Venerdì, 26 Febbraio 2021
Il piano Arcuri non decolla

I vaccini bloccati dalla neve

Già oggi Piemonte e Liguria hanno comunicato che le dosi attese non arriveranno nei tempi previsti.

Rischia di slittare a causa del maltempo la consegna delle circa 470mila dosi di vaccino della Pfizer, che era prevista domani nelle regioni italiane. La casa farmaceutica informerà le strutture preposte su eventuali ritardi, con slittamenti anche di un giorno. Già oggi Piemonte e Liguria hanno comunicato che le dosi attese non arriveranno nei tempi previsti.

Slitta infatti a mercoledì l'arrivo in Piemonte delle 40 mila dosi di vaccino anti Covid attese per domani come spiega la stessa Regione. Medesimo inconveniente per la Liguria: è lo stesso governatore Giovanni Toti a rivelare come entro il 30 dicembre arriveranno in Regione solo circa il 75% delle 16 mila dosi previste. Il restante 25% dovrebbe arrivare il 31 dicembre, giorno in cui inizierà la "vaccinazione allargata" nei 14 ospedali individuati dalla Regione.  "A causa della tempesta di neve Pfizer consegnerà il 30 dicembre a Milano il 75% delle dosi per la Liguria, che dovrebbero arrivare a Genova entro le ore 14, in modo da iniziare la vaccinazione allargata il 31 dicembre mattina nei 14 centri", ha spiegato. "Auspicavamo che le dosi arrivassero già oggi, evidentemente l'azienda non è stata in grado di garantire la consegna, mi auguro che non sia il preludio di altri disguidi", ha aggiunto Toti. 

Secondo il piano del Commissario Arcuri Pfizer doveva distribuire all'Italia le prime 469.950 dosi del vaccino, previste dal contratto sottoscritto dall'Unione Europea, entro il 31 dicembre. E la consegna sarà effettuata direttamente dalla casa farmaceutica presso i primi 203 siti di somministrazione individuati dal Commissario Straordinario in accordo con le Regioni.

Intanto è sui tempi della vaccinazione e sulle dosi destinate all'Italia che la polemica si infiamma. Il giorno dopo il V-day (9.500 dosi) in Germania sono già 21.566 i vaccinati come spiega un report aggiornato giornalmente dal Robert Koch-Institut. Lo stesso ministero della salute che aveva spiegato come fossero state distribuite più dosi alla Germania rispetto agli altri paesi europei, spiega che il piano di vaccinazione di massa già pienamento operativo porterà a circa 5 milioni di somministrazioni entro Gennaio 2021 (670 mila dosi a settimana) per arrivare a 85 milioni entro l'anno. 

Parimenti la Fondazione Einaudi ha chiesto al ministero della Salute e alla Protezione Civile che vengano pubblicati anche in Italia i dati giornalieri relativi alla vaccinazione anti-Covid su scala nazionale e regionale.

In Italia per ora ci siamo accorti che in inverno è probabile che nevichi: le primule del piano Arcuri possono aspettare.

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