Giovedì, 24 Giugno 2021
Attualità Modena

L'immoralità dei vaccini Covid a figli e parenti: "Ma tanto li avrebbero buttati"

Pesanti le parole di Arcuri: "C'è un reato supremo di cui non deve occuparsi per forza il codice penale, è il reato contro la salute e la morale". Il caso di Baggiovara resta in primo piano: sui social la condanna non è unanime

La notizia è arrivata alle orecchie anche di Domenico Arcuri, che non l'ha presa bene. I fatti risalgono a qualche giorno fa, nella sessione di vaccinazioni anti-Covid per il personale sanitario modenese di martedì 5 gennaio a Baggiovara. Alcuni parenti degli operatori sanitari sono stati vaccinati, infrangendo il protocollo previsto. Un volontario aveva anche pubblicato sui social le foto delle figlie intente a fare il vaccino.

Vaccini ai parenti, Arcuri: "Reato contro la salute e la morale"

La dottoressa Silvana Borsari, referente unico per la campagna vaccinale anti-Sars-CoV-2 per la provincia di Modena, ha parlato di un "episodio spiacevole", "sicuramente un errore che non si ripeterà", ma "accaduto in assoluta buona fede" nella pressione e consapevolezza di non "poter sprecare nemmeno una dose di questo prezioso vaccino». I protocolli sono stati già rafforzati per evitare che l'errore possa ripetersi.

Pesanti le parole di Arcuri: "C'è un reato supremo di cui non deve occuparsi per forza il codice penale, è il reato contro la salute e la morale" ha detto il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri in conferenza stampa, commentando la vicenda 

L'Azienda sanitaria ha dato la sua versione dei fatti: "Quando alla fine della giornata di vaccinazione rimangono alcune dosi già ricomposte, poiché la loro durata è di sole sei ore e non possono dunque essere utilizzate il giorno successivo, vengono contattati operatori sanitari che hanno dato la disponibilità ad essere vaccinati (persone già presenti in ospedale oppure già prenotate in altre giornate) al fine di non sprecare nessuna dose. Questa è la procedura, già chiaramente esplicitata a tutti, stabilita nell’ambito del gruppo di lavoro per un utilizzo efficiente delle dosi, nel rispetto delle indicazioni ministeriali: non sprecarne nessuna invitando alla somministrazione persone aventi diritto al vaccino. Quanto avvenuto ieri, dunque, non risponde ad alcuna direttiva o indicazione fornita dall’Azienda".

Il caso vaccini Covid ai figli a Baggiovara

"A fine seduta vaccinale pomeridiana, avendo espletato la procedura prevista e avanzando ancora alcune dosi inutilizzate, alcuni operatori al lavoro nel punto vaccinale, in totale autonomia, hanno pensato di contattare alcuni propri congiunti, con l’idea di non sprecare dosi che non avrebbero potute essere utilizzate il giorno successivo. Appena venuti a conoscenza di ciò, gli altri professionisti presenti hanno subito informato il responsabile del Punto vaccinale e la Direzione aziendale, che hanno dato perentorie indicazioni di bloccare immediatamente qualsiasi iniziativa in tal senso. Purtroppo però i vaccinatori, assolutamente non al corrente di quanto stava accadendo, avevano già somministrato alcuni vaccini. Dunque si è venuti a conoscenza che le persone contattate non erano tra gli aventi diritto soltanto a vaccinazione già avvenuta".

Oltre all'’istruttoria urgente dell'azienda sanitaria, i carabinieri del Nas di Parma hanno avviato indagini sulla notizia delle dosi avanzate di vaccino Pfizer Biontech che a Modena sarebbero state somministrate a figli e parenti di operatori sanitari. Si tratta di accertamenti preliminari. Non si sa se emergerà un eventuale rilievo penale (difficile che accada). 

Sorprende qualcuno come sui social la condanna non sia unanime. "Ciò che è successo all'ospedale di Baggiovara, io non lo condanno - scrive un utente su Twitter . Parliamo di fine giornata, di pochi vaccini rimasti che andranno buttati. Sfruttarli per persone che non sono tra quelle prescelte non è un crimine Piuttosto, fare una lista di candidati che si chiamano se serve". 

Più di 400mila vaccinazioni effettuate in Italia

412.619 le dosi di vaccino somministrate in Italia. Il dato contenuto nel report del commissario per l'emergenza Covid e' aggiornato alle ore 00.23 di oggi. I vaccinati sono 253.576 femmine e 159.043 maschi, suddivisi tra 345.659 operatori sanitari, 42.657 unita' di personale non sanitario e 24.303 ospiti di Rsa. Le regioni che hanno somministrato la maggior parte delle dosi ricevute sono la Toscana e la Campania (59,9%) davanti al Veneto (58,9%) e al Lazio (56,4%).

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