Venerdì, 16 Aprile 2021

Fase 2, le raccomandazioni per viaggiare in sicurezza in treno

Tutte le indicazioni per chi deve spostarsi in treno: le raccomandazioni del Gruppo Fs. Biglietto elettronico nominativo per Frecce e Intercity

Foto archivio Ansa

Come viaggiare in sicurezza sui treni durante la fase 2 dell’emergenza coronavirus che inizierà il 4 maggio? Il Gruppo Fs Ferrovie dello Stato ha diffuso un utile vademecum con una serie di indicazioni. Tra le misure ci sono mascherine obbligatorie, la raccomandazione di guanti monouso, dispenser per frequenti igienizzazioni delle mani e distanziamento tra le persone. Una delle principali novità riguarda l’introduzione del biglietto elettronico nominativo sia per le Frecce sia per gli Intercity, per i quali la prenotazione diventa obbligatoria. Quest’ultima iniziativa, fa sapere l’azienda, è fatta “nel pieno rispetto degli obblighi di protezione dei dati personali” e “garantirà un maggior livello di sicurezza sanitaria consentendo, ad esempio, di essere avvisati nel caso in cui si sia condiviso il viaggio con un passeggero risultato successivamente positivo al virus”. A bordo di Frecce e Intercity, spiega il Gruppo Fs (che comprende Trenitalia e altre società), “è confermato il sistema di prenotazione dei posti ‘a scacchiera’, con una riduzione del 50% della capienza massima, così da poter consentire il distanziamento sociale richiesto dalle norme di profilassi”.

E' inoltre previsto un incremento dell’offerta dei treni regionali. “Con la graduale riapertura delle attività produttive e commerciali – si legge in un comunicato – dal 4 maggio l'offerta dei servizi di trasporto regionale e, progressivamente, anche nazionale, conoscerà un aumento in una misura coerente a soddisfare la domanda di mobilità stimata dalla commissione governativa”. Nel trasporto regionale, in particolare, l’aumento delle corse “punta a far sì che le presenze a bordo siano tali da consentire il distanziamento interpersonale, che verrà agevolato dall’indicazione delle sedute da lasciare libere e dalle indicazioni sui comportamenti individuali da tenere durante e alla fine del viaggio, fornite con tutti gli strumenti a disposizione (monitor, diffusori audio, locandine)”.

Coronavirus e mezzi pubblici: le regole da seguire per evitare il rischio contagio

Tra le raccomandazioni diffuse dal Gruppo Fs c’è quella di usare le mascherine e di non prendere il treno se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore, ecc…). Durante il viaggio è raccomandato l’uso di guanti protettivi, è consigliato igienizzarsi spesso le mani e non toccarsi viso e occhi. L’azienda, poi, ricorda di usare il treno solo per spostamenti consentiti dalle disposizioni delle autorità. È preferibile, inoltre, acquistare i biglietti online o tramite app e di informarsi attraverso i canali online o telefonici (senza avvicinarsi al personale ferroviario per chiedere informazioni). Altre raccomandazioni sono quelle di seguire la segnaletica e i percorsi indicati; agevolare le operazioni di controllo prima della partenza arrivando con l’anticipo necessario; utilizzare le porte di accesso indicate per la salita e la discesa e sedersi solo nei posti consentiti. Il tutto, ovviamente, mantenendo le distanze di sicurezza. L’azienda, infine, ricorda che “il mancato rispetto delle regole potrà comportare l’interruzione del servizio”.

Il Gruppo Fs fa anche sapere che “il personale segnalerà i comportamenti difformi dalle norme alle Forze dell’Ordine affinché queste condizioni vengano rispettate, fermo restando che sarà indispensabile la collaborazione e il senso di responsabilità di tutti i viaggiatori perché le misure adottate abbiano successo”. Le modifiche riguardano anche le stazioni, “dove saranno approntati percorsi a senso unico per separare i flussi in entrata e uscita, distribuendo le persone in modo tale da evitare assembramenti e proseguendo con i controlli scrupolosi ai gate di accesso e uscita”.

Tali misure, spiega il Gruppo Fs, vanno ad aggiungersi a quelle adottate fin dalle prime fasi dell’emergenza: “Dai kit protettivi per il personale all’installazione dei dispenser con gel igienizzante sui treni e nelle stazioni, dalla dotazione di termoscanner alle iniziative da adottare in presenza di casi sospetti, dagli incentivi a usare i canali commerciali per l’acquisto dei biglietti e per le informazioni a una campagna di comunicazione e sensibilizzazione sulle norme di prevenzione, fino a cicli sempre più intensi di pulizia e sanificazione di tutte le aree di lavoro, sosta e viaggio”.

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