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Martedì, 25 Gennaio 2022
Il report

Vaccini, quanto scende l'efficacia dopo 6 mesi: gli ultimi dati dell'Iss

La protezione contro la malattia severa si abbassa del 10%, molto più marcato il calo nel prevenire le diagnosi. Forte aumento dei casi nei bambini tra i 6 e gli 11 anni

"Dopo sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale, scende dal 72% al 40% l’efficacia nel prevenire qualsiasi diagnosi sintomatica o asintomatica di COVID-19 rispetto ai non vaccinati". E' quanto mette in evidenza l'Istituto superiore di sanita' (Iss) nel suo report settimanale sull'andamento epidemiologico. 

"Dopo 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale - spiegano dall'Iss - si osserva una forte diminuzione dell'efficacia vaccinale nel prevenire le diagnosi in corrispondenza di tutte le fasce di età. In generale, su tutta la popolazione l'efficacia vaccinale passa dal 72,5 per cento nei vaccinati con ciclo completo entro sei mesi rispetto ai non vaccinati, al 40,1 per cento nei vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi rispetto ai non vaccinati".

"Nel caso di malattia severa - si legge nel documento -, la differenza fra vaccinati con ciclo completo da oltre e da meno di sei mesi risulta minore. Si osserva, infatti, una decrescita dell'efficacia vaccinale di circa 10 punti percentuali, in quanto l'efficacia per i vaccinati con ciclo completo da meno di sei mesi è pari al 91,6 per cento, mentre risulta pari all'80,9 per cento per i vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi, rispetto ai non vaccinati".

Si conferma dunque la capacità del vaccino anti Covid di proteggere dalla malattia grave: "Il tasso di terapie intensive nei non vaccinati, negli ultimi 30 giorni, è 6,7 ogni 100mila. Nei vaccinati da meno di sei mesi, invece, il tasso è 0,54x100mila. Il pratica 12 volte più basso".

Forte aumento dei casi tra i bambini 

L'Iss rileva anche che "negli ultimi 30 giorni in Italia si osserva una maggiore incidenza di casi diagnosticati nella popolazione non vaccinata". Quanto alle fasce di età colpite dal virus, nell'andamento dell'epidemia da Covid -19 "nella popolazione in età scolare si osserva un forte aumento dell'incidenza nella fascia di età 6-11, dove si osserva all'incirca il 50% dei casi diagnosticati nella popolazione 0-19". 

Nel solo periodo "8 - 21 novembre 2021, in questa popolazione (0-19 anni) sono stati segnalati 31.365 nuovi casi, di cui 153 ospedalizzati e 3 ricoverati in terapia intensiva". Tra i 6 e gli 11 anni si evidenzia, "a partire dalla seconda settimana di ottobre, una maggiore crescita dell'incidenza rispetto al resto della popolazione in età scolare, con un'impennata nelle ultime due settimane. Si evidenzia, inoltre, un aumento del tasso di ospedalizzazione in questa fascia di età (poco sopra i 2 ricoveri per 100.000 abitanti) nelle ultime settimane, mentre nelle altre fasce di età risulta stabile".

Nell'ultima settimana, "si conferma l'andamento osservato nella precedente settimana, con il 27% dei casi diagnosticati nella popolazione di età scolare. Il 51% dei casi in età scolare è stato diagnosticato nella fascia d'età 6-11 anni, il 32% nella fascia 12-19 anni e solo il 11% e il 6% sono stati diagnosticati, rispettivamente tra i 3 e i 5 anni e sotto i 3 anni". Dall'inizio dell'epidemia al 24 novembre "nella popolazione 0-19 anni sono stati riportati al sistema di sorveglianza integrata Covid-19, 826.774 casi confermati di cui 35 morti".

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