rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
I dati Iss

Come cala lo scudo dei vaccini: le date chiave per la terza dose

Negli ultimi 30 giorni i non vaccinati hanno rappresentato il 64% dei ricoveri Covid in terapia intensiva

  • L'effetto scudo del vaccino cala dopo 6 mesi
  • Dal 79% al 55% nella protezione dall'infezione
  • Dal 95% al 82% nella protezione da malattia severa

Dopo 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale, scende dal 79% al 55% l'efficacia nel prevenire qualsiasi diagnosi sintomatica o asintomatica di Covid-19 rispetto ai non vaccinati. Lo spiega l'Istituto superiore della sanità, nell'ultimo report settimanale sull'andamento di Covid-19 in Italia. Trascorso mezzo anno dall'immunizzazione, seppure riducendosi rimane invece "elevata l'efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa". Per i vaccinati con ciclo completo da meno di 6 mesi è pari al 95% rispetto ai non vaccinati, mentre risulta pari all'82% per i vaccinati con ciclo completo da oltre 6 mesi rispetto ai non vaccinati.

Come si evince anche dagli ultimi dati relativi ai decessi della quarta ondata di Covid la maggioranza dei decessi degli ultimi 30 giorni sono persone con più di 60 anni non vaccinate; la stessa tendenza si riscontra nei ricoveri in terapia intensiva.

decessi vaccinati-4

Dai dati dell'ultimo mese (dall'8 ottobre al 7 novembre) si evince inoltre come in terapia intensiva sono stati ricoverati per Covid 424 non vaccinati su una popolazione di riferimento di quasi 8 milioni (ovvero le persone che al 30 ottobre risultavano non immunizzate), contro 177 vaccinati con ciclo completo da meno di 6 mesi, su una popolazione di riferimento che a fine ottobre era di quasi 39 milioni. Nel mese in esame, i 424 non vaccinati hanno rappresentato il 64% dei ricoveri Covid in terapia intensiva, mentre i 177 vaccinati il 26,7%.

I dati mostrano quindi chiaramente quanto lo "scudo" del vaccino sia ancora efficace ma è allo stesso tempo è evidente come si stia palesando la necessità di immunizzare la popolazione con una terza dose. Proprio per questo motivo giovedì il commissario all'emergenza coronavirus ha anticipato le date del richiamo per chi appartiene alla fascia 40 – 59 anni di età: potranno quindi ottenere la dose boster da lunedì 22 novembre 2021 gli over 40 che hanno completato il ciclo vaccinale primario da almeno 6 mesi. Pertanto chi si è vaccinato a maggio potrà prenotarsi per la terza dose.

L'accelerazione si è resa necessaria vista la situazione dell'epidemia in Italia che - come mostrano gli indicatori dell'iss - mostra l'insorgenza dei contagi con tutte le regioni.

rt regioni-5

La situazione in Italia

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Come cala lo scudo dei vaccini: le date chiave per la terza dose

Today è in caricamento