Sabato, 8 Maggio 2021

Vaccino AstraZeneca anche a chi ha più di 65 anni: arriva il via libera del Ministero della Salute

Svolta nella campagna vaccinale: la circolare firmata dal direttore generale della Prevenzione, Giovanni Rezza, esprime parere favorevole all'uso del farmaco anche tra chi è più in là con gli anni. Esclusi solo i soggetti "estremamente vulnerabili"

Foto di repertorio

Il vaccino Astrazeneca potrà essere somministrato anche agli over 65. La notizia era nell’aria da giorni ma l’ufficialità è arrivata soltanto oggi con una circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore generale della Prevenzione, Giovanni Rezza. "Ulteriori evidenze scientifiche resesi disponibili non solo confermano il profilo di sicurezza favorevole relativo al vaccino in oggetto, ma indicano che, anche nei soggetti di età superiore ai 65 anni, la somministrazione del vaccino di AstraZeneca è in grado d'indurre significativa protezione sia dallo sviluppo di patologia indotta da Sars Cov-2, sia dalle forme gravi o addirittura fatali di Covid-19", si legge nella circolare.

"Sulle basi di tali considerazioni, anche in una prospettiva di sanità pubblica connotata da limitata disponibilità di dosi vaccinali e alla luce della necessità di conferire protezione a fasce di soggetti più esposti al rischio di sviluppare patologia grave o addirittura forme fatali di Covid-19, il gruppo di lavoro su Sars-Cov-2 del Consiglio superiore di sanità ha espresso parere favorevole a che il vaccino AstraZeneca possa essere somministrato anche ai soggetti di età superiore ai 65 anni", continua la circolare. "Tale indicazione non è da intendersi applicabile ai soggetti identificati come estremamente vulnerabili in ragione di condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici o per patologia concomitante che aumenti considerevolmente il rischio di sviluppare forme fatali di Covid-19. In questi soggetti, si conferma l'indicazione a un uso preferenziale dei vaccini a Rna messaggero".

Il vaccino AstraZeneca è efficace anche tra gli anziani: cosa dicono gli ultimi studi

La somministrazione del vaccino AstraZeneca anche a chi ha più di 65 anni permetterà dunque di veloccizzare la campagna vaccinale tra la popolazione che è più a rischio per ragioni anagrafiche. Una decisione già presa, tra gli altri, dai governi di Francia, Germania e Belgio. Come ha ricordato il ministero della Salute gli ultimi studi hanno evidenziato un’alta effiacia del farmaco AstraZeneca nel proteggere gli over 65 dalle conseguenze della malattia. Secondo una ricerca del Public Health England (Phe) questo vaccino è infatti "efficace nel prevenire in tutte le fasce di età, in particolare negli anziani, sia le ospedalizzazioni causate dall'infezione da Covid-19 che la malattia a tutti i livelli di gravità, integrando i risultati degli studi clinici registrativi". A riferirlo è la stessa AstraZeneca che, in una nota, parla di "evidenze cliniche" derivate dall'utilizzo del vaccino n Scozia e Inghilterra "su milioni di cittadini" e cita l'arrivo di "nuovi dati positivi" sull'efficacia. 

Secondo quanto riportato, l'efficacia del vaccino nel prevenire la malattia sintomatica risulta al 73% dal 35esimo giorno in poi dopo la somministrazione della prima dose. Inoltre i dati suggeriscono che, negli over 80, una singola dose di vaccino abbia un'efficacia di almeno l'80% nel prevenire le ospedalizzazioni, circa 3-4 settimane dopo la vaccinazione.

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