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Sabato, 18 Maggio 2024
Frodi online

Il sovrapprezzo e la prenotazione "a rischio cancellazione": la nuova truffa sulle vacanze

Il sito di prenotazioni viene hackerato dai truffatori che chiedono un pagamento extra per assicurarsi l'hotel: a cosa fare attenzione

Una nuova truffa sulle prenotazioni effettuate tramite la piattaforma Booking è stata segnalata da diversi utenti nel Regno Unito e, in vista della bella stagione, le sofisticate e sempre nuove tecniche di phishing spaventano i vacanzieri un po' ovunque.

Come riportato dal portale britannico "This is money", sono stati registrati diversi casi in cui ai clienti è stato chiesto di pagare un sovrapprezzo per assicurarsi la prenotazione dell'hotel, che in realtà era stata già effettuata.

Come funziona la truffa

Una donna inglese ha raccontato di aver perso quasi 900 sterline (più di mille euro) a causa della nuova truffa. "Avevo prenotato un hotel per l'ultima notte a Bangkok, per trascorrere l'ultimo giorno di vacanza prima di dirigermi all'aeroporto per il volo di ritorno. Stavo andando lì a tarda notte quando ho ricevuto un messaggio tramite l'app Booking.com che sembrava provenire dal personale dell'hotel", ha spiegato a "This is money".

La nuova falsa mail a nome dell'Agenzia delle entrate

"Nel messaggio mi veniva chiesto un pagamento nella valuta locale. In caso contrario, la mia prenotazione sarebbe stata cancellata. Avrei dovuto capire che la cifra era più di quanto avessi già pagato per l'hotel, ma quando leggi che la tua prenotazione potrebbe essere cancellata, mentre sei già viaggio nel cuore della notte, vai nel panico e paghi". Messaggi simili sono stati segnalati da numerosi altri utenti. La richiesta era sempre la stessa: pagare un sovrapprezzo per non veder sfumare la propria prenotazione.

Occhio a Booking.com: aumentano le truffe online sulla piattaforma di viaggi e vacanze

Sentito dalla testata britannica, un portavoce di Booking ha spiegato che non è stato il loro sito ad aver subito infiltrazioni da parte dei truffatori, bensì le strutture convenzionate: "Siamo dispiaciuti di sentire i casi dei clienti che ci avete portato alla nostra attenzione. Come abbiamo confermato in precedenza, non c'è stata alcuna violazione della sicurezza da parte di Booking.com.

"Alcuni dei nostri partner - ha proseguito il portavoce - sono stati presi di mira direttamente da tattiche di phishing molto convincenti, guidate da criminali informatici professionisti, che li hanno incoraggiati a fare clic su link o allegati, il che a sua volta ha portato al caricamento di malware sui loro computer e, in alcuni casi, all'accesso non autorizzato al loro account Booking. Ciò consente a questi truffatori professionisti di impersonare la struttura ricettiva e comunicare con gli ospiti tramite e-mail o messaggi". 

"Anche se non si è trattato di una violazione della Booking.com e il numero effettivo di strutture ricettive interessate è una piccola frazione di quelle sulla nostra piattaforma, abbiamo fatto investimenti significativi per limitare l'impatto, mettendo in atto nuove misure per proteggere i nostri clienti e supportare i nostri partner, man mano che la truffa si è evoluta", ha aggiunto l'azienda, che ha poi fornito alcuni suggerimenti per proteggersi da frodi simili: "Se un cliente ha dubbi su un messaggio di pagamento, lo invitiamo a controllare attentamente i dettagli della politica di pagamento descritti nella pagina dell'annuncio della struttura e nella conferma della prenotazione. I clienti possono anche segnalarci i messaggi tramite il nostro team di assistenza clienti o facendo clic su 'segnala un problema', che è incluso nella funzione di chat, dove abbiamo anche una guida chiara per i clienti su come evitare attività sospette".

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