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Lunedì, 6 Dicembre 2021
I dati

Morti per Covid, solo il 3% sono vaccinati: ecco le malattie che aumentano il rischio

I decessi per Covid registrati tra i pazienti non vaccinati sono 23 volte di più di quelli che avevano ricevuto la doppia dose e sono stati ugualmente stroncati dal Coronavirus.

I deceduti per Covid-19 che hanno completato il ciclo vaccinale hanno un'età media più alta (85,5 vs 78,3) rispetto ai non vaccinati, e anche il numero medio di patologie osservate è significativamente più alto in questo gruppo (5,0 vs 3,9 patologie pre-esistenti). Lo afferma un approfondimento contenuto nel report periodico sui decessi dell'Istituto Superiore di Sanità pubblicato oggi, basato sull'analisi di un campione di 671 cartelle cliniche relative a decessi avvenuti dal 01/02/2021 fino al 05/10/2021.

Nel periodo considerato sono 38.096 i decessi SARS-COV-2 positivi. Tra questi sono 33.620 quelli in coloro che non avevano ancora ricevuto alcuna dose di vaccinazione e 1.440 i decessi SARS-COV-2 positivi in vaccinati con ciclo vaccinale completo (3,7% di tutti i decessi SARS-COV-2 positivi avvenuti nel periodo). L'analisi delle loro caratteristiche indica che la presenza di cardiopatie (cardiopatia ischemica, fibrillazione atriale e scompenso cardiaco), di demenza e di cancro si è dimostrata più alta nel campione di vaccinati.

"I risultati qui presentati - spiega Graziano Onder, direttore del dipartimento di Malattie cardiovascolari, endocrino-metaboliche e invecchiamento dell'Iss - indicano chiaramente che le persone decedute dopo il completamento del ciclo vaccinale hanno un elevato livello di complessità clinica, significativamente superiore rispetto alle persone che non hanno potuto beneficiare dell`effetto del vaccino a causa di un contagio precoce o perché non hanno neanche iniziato il ciclo vaccinale. È possibile ipotizzare che i pazienti molto anziani e con numerose patologie possono avere una ridotta risposta immunitaria e pertanto essere suscettibili all`infezione da SARS-CoV-2 e alle sue complicanze pur essendo stati vaccinati.

Covid, l'efficacia dei vaccini

Queste persone molto fragili e con una ridotta risposta immunitaria, sono quelle che possono maggiormente beneficiare di una ampia copertura vaccinale dell`intera popolazione in quanto ciò riduce ulteriormente il rischio di infezione. Ridurre la circolazione del virus è il miglior modo per proteggerli".

Covid, 1600 vittime under 50

  • L'età media dei pazienti positivi a Sars-CoV-2 e deceduti in Italia è 80 anni;
  • L'1,2% dei decessi sono under 50 (1.601);
  • 399 avevano meno di 40 anni (245 uomini e 154 donne con età compresa tra 0 e 39 anni);
  • 76 quelli fra i 20-29enni;
  • 20 sono i decessi nella fascia 10-19 anni;
  • 15 i bambini con meno di 10 anni (0-9) che non ce l'hanno fatta.
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