Domenica, 7 Marzo 2021
Catania

Auto di lusso, case e vincite milionarie: la maxi truffa sul reddito di cittadinanza

Scoperti 78 "furbetti" a Catania: alcuni di loro possedevano beni per centinaia di migliaia di euro. Ieri altro blitz delle Fiamme Gialle nel Bresciano dove un consulente finanziario, titolare del sussidio, è stato fermato mentre girava in Ferrari

Foto di repertorio

Una truffa da oltre 1,2 milioni di euro e che vede coinvolte 78 persone. Sono i numeri dell'ultima operazione contro i 'furbetti' del Reddito di cittadinanza, scoperti questa volta dalla guardia di finanza di Catania. I percettori avevano case, moto di lusso, giocavano d'azzardo ma avevano chiesto - e ottenuto - il sussidio percependolo senza averne i requisiti. A scoprire ben 78 furbetti sono stati i militari delle fiamme gialle che hanno segnalato alla procura gli indebiti percettori. Nell’ultimo periodo i finanzieri hanno intensificato i controlli che, già nello scorso ottobre, avevano permesso di scovare 18 percettori di reddito per un danno alle casse dello Stato di oltre 240 mila euro. Questa volta il numero dei “furbetti” scovati ha fatto aumentare a dismisura la cifra elargita loro senza requisiti pari a 1.200.000 euro.

In particolare, i militari della compagnia di Catania, attraverso una mirata attività di intelligence, anche grazie alla stretta sinergia e allo scambio informativo con l’Inps, sono riusciti ad individuare una platea di soggetti che presentavano notevoli criticità sul possesso dei requisiti necessari per avere riconosciuto il reddito di cittadinanza, tra cui anche condanne per gravi reati. Nella platea di soggetti controllati non potevano di certo mancare i giocatori d’azzardo on-line. Alquanto riprovevole è stata la scoperta di un giocatore che aveva realizzato vincite per oltre mezzo milione di euro.

L'uomo con 4 apprtamenti che aveva chiesto il sussidio

Altrettanto numerosi sono stati i beneficiari che annoveravano notevoli proprietà di pregio tra cui motocicli, autovetture di grossa cilindrata nonché immobili lussuosi. Tra questi spiccava: un proprietario di ben 4 appartamenti, un magazzino e un’autorimessa; un ereditiere di quasi 400.000 euro in valori mobiliari e immobiliari che ha omesso, tra l’altro, di comunicare l’esercizio di un’attività commerciale da parte del congiunto; un soggetto cancellato dall’anagrafe della popolazione residente unitamente a diversi lavoratori in nero. Gli indebiti percettori sono stati denunciati all’autorità giudiziaria oltre che segnalati all’INPS per la sospensione del beneficio e il recupero delle somme erogate.

Reddito di cittadinanza, blitz delle fiamme gialle a Catania: il video

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Girava in Ferrari ma percepiva il reddito di cittadinanza

Solo ieri la Guardia di Finanza di Brescia ha portato alla luce il caso di altre 23 persone accusate di aver indebitamente ottenuto il Reddito di cittadinanza. Tra questi ci sarebbe un 46enne bresciano, consulente fiscale, che avrebbe incassato 14mila euro di sussidio dopo aver presentato una dichiarazione Isee fasulla. L'uomo è stato fermato alla frontiera con la Svizzera alla guida di una Ferrari 458 cabriolet presa a noleggio.

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