Martedì, 18 Maggio 2021
L'idea

Cos'è questa storia dei vaccini nelle farmacie

L'operazione coinvolgerebbe i medici supportati da specifiche équipe. Ne ha parlato il ministro della Salute Roberto Speranza. E c'è anche l'ipotesi del ricorso a turni straordinari per il personale addetto alle vaccinazioni per ridurre i ritardi

Tra le opzioni vagliate dal governo per ridurre i ritardi sul programma di vaccinazioni in Italia, legati anche alla recente sospensione in via precauzionale e temporanea del vaccino AstraZeneca, c'è anche quella di coinvolgere i medici, supportati da specifiche équipe, per somministrare il vaccino all'interno delle farmacie. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in audizione alle commissioni riunite Affari sociali di Camera e Senato.

I vaccini nelle farmacie per accelerare

"Nelle prossime ore stiamo lavorando a due interventi normativi: uno per favorire l'impegno di farmacie e di infermieri nella campagna di vaccinazione, l’altro per favorirne l'accelerazione", ha riferito Speranza. Nelle intenzioni del governo, il sistema delle somministrazioni in alcune farmacie verrà integrato nelle reti esistenti all'interno delle varie regioni e gli stessi farmacisti saranno informati dalle Asl. Proprio su questi aspetti, in queste ore, è in corso il coordinamento del flusso di informazioni con le stesse regioni, da parte della struttura commissariale per l'emergenza sanitaria. La scelta dei locali, è emerso, dipenderà dalla tipologia degli ambienti, in tutti quei casi in cui sarà possibile equipaggiare adeguatamente gli spazi.

"Consentire la vaccinazione in farmacia, raggiungibile a piedi mediamente in cinque minuti da ogni italiano, va incontro alle esigenze di milioni di cittadini, che altrimenti avrebbero grande difficoltà ad accedere ad un punto vaccinale", sottolinea in una nota Federfarma che "accoglie con favore" le dichiarazioni del ministro della Salute sull'imminente coinvolgimento delle farmacie nella somministrazione dei vaccini anti covid. "Siamo pronti a definire i termini e le modalità generali di carattere operativo per un'efficace campagna di vaccinazione in farmacia", afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma.

Per accelerare sulla campagna di vaccinazione potrebbe anche esserci il ricorso a turni straordinari per il personale addetto alle vaccinazioni stesse. Da quanto emerso, la riprogrammazione delle prenotazioni potrebbe prevedere l'allungamento momentaneo degli orari quotidiani per i turni di somministrazione e, in alcuni casi, anche l'estensione delle inoculazioni nei giorni di sabato e domenica anche dove non fosse già previsto e a seconda del tipo di struttura organizzativa nelle varie regioni.

"Il governo italiano considera i vaccini la prima vera chiave per chiudere questa stagione. Quanto avvenuto nelle ultime ore non incrina la nostra fiducia: la campagna di vaccinazione va quindi avanti e dovrà accelerare anche con l'aumento delle dosi che avremo a disposizione. L'auspicio è che già da domani possa arrivare una risposta dall'Ema", ha assicurato Speranza, in riferimento agli accertamenti dell’European Medicines Agency sui lotti di vaccino AstraZeneca. "Abbiamo massima fiducia e pretendiamo il massimo livello di sicurezza - ha sottolineato il ministro -. L'auspicio è che già da domani arrivino rassicurazioni per rilanciare la campagna di vaccinazione. Nel secondo trimestre avremo in arrivo oltre 50 milioni di dosi e nel terzo trimstre avremo 80 milioni di dosi attese, questo significa che potremo avere un'accelerazione molto significativa", ha ribadito nel corso dell’audizione.

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