Lunedì, 10 Maggio 2021

Vaccino AstraZeneca: svolta in arrivo?

Dopo la Francia anche Germania e Belgio ne raccomandano l'uso per chi ha più di 65 anni. L'Aifa per ora non fa marcia indietro, ma gli ultimi studi documentano l'efficacia reale del farmaco tra la popolazione anziana

Una fiala di vaccino AstraZeneca. EPA/Sean Gallup / POOL via ANSA

Il vaccino Astra Zeneca sarà autorizzato anche sopra i 65 anni anche in Germania. Ad annunciarlo è stata la cancelliera tedesca Angela Merkel dopo un confronto con i governatori locali. Le autorità sanitarie tedesche seguono dunque l’esempio della Francia che già nei giorni scorsi aveva dato il via libera alla somministrazione del farmaco AstraZeneca per gli over 65. Analoga decisione è stata presa anche dal Belgio dopo il parere positivo del Consiglio Superiore della Sanità e del ministero della Salute. Il vaccino della multinazionale anglo-svedese era stato autorizzato per tutte le età dall'Agenzia europea del farmaco (Ema) ma nonostante questo le agenzie regolatorie di diversi Paesi europei (tra cui l’Agenzia italiana del farmaco) ne avevano sconsigliato l’uso dopo i 65 anni di età. Ora però molti Stati ci stanno ripensando. Per ora l’Italia non si è ancora accodata ma non è detto che non lo faccia presto.

Quanto è efficace il vaccino AstraZeneca

Intanto ieri il Public Health England (Phe) ha presentato i risultati preliminari di uno studio condotto in Inghilterra che documentano l’efficacia reale nella popolazione over 70 del vaccino AstraZeneca. Il farmaco "è efficace nel prevenire in tutte le fasce di età, in particolare negli anziani, sia le ospedalizzazioni causate dall'infezione da Covid-19 che la malattia a tutti i livelli di gravità, integrando i risultati degli studi clinici registrativi". A riferirlo è la stessa AstraZeneca che, in una nota, parla di "evidenze cliniche" derivate dall'utilizzo del vaccino n Scozia e Inghilterra "su milioni di cittadini" e cita l'arrivo di "nuovi dati positivi" sull'efficacia. 

Secondo quanto riportato, l'efficacia del vaccino nel prevenire la malattia sintomatica risulta al 73% dal 35esimo giorno in poi dopo la somministrazione della prima dose. Inoltre i dati suggeriscono che, negli over 80, una singola dose di vaccino abbia un'efficacia di almeno l'80% nel prevenire le ospedalizzazioni, circa 3-4 settimane dopo la vaccinazione, si legge nella nota.

"Questi dati - commenta AstraZeneca - uniti alle caratteristiche del vaccino che consente di poter essere utilizzato senza particolari vincoli logistici e organizzativi, sono importanti per garantire un accesso ampio e rapido alla vaccinazione e aiutare così a superare le sfide di questa pandemia il più rapidamente possibile".

I nuovi risultati resi noti si aggiungono ai recenti dati preliminari del Servizio sanitario scozzese (Public Health Scotland), che ha mostrato una riduzione del 94% del tasso di ospedalizzazione per Covid nella popolazione che ha ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca. Lo stesso studio ha inoltre dimostrato un'efficacia dell'81% contro i ricoveri correlati a Covid nella fascia di età più anziana (≥80 anni).

Vaccini: la nuova circolare del Ministero della Salute

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