediato e non necessita di personale sanitario e di strumenti di laboratorio. I costi sono relativamente contenuti e può essere utilizzato in situazioni - come scuole o aeroporti- dove è necessario testare con rapidità molti soggetti. Come per i test molecolari rapidi il limite è rappresentato dall'affidabilità, su cui non ci sono ancora certezze.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Come funziona il nuovo test "fai da te" per il coronavirus (che Zaia ha provato su di sé)

Today è in caricamento